Aida Satta Flores - A cuore nudo - Copertino (LE) 21.8.09

 

 

 

SITO UFFICIALE

SPAZI WEB DEDICATI AD AIDA

 

www.myspace.com/aidasattaflores

space www.myspace.com/aidasattaflores

www.myspace.com/aidasattafloresfansclub

www.myspace.com/aidasattaflresfioridicartaonufficialspacebynico

http://principessaida.blogspot.com

http://aidasattaflorestelladistelle.blogspot.com

 

 

PREMIO SPECIALE MIA MARTINI CON MENZIONE SPECIALE "DONNA LIVE (D'AUTORE)" PER AIDA SATTA FLORES
Aida Satta Flores, reduce dall’aver ricevuto il prestigioso Premio Lunezia Live 2008, il 26 luglio, ad Aulla (MS), al valore musical-letterario delle canzoni che scrive e canta, a Banara Calabra, nella serata del Premio Mia Martini di giovedì 9 ottobre, oltre a cantare alcune canzoni contenute nell’ultimo suo lavoro discografico “Aida Banda Flores”, farà un tributo a Mimì interpretando “La costruzione di un amore” di Fossati.

Nell'occasione riceverà il PREMIO SPECIALE MIA MARTINI CON MENZIONE SPECIALE "DONNA LIVE (D'AUTORE)"
Il PREMIO MIA MARTINI viene istituito nell'anno 1995 a Bagnara Calabra, città natia della grande interprete della canzone italiana, per volontà del regista Nino Romeo, a ricordo dell'amica scomparsa.

Tredici anni di grandi successi e di soddisfazioni per una manifestazione entrata a far parte degli appuntamenti artistici, culturali e musicali più importanti d'Europa.

Le Sezioni del Premio Mia Martini sono:
- "PREMIO MIA MARTINI ALLA CARRIERA": viene assegnato a un personaggio che ha fatto la storia della canzone.
- "PREMIO SPECIALE MIA MARTINI": viene assegnato a un personaggio della musica leggera Italiana.
- "PREMIO MIA MARTINI GIOVANI": viene assegnato a un giovane artista che emerge nel corso dell'anno.
- "PREMIO MIA MARTINI NUOVE PROPOSTE PER L'EUROPA": viene assegnato da una giuria qualificata a un artista che si mette in luce durante il percorso artistico del premio.

 

 

 

Aida ha ricevuto il Premio Lunezia Live 2008 per l'ultimo CD + DVD "Aida Banda Flores"

 

 

Per ascoltare il disco, che sarà distribuito nei negozi dal 25 agosto, vai sul sito www.aidasattaflores.it ove ci sono tutti gli indirizzi online dei negozi virtuali. Sarà possibile scaricare tutto l'album a euro 9,90, o acquistare il cofanetto CD+DVD direttamente da Latlantide, richiedendolo a info@latlantide.it

 

Redazione Musical-Letteraria Lunezia 2008.

Analisi musical-letteraria dell’album "Aida Banda Flores" di Aida Satta Flores

 

Se il valore musical-letterario investe la particolarità creativa delle canzoni, la loro essenza, il loro artigianato o la loro serialità, di certo il Premio Lunezia non può non tener presente che una canzone diventa quella stupenda meraviglia che gira tra la gente, si tramanda attraverso le generazioni, scruta con aria sorniona o con fare empatico grazie anche all’interpretazione, alla performance, al rito sociale dell’esecuzione.

Per questo, tenendo conto della validissima fattura artistica dell’opera e del mondo di far arrivare le emozioni, la nostra Redazione musical-letteraria assegna ad Aida Satta Flores il “Premio Lunezia Live” per l’album Aida Banda Flores.

La canzone che più rappresenta il disco sembra essere Canzone semplice, in cui viene precisamente fuori tutta l’importanza della scrittura creativa e della sua esecuzione: l’ipotetica semplicità cantata nel testo incontra, in un chiasmo perfettamente riuscito, un gioco di modulazioni e un intreccio di strumenti, in cui gli ultimi versi «Canzone duttile/ tu mi trasformi in un giocattolo,/ alzo il volume della vita/ perché la vita è un’altra cosa/ e una canzone non lo sa» demandano al significante verbale dei compiti musicali e creano un porto sicuro, una semplicità appunto, con il ritorno alla tonica, dando al significante musicale i compiti denotativi che di solito spettano alle parole. Dietro c’è un gioco di preterizioni, un intrecciarsi di strumenti, una dimostrazione di grande padronanza del mezzo artistico unita all’importanza dell’esecuzione: quei versi vanno cantati, non li si può leggere solamente, non si può ascoltare la sola musica e sperare nello stesso tipo di emozione; è l’arte musical-letteraria nella sua forma più sublime.

Nell’album troviamo anche canzoni come Il ballo della vita, tempi scanditi e ritmi decisi per una canzone che non lascia scampo a equivoci, che presenta la crudezza della vita nel suo aspetto più estremo. Ritmi popolari si intrecciano a ninnananne, Ninna nanna d’amore appunto, in cui l’autrice con una voce sottile disegna la forza diafana di una vita in filigrana.

Analisi Musical-Letteraria di Paolo Talanca

 

 

Catania - Teatro Ambasciatori - 17 dicembre 2007

Aida Satta flores nasce a Palermo il 21/09/1960. Cugina dell'indimenticato attore Stefano Satta Flores, inizia a cantare e suonare la chitarra in svariati gruppi.
1981 : Vince il concorso "Teen-agers canto e teatro", che la induce a perfezionarsi. 1985 : La prima occasione importante le arriva nel 1985 al Festival di Castrocaro che vince cantando il brano "Alkaid". Di diritto viene ammessa al Festival di Sanremo 1986. 1986 : Presenta al Festival di Sanremo un interessante brano da lei composto con Roberto Colombo ed Elio Aldrighetti dal titolo "Croce del sud". Attira l'attenzione della critica che inizia ad interessarsi alle sue attivita'. Si apre un'intensa attivita' live. 1989 : Torna in gara al Festival di Sanremo con il brano "Certi uomini" prodotto da Pino Longobardi e Gino Paoli. In questo brano da lei composto Aida da' tutta se' stessa cantandolo con eleganza ed accompagnandosi con la chitarra tanto che le viene assegnato il "premio della critica". Il periodo post- festivaliero, la vede impegnata in tour teatrale con Gino Paoli. Nello stesso anno partecipa alla seconda edizione del concerto d'autore al femminile organizzato dal premio Tenco insieme ad artiste del calibro di Ornella Vanoni, Mia Martini, Rossana Casale, Paola Turci e Mariella Nava. Inoltre, vince il premio Rino Gaetano come miglior autrice di testi e musiche. 1990 : Partecipa alla maratona di beneficenza "Telethon". 1992 : Partecipa ancora una volta al Festival di Sanremo con il brano "Io scappo via", ma le giurie bocciano la sua canzone. 1993 : Viene pubblicato il suo primo cd "Il profumo dei limoni" prodotto dai Nomadi. In questo album Aida duetta con Augusto Daolio dei Nomadi nel brano "Un bersaglio al centro" che diviene anche sigla televisiva del programma "Bella d'estate" trasmesso da Rai 1. Nell'estate dello stesso anno Aida fa la spalla nel tour dei Nomadi. Dal 1994 al 1999, la Satta Flores si concede una pausa discografica, nonostante continui a proporre i suoi concerti in Italia ed all'estero.2000 : Recita e canta in "Annata ricca", una commedia musicale tratta da un lavoro di Nino Martoglio con la compagnia del teatro Biondo Stabile di Palermo accanto a Tuccio Musumeci e Giustino Durano. 2001 :

E' presente nel programma "Tutti in piazza a capodanno" in diretta su Rai 1 da Palermo con Lucio Dalla, Max Gazze' ed Alexia. Inoltre propone il suo spettacolo "Sogno l'Africa ma mi esprimo in italiano", un recital di canzoni d'autore da lei stessa scritte, contaminate musicalmente dalle atmosfere africane. 2003 : Esce il suo cd "Voglio portarti musica", un interessante lavoro co-prodotto da Francesco Panacci. 2004 : Aida propone il suo spettacolo "Sogno l'Africa ma mi esprimo in italiano" coadiuvata da Eugenio Bennato. Inoltre, porta la sua musica anche in diversi istituti penitenziari, partendo proprio dall'ucciardone. Verso la fine dell'anno Aida e' autrice del brano "La voce dell'amore" dei Nomadi contenuta nell'album "Corpo estraneo". 2005 : L'assessorato Beni culturali della Regione Sicilia crede fortemente nel progetto coniugare la musica di Aida con le sonorità bandistiche e promuove il tour "Aida Banda Flores" che riscuote un grande successo di pubblico e critica 2006 : Esce l'album "Aida Banda Flores".La copertina dell'album è disegnata da Sergio Staino".Partecipa alla rassegna "o'scia" organizzato da Claudio baglioni a Lampedusa,dove l'artista ha modo di duettare con il cantautore in un medley che emoziona il pubblico presente.

Arte senza fine, davvero. 

Di Aida avevo già scritto in un'altra pagina di questo portale, ma mi sento di ribadirlo qui, in quest'altra che le ho dedicato e che è soltanto sua.

"Cercando De Gregori in rete, ho scovato una sua versione de L'abbigliamento del fuochista davvero originale, suonata con la banda nel suo CD "Aida Banda Flores". Si sa, l'appetito vien mangiando e, curioso di sapere cosa cantava questa mia conterranea oltre alle cover, ho scoperto il suo mondo. Quando vince Castrocaro nell'85, molti quotidiani nazionali le intitolavano gli articoli come "De Gregori in gonnella", al punto che qualche giornale sprovvisto delle sue foto metteva quella di Francesco! Potevo ignorarla?

Ho ascoltato il suo CD Voglio portarti musica e mi è capitata una cosa che da tempo non accadeva: l'ho ascoltato in auto frequentemente, (unico luogo in cui oggi si riesce davvero ad assaporare la musica , visto il poco tempo che ci è rimasto  e considerato che siamo costretti a viverci dentro per almeno un'ora al giorno) lasciandolo nel lettore come "disco fisso".  Ascoltandola ho capito che non è vero, come ha detto qualcuno, che i giri armonici si sono esauriti, che non c'è più niente da raschiare in fondo al barile. Qualcosa in fondo al barile c'era ancora, e l'ho raccolta. A volte tenera e pacata fino a farci tuffare in soavi fiabe musicali, all'occasione sa uscire fuori gli artigli per arrivare a ritmi e sonorità tipicamente mediterranee, quasi nordafricane. Gli arpeggi della sua chitarra danzano da una canzone all'altra rendendo i brani ovattati di suoni, arrangiamenti e melodie che oggi, forse, è difficile trovare.".

 

Aida è amica mia, ed io ne sono orgoglioso. 

Come per De Gregori, ormai non mi autodefinisco un suo fan ... ma un amico. Ci siamo incontrati un po' per caso, cercandoci e trovandoci a vicenda, io attratto dalla sua musica  e lei dal mio sito.

II 17 dicembre del 2007 ci siamo potuti finalmente abbracciare al Teatro Ambasciatori a Catania. Un appuntamento che non potevo assolutamente disertare: sia per conoscerla di persona, sia per le sue belle canzoni (Voglio portarti musica, I ragazzi no, Io scappo via, Sesso in frac, e tante altre) che potevo finalmente ascoltare dal vivo con la mia cantautrice preferita che me le cantava su un palco pieno di luci, con la sua band e.... la sua banda.

Al momento delle cover (fra le quali "Don Raffè" e "Sulla rotta di Cristoforo Colombo"), Aida, da grande donna qual è, ha fatto una cosa meravigliosa. Annunciando "L'abbigliamento di un fuochista" e conoscendo la mia passione per De Gregori,  mi ha salutato pubblicamente in teatro dedicandomi anche la canzone. Avrei voluto alzarmi dalla poltrona per ringraziarla, ma il suo omaggio  mi ha talmente spiazzato da farmi rimanere impietrito. Un nobile gesto che non dimenticherò (Aida, lo faccio qui).

E poi un suo spettacolo non si può perdere. Aida è una belva da palcoscenico, un vulcano che erutta magma sulle note musicali, è l'unica esplosione che vorresti detonasse volentieri davanti agli occhi e alle orecchie, tanto è benevola! Quando finisci di ascoltare una sua canzone ti viene subito voglia di pigiare il tasto rewind per riassaporare di che pasta è fatto il Mediterraneo sotto forma di musica.

E poi Aida è una gran bella persona, esuberante, spontanea, una di cui ti puoi fidare e che non delude mai.

In privato com'è? Sembra che continui la sua esibizione musicale dimenticando di essere scesa dal palco; non si nasconde niente, è esattamente come le canzoni che  scrive: limpida e solare. E stavolta non lo dico perchè potrei essere di parte ma perchè, sinceramente, è una straordinaria artista anche nella vita.

Grazie Signora, per aver attraversato la mia strada. 

Aida Satta Flores "Aida Banda Flores"
di Ugo Ficini

Che Aida Satta Flores sia una delle migliori cantautrici è storia nota, ma per chi ancora non avesse avuto l'opportunità di avvicinarsi alla sua musica, suggerisco l'acquisto del suo ultimo lavoro "Aida Banda Flores" un album dove la musica incontra la poesia, mixata con equilibrio ai suoni tipici delle bande. In queste canzoni emerge tutto l'essere donna che c'è in Aida e tutta la Sua sicilianità, tutti i sapori e gli odori della sua terra!

La trasparenza delle acque del mar di Sicilia, ed il sole giallo oro che ti riscalda con naturalezza, sono presenti in "Canzone semplice" un orecchiabile brano ispirato ai tempi in cui l'artista era bambina, e sin da allora venne rapita dal mondo della musica. "Il Ballo della vita" è una canzone di denuncia contro tutte le guerre, pungente e spinosa come i fichi d'india tipici della sua terra, che cerca di evidenziare il buono che c'è anche in coloro che commettono questi crimini e che "il ballo della vita" nonostante questo "Non si esaurisce, non si scandalizza, non si definisce mai". Abbiamo poi la sensazione di essere sfiorati dall'olio di bergamotto nella sua delicata "Goccia", mentre la già nota e bella "Io scappo via" che l'artista aveva porposto al Festival di Sanremo nel 1992, qui viene reinterpretata con un nuovo arrangiamento che la rende "bella e buona" come la frutta martorana. In "Sesso in frac" si legge la passionalità, l'intensità del succo di arancia rossa e nella struggente "Ninna nanna d'amore" c'è tutto il dolce e l'amaro delle mandorle. "La canzone che non sai" è invece una dolcissima dedica da parte di una madre ad un figlio per insegnargli che "la canzone che non sai, è la vita che scriverai" e nessuno potrà mai insegnarti a scrivere questa canzone se non vivrai intensamente tutta la tua vita. Questo brano è anche un grido di speranza alla vita e dato che generalmente il colore verde si associa alla speranza, vorrei associare questo brano al colore ed al sapore dei pistacchi siciliani.

Chiudono l'ottimo album alcuni omaggi che Aida vuole fare alla canzone d'autore reinterpretando "Sulla rotta di Cristoforo Colombo" di Lucio Dalla ed Edoardo De Angelis, "L'abbigliamento di un fuochista" di Francesco De Gregori e la celebre "Don Raffaè" di Fabrizio De Andrè, dimostrando ancora una volta la sua duttilità vocale e regalandoci quelle che sono "le sue emozioni".

L'album è arrangiato da Ruggiero Mascellino per il novanta per cento, con la partecipazione del complesso bandistico "Giuseppe Verdi" diretto dal maestro Salvatore Di Grigoli ad eccezione delle canzoni "Il ballo della vita" arrangiata dallo stesso maestro Di grigoli e "Ninna nanna d'amore" arrangiata da Leonardo Bruno.

Completano il tutto un libretto ricco di foto, di appunti che rivelano la vera essenza e poesia di Aida Satta Flores e la grande poesia di Alda Merini. E la Sua voce e la Sua musica diventano sempre di più la "mia cocaina"!

E già vorrei ascoltarLa in qualcosa di nuovo...

Ciao Luigi,
le cose qui non sono cambiate, anzi il mondo fuori dalle canzoni sta pure peggiorando!

Tu, però, hai smosso davvero tante coscienze, purtroppo solo nelle menti degli autori di canzoni o rari pensatori, che magari spesso non riescono o non vogliono gettarsi nella mischia mediatica che ci sta fagocitando tutti.

Ah sapessi che esibizionismi, che progressi, che telefonini senza fili, che immagini nelle case, nelle scuole, nel privato... l'era dell'apparire a tutti i costi ha preso il sopravvento, e non proprio in un tempo Lontano lontano dalla tua esistenza. Per sentire un po' di realtà, ormai, non ci resta che il telegiornale: ma che brutte notizie!

Personalmente non sono e non voglio allenarmi per stare al passo coi tempi, e se ci provo... mi viene il fiatone!

Dalla tua morte tanto si è detto e scritto su di te. Risuonano ancora attuali, e implacabili, le parole di Quasimodo: "Luigi Tenco ha voluto colpire a sangue il sonno mentale dell'italiano medio. La sua ribellione, che coincideva con una situazione personale di uomo arrivato alla resa dei conti con la carriera, ha però ancora una volta urtato contro il muro dell'ottusità. Chi non è in grado di domandare un minimo di intelligenza ad una canzone non può certo capire una morte".

Lo sai? Io che in Canzone Semplice ho scritto "io mi sconfortavo se non producevo, e negli occhi mi viaggiava un velo di noiezza" e ancora "alzo il volume della vita, perché la Vita è un'altra cosa e una canzone non lo sa"... anche ricordandomi di te... non voglio più sconfortarmi e, nel tentativo di capire la tua morte, continuerò per la mia strada, chiedendo sempre un minimo di intelligenza... almeno alla canzone. Ciao Luigi.

Aida

 

DISCOGRAFIA

 

 

 

 

 

Nuovo disco (CD+DVD) "AIDA BANDA FLORES"

 (Premio Lunezia live 2008 al valore musical-letterario) 

e all'omonimo concerto di Aida Satta Flores - Benevento 9 Luglio 2008

 

Doppio appuntamento con la musica di Aida Satta Flores a Benevento per il 9 luglio 2008, nell'ambito della XIII edizione dell'evento "Quattro notti e più di luna piena 2008". Un ritorno in Campania in grande stile per la cantautrice siciliana che nella mattinata presenterà, presso il Teatro Comunale Vittorio Emanuele, il nuovo CD-DVD dal titolo "Aida Banda Flores", frutto dell'importantissimo progetto portato avanti da Aida Satta Flores di rivalutazione delle bande musicali, con la felice "contaminazione" della musica bandistica con quella leggera della Satta Flores; in serata si esibirà in concerto in Piazza Traiano, insieme al complesso bandistico "Giuseppe Verdi" di Mezzojuso diretto dal M°. Salvatore di Grigoli.

Alla conferenza stampa, inoltre, la Satta Flores annuncerà in anteprima la notizia relativa alla propria premiazione al prossimo Premio Lunezia, giorno 26 luglio, ad Aulla (Massa), ove riceverà il prestigioso Premio Lunezia live 2008 per il valore musical-letterario delle proprie canzoni e dell'album "Aida Banda Flores". Gli altri artisti premiati: Ornella Vanoni, Eugenio Bennato, PFM, Negramaro.

 

CONFERENZA-STAMPA: 9 luglio Benevento, foyer Teatro Comunale Vittorio Emanuele, Corso Garibaldi - ore 12. Presentazione del nuovo progetto musicale e discografico, cd-live + dvd "AIDA BANDA FLORES", pubblicato su etichetta Latlantide, edizioni Emi, distribuito on line dal 30 giugno su www.messaggeriedigitali.it, e in tutti i migliori negozi di musica da fine luglio.

CONCERTO: "AIDA BANDA FLORES" 9 luglio Benevento, piazza Traiano, ore 21. L'originale nuovo concerto "AIDA BANDA FLORES" di Aida Satta Flores, in compagnia della propria band e del complesso bandistico "Giuseppe Verdi" di Mezzojuso, diretto dal M° Salvatore Di Grigoli, è inserito nell'evento "Quattro notti e più di luna piena 2008", giunto alla sua XIII edizione, che si svolge a Benevento, dall'8 al 13 luglio. Nello stesso giorno del 9 luglio, a piazza Castello la II ediz. dell'Independent Music Day, con Povia e Baccini.
Ci sarà uno scambio di partecipazioni musicali: Aida suonerà anche sul palco dell'IMD prima del proprio concerto in piazza Traiano, a sostegno d'una legge sulla musica Italiana, mentre Povia e Baccini saranno ospitati nel concerto di Aida, in piazza Traiano.

 

PREMIOLUNEZIA.IT

vuoi sentirlo, vuoi vederlo? clicca qui

 www.messaggeriedigitali.it

 

info@latlantide.it artesenzafine@tin.it info@aidasattaflores.it
www.latlantide.it www.aidasattaflores.it
www.myspace.com/aidasattaflores www.myspace.com/associazionelatlantide.

 

 

 

SITO UFFICIALE

 

SPAZI WEB DEDICATI AD AIDA

 

www.myspace.com/aidasattaflores

space www.myspace.com/aidasattaflores

www.myspace.com/aidasattafloresfansclub

www.myspace.com/aidasattaflresfioridicartaonufficialspacebynico

http://principessaida.blogspot.com

http://aidasattaflorestelladistelle.blogspot.com

 

 

 

 

 

 

I RAGAZZI NO                         Aida Satta Flores    (Voglio portarti musica - )