|
Mi
hai beccato con lo spumante in mano mentre sto ancora
festeggiando le 50.000 visite.
Caspita (cioè, mizzica!) e chi lo doveva dire? Cinquantamila
visite non le avrei preventivate nemmeno a sognarle.
Adesso che ci siamo presentati, mi pare giusto spiegarti perchè
sei capitato qui dentro. Per caso hai cercato qualcosa su
Catania, l'hai trovata ma ti ritrovi in un sito personale?
Eh sì, anzi perdonami se leggi anche fatti miei fra una granita
di mandorla e i pupi dei fratelli Napoli ma ormai è così, anzi
è diventato così.
So che "questa cosa" (non saprei definirla
diversamente) è seguita soprattutto dai catanesi, anche se
all'inizio non era proprio ciò che volevo. Volevo crearmi uno
spazio personale da far vedere agli amici da qualunque posto del
mondo, ci aggiunsi pure delle pagine dedicate alla mia città e
..... lì avvenne la trasformazione. Successivamente venni a
conocenza che il sito era visitato soprattutto dai catanesi che
lavoravano fuori, i quali mi scrivevano con toccanti parole che
uscivano fuori dal monitor come i cubetti di porfido di di Via
Etnea.
Perchè non tentare di rendere meno amara la lontananza dei miei
fratelli? A quel punto, il mio passatempo si è trasformato in
un dovere, al loro servizio. A volte mi bacchettano se sbaglio
gli ingredienti di una ricetta o se scrivo di De Gregori e
dell'Inter, ma sono contento che tutto ciò accada. Vorrebbero
plasmare questo posto virtuale a loro immagine: un portale marca
Liotru che li rispecchi fin dentro le loro arterie ribollenti di
magma. Che volete, la colpa è anche mia. Li ho tentati
parecchio!
Alcuni mi hanno detto che ci entrano e poi si perdono, e che
quando alla fine ne escono si accorgono che è già passata
un'ora .... ma sono contenti, con gli occhi pieni di cartoni
animati di Ulisse e le mani odoranti di acciughe e ricotta.
Altri mi hanno chiesto "ma come fai?" Sinceramente,
non lo so nemmeno io. Mi piace creare sempre qualcosa, anzi
"devo" creare qualcosa altrimenti sto male.
Non faccio assolutamente niente per promuovermi perché mi piace
essere "scoperto". Quindi non invito a votazioni per
ottenere coccarde virtuali e i link pubblicitari presenti sono
inseriti solo per mia libera scelta, senza fini di lucro. Quello
che mi appaga sono le manifestazioni di affetto e sapere che il
sito viaggia in buona salute e lontanissimo in cerca di catanesi
nel mondo.
Sono conosciuto nel web anche per la mia passione per Francesco
De Gregori. Al mio amco ho dedicato "qualche
paginetta...." e proprio da un suo fan voglio riportare qui
quel che pensava di me. Gli risposi che lo avrei conservato ed
ho mantenuto la promessa: ".... un genio. Questo mi sento
di dire dopo
aver visitato il suo sito... un viaggio attraverso le curve
della memoria, attraverso le sfumature di una vita normale che
sa di straordinario. Sono semplicemente entusiasta, perché si
sente la vita scorrere nelle pagine del sito, tutto condito da
una grande umanitá e semplicitá...".
Ringrazio
calorosamente tutti coloro che in questi anni mi hanno rivolto
tanti messaggi di stima e ammirazione; chi mi ha scritto con le
lacrime agli occhi, chi mi ha lodato pubblicamente, chi mi ha
segnalato in rete, chi mi ha pubblicato in cartaceo, chi mi ha
mandato in onda, chi mi ha ritrovato dopo tanto tempo, chi mi ha
riconosciuto per strada, chi mi ha invitato a cena soltanto per
il piacere di conoscermi, chi mi ha condiviso sul profilo, chi
mi ha copiato e incollato, chi ha riso leggendo le mie pagine
(inconsapevole che l'autore gli era accanto), chi mi ha
ringraziato per averlo fatto sentire a casa.
Infine, un saluto
affettuoso a tutti i nuovi amici che ho conosciuto grazie a
questo "malucchiffari" multimediale.
Spero, in questi anni, di avervi fatto sorridere o perlomeno
avervi regalato qualche momento di spensieratezza facendovi
ritornare bambini in una sala giochi. Ogni tanto ci vuole, no?
Quindi,
come suggerisce il flipper, cliccami per giocare ancora!

|