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Los
Angeles (nome originario: Ciudad de la Iglesia de Nuestra Senora de Los
Angeles sobra la Porziuncola de Asis che significa Città della Chiesa
della Nostra Signora degli Angeli della Porziuncola di Assisi,
comunemente abbreviato in LA), è la più grande città della California
e la seconda di tutti gli Stati Uniti d'America. Insieme a New York e
Chicago è una delle tre metropoli più importanti del paese ed è un
centro economico, culturale e scientifico di rilevanza mondiale.
Diventata
città il 4 aprile 1850 (cinque mesi prima che la California diventasse
il trentesimo stato dell'Unione), è il capoluogo dell'omonima contea.
Al censimento del 2000, furono contati 3.694.820 abitanti. Nel 2004,
venne stimata una popolazione di 3.845.541 persone. Los Angeles, con una
superficie di oltre 1.200 chilometri quadrati, supera l'estensione di
altre città, come New York o Chicago. Il suo centro si trova alle
coordinate 34°03'00"N 118°16'00"W / 34.05, -118.26667 a
circa 270,5 miglia a sud-ovest da Las Vegas.
L'economia di Los Angeles ha i suoi maggiori punti di forza nel
commercio internazionale, nell'industria dell'audiovisivo (film,
produzioni televisive, musica), nei settori aeronautico e aerospaziale,
nell'agricoltura, nel turismo e nell'industria petrolifera. Los Angeles
è anche uno dei maggiori centri statunitensi dell'industria
manifatturiera. Considerati insieme, i porti di Los Angeles e Long Beach
costituiscono il maggiore scalo marittimo del Nord America e uno dei
maggiori del mondo. In genere tutti i settori economici sono ben
rappresentati, inclusi quelli inerenti alle telecomunicazioni, ai
servizi bancari, finanziari e legali, alla sanità e ai trasporti.

In città hanno sede tre delle società incluse nell'elenco Fortune 500:
la Northrop Grumman, operante nell'aerospaziale, la compagnia energetica
Occidental Petroleum Corporation e la KB Home, grande costruttrice di
abitazioni.
L'area
metropolitana ospita le sedi di grosse società, molte delle quali si
sono installate fuori dai confini cittadini per evitare lo svantaggioso
sistema di tassazione applicato dall'amministrazione di Los Angeles. Ad
esempio, Los Angeles impone una tassa sui ricavi complessivi basata su
una percentuale del fatturato, mentre gran parte delle municipalità
vicine richiede solo una piccola quota fissa. Queste società
beneficiano cosi della vicinanza a Los Angeles, evitando nel contempo
tasse troppo elevate ed altri problemi. Alcune grosse compagnie con sede
in altri centri della Contea di Los Angeles sono la Shakey's Pizza (ad
Alhambra), l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (a Beverly
Hills), la City National Bank (a Beverly Hills), la Hilton Hotels (a
Beverly Hills), la DiC Entertainment (a Burbank), La Walt Disney Company
(altra società dell'elenco Fortune 500 - a Burbank), la Warner Brothers
(sempre Burbank), la Countrywide Financial Corporation (nell'elenco
Fortune 500 -a Calabasas), la THQ (a Calabasas), la Belkin (a Compton),
la National Public Radio West (a Culver City), la Sony Pictures
Entertainment (società madre della Columbia Pictures, a Culver City),
la Computer Sciences Corporation (nell'elenco Fortune 500 - a El Segundo),
la DirecTV (a El Segundo), la Mattel (nell'elenco Fortune 500 - a El
Segundo), la Unocal (nell'elenco Fortune 500 - a El Segundo), la
DreamWorks SKG (a Glendale), la Sea Launch (a Long Beach), la ICANN (a
Marina Del Rey), la Cunard Line (a Santa Clarita), la Princess Cruises
(a Santa Clarita), la Activision (a Santa Monica) e la RAND (sempre a
Santa Monica).

La
storia di Los Angeles
L'area costiera dove sarebbe sorta Los Angeles venne abitata per
millenni da popolazioni native, come i Tongva (o Gabrielenos), i Chumash
e altri gruppi etnici, anche più antichi. Gli spagnoli arrivarono nel
1542, quando Juan Cabrillo esplorò la zona.
Nel
1769, Gaspar de Portola guidò una spedizione nella California
meridionale assieme ai francescani Junipero Serra e Juan Crespi. Portola
chiamò un fiume che avevano scoperto "El Río de Nuestra Senora la
Reina de los Ángeles de Porciúncula". Lungo il fiume, fratel
Crespi aveva notato un luogo adatto per costruire una missione, ma nel
1771 fratel Serra ne fondò una a Whittier Narrows. Dopo un'inondazione
nel 1776, la missione fu trasferita a San Gabriel.
Il 4 settembre 1781, 44 coloni messicani uscirono dalla missione di San
Gabriel per fondare un nuovo insediamento nel sito vicino al fiume che
era stato individuato da fratel Crespi. La città, chiamata El Pueblo de
Nuestra Senora la Reina de los Ángeles sobre El Río Porciuncula,
rimase un piccolo centro agricolo per decenni. Oggi i caratteri generali
del Pueblo sono conservati in un piccolo quartiere storico, denominato
anche Olvera Street.
L'indipendenza
del Messico dalla Spagna fu raggiunta nel 1821, ma un cambiamento ben
maggiore avvenne nel 1847, quando, dopo la Battaglia del Rio San Gabriel
nell'odierna Montebello ed il conseguente Trattato di Cahuenga (13
gennaio 1847), la California cadde sotto il controllo statunitense.
Los Angeles si costitui come municipalità nel 1850, quando la sua
popolazione era di appena 1.610 persone. La ferrovia raggiunse Los
Angeles nel 1876, per opera della Southern Pacific.
Fino
agli inizi del XX secolo, Los Angeles rimase una città relativamente
piccola. Il primo volano per lo sviluppo fu il petrolio. Venne scoperto
nel 1892 e, entro pochi decenni, l'industria degli idrocarburi ebbe un
enorme incremento. Nel 1923, la zona di Los Angeles forniva un quarto
del petrolio consumato al mondo.
Ancora più importante per lo sviluppo cittadino fu l'acqua. Nel 1913,
William Mulholland completò l'acquedotto, che assicurò le esigenze
idriche della città. A partire dal 1915, molti piccoli centri vicini,
privi di un rifornimento idrico autonomo, entrarono a far parte della
municipalità di Los Angeles.

A partire dagli anni '20 del secolo scorso, lo sviluppo di Los Angeles
ricevette un ulteriore impulso dalla nascita di due nuove industrie: il
cinema e l'aviazione.
La
città del cinema
Probabilmente il simbolo di LA è la celeberrima scritta
sulle colline di Hollywood che sovrasta la città e che ricorda
l'importanza avuta dall'industria cinematografica nella sua storia. Oggi
Hollywood è una meta turistica, ma le più importanti case
cinematografiche si sono da tempo trasferite altrove (principalmente
nella San Fernando Valley, al di là delle montagne) e quel che
rimane degli anni d'oro sono le stelle con i nomi dei divi sui
marciapiedi e i locali alla moda lungo il Sunset Boulevard.
Durante la notte, è poco raccomandabile frequentare la zona di
Hollywood Boulevard come, del resto, anche la zona di Downtown.
Shopping
Se sei amante dello shopping, Los Angeles è il posto che fa per te con
una vastissima gamma di negozi che va dalle esclusive boutiques di Rodeo
Drive a beverly Hills al quartiere dell'abbigliamento, il downtown di
Los Angeles. La maggior parte dei negozi di Los Angeles apre intorno
alle 10:00 e chiude verso le 18:00 anche se molti rimangono aperti
più a lungo, a volte fino alle 21:00. Alcuni negozi sono chiusi il
lunedì.
Gastronomia e vini
La combinazione delle diverse culture che convivono a Los Angeles ha
prodotto chef molto creativi e innovativi e una grande varietà di
piatti che vanno dai frutti di mare alle bistecche ad una lista infinita
di deliziosi piatti di cucina etnica.
A Los Angeles si può mangiare praticamente di tutto, a partire dai
numerosi piatti di carne (ottima) locale, come bistecche, roast beef e
maiale, accompagnati da ogni tipo di verdura, senza dimenticare i
burgers e gli hot-dog (che si trovano quasi ovunque) con le patate
fritte e tante salse. Buona anche la disponibilità di piatti di mare,
con le seafood (insalate di mare), i crostacei e il pesce grigliato. La
città offre inoltre la possibilità di provare tutte le specialità
delle varie comunità di immigrati, tra cui spiccano sicuramente i
piatti della cucina messicana (chili con carne, riso e fagioli) e
giapponese (come non provare il famoso sushi?). Tra le bevande trovano
larga diffusione quelle analcoliche, ma si consiglia di provare l’ottimo
vino californiano, considerato il migliore degli Stati Uniti. Tra i
bianchi si segnalano lo chardonnay e il sauvignon blanc, mentre tra i
rossi il cabernet sauvignon e lo zinfandel (conosciuto in Italia come
primitivo).
A
Los Angeles - o nelle immediate vicinanze - hanno sede numerose università.
Tra le università pubbliche, sono da annoverare: La University of
California, Los Angeles (UCLA). La California State University, Los
Angeles (CSULA). La California State University, Northridge (CSUN).
Università private degne di nota sono: La University of Southern
California (USC). La Pepperdine University, che ha sede a Malibu ed
famosa per la sua scuola di legge. La Loyola Marymount University (LMU).
L'Occidental College (Oxy). L'Otis College of Art and Design (Otis).
La Southwestern University School of Law. Il sistema dei community
college in città comprende il Los Angeles City College (LACC), il Los
Angeles Pierce College, il Los Angeles Valley College ed il Los Angeles
Mission College.
Sport
Los
Angeles è stata decisamente concepita per le automobili, ma è comunque
possibile spostarsi servendosi dei mezzi
pubblici. La città ha quattro compagnie pubbliche di
autobus: la MTA, che raggiunge la maggior parte delle zone; la Big Blue
Bus, che serve la zona di West Los Angeles; la Culver City Bus, che
serve Culver City e il Westside; e la DASH, che gestisce minibus che
coprono quattro percorsi nel centro cittadino. I treni della Metro Rail
collegano il centro a Long Beach, Union Station e Western Ave, e inoltre
Norwalk e Redondo Beach.
La
città di Los Angeles copre un'area immensa e, a meno che non disponiate
di molto tempo o il vostro budget sia estremamente limitato, vi
consigliamo di spostarvi con un'automobile. Nonostante il traffico
intenso, orientarsi non è difficile, sempre che ci si tenga il più
possibile sulle arterie principali e che si evitino le ore di punta. Per
affrontare le strade di Los Angeles, procuratevi una copia delle
cartine Thomas Guide. Se dovete prendere un taxi è meglio
prenotarlo o prenderlo all'aeroporto, alla stazione ferroviaria o degli
autobus, piuttosto che cercare di fermarlo per la strada. Non molti
vanno in giro in bicicletta sulle strade congestionate dal traffico, e
spostarsi a piedi non è una gran buona idea, anche se alcune zone
Downtown, a Santa Monica, Beverly Hills e Hollywood sono percorribili a
piedi, una volta che le avete raggiunte in macchina o in autobus.
Sport
Los Angeles è priva di una squadra di football americano cittadina, ma
è rappresentata nelle principali altre leghe sportive: Los Angeles
Lakers e Los Angeles Clippers nella NBA (pallacanestro) Los Angeles
Dodgers e Los Angeles Angels of Anaheim nella MLB (baseball) Los Angeles
Kings nella NHL (hockey su ghiaccio) Los Angeles Sparks nella WNBA
(pallacanestro femminile) LA ha ospitato due volte i Giochi Olimpici (X
e XXIII Olimpiade) e la finale dei Mondiali di calcio degli Stati Uniti
del 1994 (allo stadio Rose Bowl di Pasadena).
A
CACCIA DELLA ROUTE66 .(diario
di viaggio) Ed eccoci in Los Angeles. Costeggiamo il Los Angeles River
(che in effetti non è altro che il sistema fognario all'aperto che
abbiamo visto molte
volte come teatro di inseguimenti in diversi telefilm e film).
Proseguiamo sull'Olvera Street per poi immetterci nel Sunset Boulevard
ed infine nel Santa Monica Boulevard che costeggia l'Hollywood Memorial
Cemetery dove sono sepolti attori come Rodolfo Valentino.
Attraversiamo Beverly
Hills e siamo così prossimi alla fine del nostro viaggio che giunge
quando al termine del Pacific Ocean in Santa Monica Boardwalk troviamo
delle placche in bronzo che ci ricordano la fine della "Main Street
of America" conosciuta anche come "Will Rogers Highway"
ma che è passata alla storia come Route66.
A circa mezz'ora (traffico
permettendo) da Los Angeles si trova Disneyland. Fondata dallo stesso
Disney occupa oggi una vasta area in cui si trovano numerosi parchi
tematici, sempre molti indicati per chi ha bambini, oltre a hotel e
ristoranti.Nel 1955 , alcuni mesi prima
dell'apertura ufficiale del parco di Disneyland, esordisce in TV con lo
stesso nome un appuntamento settimanale, presentato dallo stesso Walt
Disney, in cui venivano presentati i cartoni animati con i suoi
personaggi per protagonisti.
Proprio come poi venne diviso il parco, anche il programma presentava
delle aree tematiche: Adverntureland, Frontierland, Fantasyland e
Tomorrowland.
L'edificio più importante del parco, quello centrale e immancabile in
qualsiasi altro parco Disney da lì in poi, era il Castello della Bella
Addormentata, pensato per l'omonimo lungometraggio al quale,
contemporaneamente alla progettazione e costruzione del parco, stava
lavorando lo Studio.
Parte poi proprio in quegli anni la consuetudine di usare Tinker Bell
(Trilli o Campanellino in Italia) per dare il benvenuto ai visitatori
del parco.
Inoltre l'editore del tempo, la Western, decise di sfruttare l'evento
chiedendo ai propri cartoonist di realizzare storie ambientate nell'area
di Disneyland: generalmente queste avventure erano una delle rare
occasioni in cui i personaggi di Topolinia e Paperopoli si incontravano
tra loro, ma anche con personaggi normalmente utilizzati per i corti e i
lungometraggi. Si cimentarono in tali adattamenti artisti come Milt
Banta e Neil Boyle, Roy De Leonardi, Carl Barks, Tony Strobl, Paul Murry
e spesso comparivano personaggi come Dumbo, Pinocchio, Capitan Uncino al
fianco dei soliti Topolino, Paperino, Pippo.
La consuetudine si è poi ripetuta con l'apertura dei parchi successivi:
Walt Disney World Resort a Orlando, Florida, Disneyland Resort Paris, a
pochi chilometri da Parigi, Francia, Tokyo Disney Resort in Giappone.
(da
un diario
di viaggio in rete) Intera giornata dedicata alla visita di Disneyland. La
suggestione colpisce sin dall'inizio, l'immagine della città è subito
accattivante per l'aria pulita e miniaturizzata, per l'atmosfera allegra
e rilassata. Un trenino fa il giro attorno alla città. La stazione
centrale si trova in fondo alla strada principale (Main street)
fiancheggiata da negozi e piccoli bar. I ristoranti sono sulla piazza
dove sorge il castello. Si divide in otto settori. Main Street U.S.A:
Appena passato l'ingresso c'è la stazione ferroviaria con il trenino
che percorre i confini del parco con soste a New Orleans Square,
Tomorrowland e Mickey's Toontown. Adventureland: La crociera nella
giungla è piacevole, e dopo ci si può sempre arrampicare sulla
casa-albero della famiglia Robinson. New Orleans Square: Due punti fermi
della visita della piazza sono la casa dei fantasmi - The Haunted
Mansion - ed il copiatissimo Pirates of the Caribbean con animatronics
così perfetti da sembrare veri. Critter Country: Splash Mountain è la
principale attrazione del paese degli animali della foresta (Compar
Orso, Fratel Coniglietto & C.): il momento in cui precipitate nella
cascata sul vostro tronco d'albero viene immortalato in fotografia.
Fantasyland: Il regno della fantasia e delle fiabe. Dalle celebri tazze
ruotanti del Tè del Cappellaio Matto (Alice nel paese delle meraviglie)
a It's a Small World, per i più piccoli, con una musichetta che non vi
lascerà per tutto il giorno. E poi ancora il volo di Peter Pan, la
discesa in bob attraverso il Cervino (Matterhorn) e un'avventura nella
casa di Mr Toad (da The wind in the Willows, bella fiaba ambientata tra
gli animali di campagna, sconosciuta in Italia). Frontierland: Da non
perdere Big Thunder Mountain Railroad, un ottovolante a velocità da
brivido dentro e fuori la montagna dei cercatori d'oro. Mickey's
Toontown: Praticamente Topolinia e Paperopoli in uno. Qui Pluto e Chip e
Chop, Paperino, Pippo e gli altri concedono autografi e si fanno
fotografare con i loro ammiratori sull'uscio di casa. Ma l'incontro più
emozionante di tutti è quello con Topolino in persona, nel granaio.
Tomorrowland: Da non perdere Magic Eye Theatre con un film
tridimensionale. Space Mountain, un ottovolante da brivido che si snoda
nel buio assoluto. Star Tours, un eccitante simulazione di viaggio nello
spazio creato dalla Disney e George Lucas. Attrazione emozionante è
Indiana Jones Adventure Temple of the Forbidden Eye, creato dalla Disney
e da George Lucas.
Molto
particolare l'andamento termico di Eureka (40,8°N, costa nord, zona
climatica 1.), con queste medie (riportiamo anche quelle delle minime e
massime): gennaio 8,8°/5,2°/12,4°, aprile 10,1°/6,8°/13,2°, agosto
14,3°/11,7°/17,0°, ottobre 12,6°/9,2°/16,0°, anno
11,5°/8,2°/14,6°. Da segnalare anche i 13,8° di luglio, contro
14,0° di settembre. Le escursioni giornaliera e stagionale sono molto
modeste (solo 5,5° la seconda!) e la prima ha il suo minimo proprio in
estate, quando le nebbie sono spesso molto insistenti. Precipitazioni
pari a 953 mm/anno, che salgono dal minimo di luglio (3 mm) al massimo
di novembre (164) passando per i 23 di settembre, per poi rimanere alte
in dicembre e gennaio (153 e 152 mm) e quindi calare a 13 mm in giugno,
passando per i 73 di aprile.
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