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Quando
nel 1969 andavo a scuola media, quale libro di testo per
la disciplina "Inglese" ce ne veniva imposto uno con la
copertina gialla che era completamente dedicato alla vita che conduceva
un immaginario nucleo familiare molto "english", composto dal
padre funzionario di banca, la moglie casalinga e i due figli, maschio e
femmina, studenti: la famiglia Clark.
Certo di far cosa gradita ed utile, ho creato questa pagina dedicata ai miei quattro giorni londinesi, con alcune note sui posti dove sono stato, un'ampia photogallery e i links più importanti, che possono sempre servire. Buona visione! |

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I LINKS MIGLIORI |
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I LINKS MIGLIORI |
Naturalmente ce ne sono molti di più. Però cominciate da qui, i più importanti, che vi sapranno portare in altri posti favolosi.

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Oltre alle insegne luminose, il simbolo di Piccadilly è anche la famosa statuetta che, erroneamente, viene chiamata 'Eros', situata al centro della famosa piazzetta. In effetti, si tratta dell'Angelo della Carità Cristiana, una statua del 1893, eretta in memoria del filantropico 7º Conte di Shaftesbury. La statua fu all'epoca una delle prime statue create in alluminio.Piccadilly Circus offre numerose attrazioni lungo il suo raggio, essendo circondata in particolare da importanti edifici sede di noti nomi commerciali. Qui troviamo il London Pavilion, tra Shaftesbury Avenue e Coventry Street, un imponente edificio del 1853, oggi conosciuto in particolare per ospitare (tramite una rinnovata estensione) il noto Trocadero, famoso centro d'intrattenimento e spettacolo londinese.Nella parte a sud della piazza, troviamo il bel Teatro Criterion del 1874, classificato come 'Grade II* listed building' nel patrimonio architettonico e culturale britannico.La vecchia sede della Tower Record, tra Piccadilly Street e Regent Street, famoso punto d'incontro per appuntamenti musicali, è stata sostituita da un'altra notissima marca della storia della musica, il Virgin Megastore. Tanti altri i negozi sono presenti in Piccadilly Street, non vi resta che andare a visitarli.Non dovete inoltre mancare di visitare i numerosi club e ristoranti della zona, sempre più numerosi (non mancate Tiger Tiger o i celebri ristoranti giapponesi di Wagamama) e soprattutto non perdetevi la visita alla stazione metropolitana di Piccadilly!
Subito dopo Hamleys, direzione Oxford Street, non si può non notare il bellissimo edificio di Liberty, uno dei grandi magazzini più noti di Londra (abbigliamento, articoli per la casa e vari) che serve una clientela alto-benestante. Liberty, nasce nel 1875 con il nome di Liberty & Co. per opera di Arthur Lasenby Liberty (un ricco mercante dell'epoca), un magazzino nel quale si vendevano prodotti provenienti dalle indie orientali e dal Giappone. L'edificio è squisitamente strutturato e decorato in uno chiaro stile Art Nouveau inglese, che in Italia tutti conosciamo come stile Liberty (dal fondatore del negozio appunto). Nella storia dell'architettura italiana, lo stile Art Nouveau viene quindi associato a questo famoso negozio, diventato appunto Stile Liberty, che in pratica consiste in un tipico revival dello stile Tudor del movimento Arts and Crafts (uno dei maggiori movimenti architettonici londinesi). Oggi l'edificio Liberty è elencato come un Grade II* listed building dall'English Heritage.Inutile consigliarvi di non perdere la visita a Regent Street, siamo sicuri che il bel boulevard sarà una delle tappe obbligate della vostra visita a Londra. |
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Se alcuni dei prigionieri sono riusciti a fuggire dalla Torre di Londra, nessuno è mai riuscito a rubare i gioielli della Corona, custoditi nelle Waterloo Barracks. Dopo aver superato la sala dove a ciclo continuo vengono proiettati i filmati dell'incoronazione della regina Elisabetta II, si accede al tesoro dei sovrani costituito da corone, scettri, globi. Attraverso un tapis roulant che scorre lentamente i visitatori transitano vicino alle teche che proteggono le corone più importanti come l'Imperial State Crown tempestata da 2868 diamanti, zaffiri, smeraldi e perle. In queste stanze si ammira anche il diamante Star of Africa (530 carati) che orna lo scettro reale. Sulla corona di platino dell'ultima regina madre, Elisabetta, brilla invece il Ko-Hi-Noor, famosissimo diamante da 109 carati: si dice conferisca poteri straordinari ai proprietari di sesso femminile mentre sia un terribile portasfortuna se a possederlo è un maschio.
All'angolo estremo posto a sud, sulla Hyde Park Corner, si ammira il Wellington
Arch, l'imponente arco trionfale in pietra edificato nel 1825 sotto commissione
di Giorgio IV all'architetto dal nome harrypottiano Decimus Burton. Venne
costruito in onore del duca di Wellington e delle sue vittorie contro Napoleone.
Si ammira in particolare la stupenda Quadriga bronzea dell'angelo della vittoria
progettata da Lord Michelham, la scultura in bronzo più grande del mondo. Al
suo interno ci sono tre piani di esposizioni commemorative aperte al pubblico e
una terrazza panoramica sugli altri parchi reali di Green Park, St James's Park.
L'Albert Memorial, rappresenta appunto l'amore per la cultura e per le scienze
di Alberto. La sua imponente struttura dorata, in stile neo-gotico e a forma di
baldacchino, venne edificata secondo il progetto dell'architetto Gilbert Scott,
sotto commissione diretta della stessa Regina. |
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Sloane
Square, piazza molto frequentata da Lady Diana (Come noto, in quest'area si
possono visitare tanti musei).
Annesso a Westminster il Big Ben; con il suo famoso orologio, segna il tempo di
Londra sin dalla metà dell'Ottocento; è la torre dell'orologio del Palazzo di
Westminster, edificata dopo che il vecchio palazzo di Westminster fu distrutto
da un incendio nel 1834. La torre è progettata nello stile gotico vittoriano,
ha un'altezza 96,3 m e fu completato nel 1852. Il soprannome del campanile
deriva dalla gigantesca campana di 13,5 tonnellate che scandisce le ore.
Quì davanti si svolge parte della cerimonia del cambio della guardia, la mattina alle 11:00. Attraverso un passaggio a volta si raggiunge la Horse Guards' Parade, vasta piazza aperta su St. James's Park, dove ogni anno si celebra sontuosamente il compleanno ufficiale del sovrano con una grande parata militare (TRooping the Colour). Continuando si incontrano Dover House, residenza dei Duchi di York, ora sede dello Scottish Office, e l'imponente Old Treasury, del 1733-1736. Downing Street 10 ( Westminster): Residenza in stile Georgiana del primo ministro inglese dal 1752
Le Ali del museo si dividono in questo modo: Ala Sainsbury dal 1260 al 1510
Il Victoria Memorial, dedicato alla Regina Vittoria, è posto subito davanti ai
cancelli di Buckingham Palace, mentre l'Admiralty Arch, al limite opposto del
viale, conduce nella piazza. Immediatamente a sud del Mall si trova St. James's
Park, mentre sul lato nord ci sono Green Park e St. James's Palace. Al limite
orientale del viale si trova la sede delle guardie reali a cavallo, dove si
svolge la tradizionale parata chiamata "Trooping the Colour".
Dopo il cambio della guardia e dopo la visita, dando le spalle a Buckingham
Palace e dirigendosi verso destra, inizia una strada, la "Birdcage Walk"
che fiancheggia S. James Park (dal Blue Bridge il ponticello pedonale che
attraversa il laghetto di St. James Park si ha un bellissimo colpo d'occhio su
tutti gli edifici circostanti, Buckingham Palace, St. James Palace, Westminster,
ecc.), alla fine del c'è il laghetto con delle casette e, si vede di fronte, il
Cabinet War Rooms (Museo di Churchill); lì a fianco ci sono alcuni gradini che
immettono in una vietta (Kg. Charles Street) che conduce alla Whitehall
(l'elegante strada che porta alla piazza del Parlamento); ma è più
interessante proseguire per quella direzione costeggiando un altro imponente
edificio (Giudiziario) finchè si arriva ad un grande piazzale (Horses Change
Parade), attraversato il quale, sulla destra, si entra dentro un'arcata per
uscire nel cortile all'aperto dove avviene il cambio dei cavalli (Horses Change).
Si esce da lì e ci si ritrova nella Whitehall. dove si trova Di fronte si trova "The Banqueting House" (soffitto
affrescato da Rubens) che è quello che resta dell'antico palazzo reale
incendiatosi alla fine del 1600, mentre proseguendo dallo stesso marciapiede si
trova il famoso cancello di Downing Street (al n. 10 abitazione del Primo
Ministro).
Dall'altra parte della strada, da "It's Only Rock 'n' Roll", l'ambito
si amplia per includere Led Zeppelin, Rolling Stones, The Who, i Pink Floyd e
molti altri. |
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Russell Square è contornata da eleganti dimore abitate da famiglie appartenenti
all'alta e media borghesia. Sul lato meridionale ed occidentale della piazza
sono ancora presenti delle case dell'epoca mentre sugli altri lati esistono
palazzi moderni. Sul lato ovest si affaccia la sede centrale della University of
London, e sulla sua facciata esiste una targa a commemorazione di T. S. Eliot
che lavorò qui per alcuni anni.
Knightsbridge
è una nota zona di Londra particolarmente conosciuta per ospitare i grandi
Magazzini Harrods e alcune celebri vie dell'alta moda londinese Brompton Road e
Sloane Street.
Tra le numerose attrazioni presenti a Knightsbridge ci sono la vicina Royal
Albert Hall, famosa icona musicale inglese insieme alla Cadogan Hall presente a
Sloane Street, il mitico parco londinese di Hyde Park, che da Hyde Park Corner
segna l'inizio di Knightsbridge.Knightsbridge è particolarmente conosciuta per
i grandi magazzini Harrods, dichiarati tra i più grandi in Europa e il cui
proprietario è il noto imprenditore egiziano Mohammed Al Fayed, padre del
defunto Dody Al Fayed che, come è noto morì con Lady Diana a Parigi nel 1997.
Knightsbridge offre inoltre diversi negozi alla moda della famosa Sloane Street
e Brompton Road.
Questa zona, fino un paio di secoli era aperta campagnad. Cominciò a
svilupparsi solamente in epoca vittoriana, quando si apprestava a servire, come
via d'accesso, le due aree di Kensal Green (a nord) e di Paddington (nella zona
centrale della capitale). Case, negozi e botteghe artigianali incominciarono ad
abbellire l'area, insieme a case e ville della benestante della borghesia
londinese.
Il London Eye è diventato l’attrazione a pagamento più popolare nel Regno Unito, con 3.5 milioni di visitatori all’anno Il London Eye si innalza per 135 metri all’estremità ovest dei Jubilee Gardens, sulla riva sud del Tamigi, Londra, Inghilterra, tra il Ponte di Westminster e lo Hungerford Bridge. Il
cerchio dell’Eye viene sostenuto da barre di collegamento che lo fanno
sembrare una grande ruota di bicicletta: venne infatti rappresentato così
in un poster pubblicitario di una gara di biciclette di beneficenza. L’illuminazione
venne rifatta con LED nel Dicembre del 2006 dalla Color Kinetics, per
permettere il controllo digitale delle luci al posto della sostituzione
manuale del gel sui tubi fluorescenti. La ruota venne realizzata in pezzi che vennero poi trasportati lungo il Tamigi su chiatte e piattaforme galleggianti. Una volta completata, la ruota venne issata con delle gru che la sollevavano di 2° l’ora, fino a raggiungere i 65°. Venne lasciata in quella posizione per una settimana, mentre gli ingegneri preparavano la seconda fase del sollevamento. Il peso totale di acciaio dell’Eye è di 1.700 tonnellate. Essa consta di 32 navicelle, ciascuna di 25 persone di capienza. La costruzione venne effettuata in Olanda dalla società Hollandia. L’inaugurazione venne tenuta dal Primo Ministro Tony Blair alle ore 20:00 GMT del 31 dicembre 1999, sebbene non venne aperta al pubblico fino a Marzo 2000 a causa di alcuni problemi tecnici. L’Eye viene fatto funzionare dalla Merlin Entertainments ed è sponsorizzato dalla British Airways; già dall’apertura ha rappresentato un punto di riferimento ed un’attrazione turistica. Fino
a luglio 2002 circa 8,5 milioni di persone erano montati sull’Eye.
Inizialmente l’autorizzazione era prevista per 5 anni, ma all’epoca il
Lambeth Council concordò di rendere l’attrazione permanente. Dal 1° gennaio 2005 l’Eye è stato il punto principale dei festeggiamenti di capodanno londinesi, con 10 minuti di fuochi artificiali, alcuni sparati proprio dalla ruota. Dopo l’acquisto del Gruppo Tussauds nel 2007, la Merlin Entertainments possiede il 100% dell’Eye, oltre ad aver provveduto ai prestiti per la costruzione originaria, mentre la British Airways è associata al marchio. In precedenza il Gruppo Tussauds, la British Airways e la famiglia di Marks Barfield (gli architetti principali) possedevano un terzo dell’Eye ciascuno. Nel 2006 venne stabilito che il pass annuale Merlin di £95 poteva essere utilizzato anche sul London Eye. In agosto 2007 il London Eye venne temporaneamente ribattezzato The McCartney Eye, in concomitanza con l’uscita del DVD intitolato "The McCartney Years" |
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Da Harrington Road girare dietro l'Hotel fino a raggiungere alle sue spalle
Cromwell Road (circa 200 metri)
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