Il siracusano dedica il 4º successo a Lallo Pennisi"Lo dovevo a
Lallo, dedico questa vittoria al patron della San Silvestro e a mia
moglie che non c'è più". Giusto che vincesse lui, molto legato
com'era a Pennisi che, da 26 edizioni, lo convinceva a partecipare.
Nell'anno del ricordo, quindi, Marco Conti, 44 anni, torna a vincere la
classifica di fine anno, che si è svolta nel porticciolo di Ognina,
iscrivendo, nell'edizione numero 49, il nome per la quarta volta
nell'albo d'oro dopo i successi del '94, '96, '99 e eguagliando il
record di vittorie di Carlo Scuderi, conquistate tra il 1974 e 1978.
Battuti Sandro Guarino e Fabrizio Puglisi.
Uno scenario disegnato ad hoc, come aveva sempre desiderato Lallo
Pennisi, con Conti primo nell'anno nel quale mancano, però, la
pattuglia ungherese.
«Negli ultimi anni - ricorda Conti siracusano di nascita ma catanese
d'adozione - mi incitava sempre a correre negli assoluti, perché era
convinto che potessi ancora vincere. Ma io ho sempre preferito correre
nei master che ho vinto dal 2000, dando spazio ai giovani atleti».
MINUTO DI SILENZIO. Padre Fallico ricorda Lallo Pennisi, prima del via,
con un minuto di silenzio alla presenza della moglie Carla e il figlio
Antonio. Le testimonianze d'affetto sono notevoli e anche la
partecipazione di autorità politiche, militari e civili. Alla gara -
organizzata quest'anno da Nuoto Catania, Cp Mediterraneo e Circolo
Canottieri Jonica in collaborazione con Sib, l'assessorato provinciale
allo Sport, Comune e Regione - presenziano il sindaco di Catania,
Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia, Giuseppe
Castiglione, l'assessore allo Sport del comune di Catania, Salvatore
Scalia, e quello provinciale Daniele Capuana, l'assessore Pesce.
LE GARE. A coordinare le iscrizioni Mimmo Raffone. Sono in 63 a tuffarsi
nelle acque gelide. I fondali e la spiaggetta si presentano in
condizioni dignitose. La pioggia concede una tregua proprio nei minuti
della gara.
I primi a partire sono i rappresentanti dell'associazione Giampi che si
occupano di atleti diversabili. Enzo Malerba, 26 anni, è l'immagine
forte e d'impatto dell'edizione numero 49, accompagnato da Fabrizio
Puglisi (che ricorda il valore della fratellanza con la scritta sulla
maglia "Grazie fratello Lallo"), Dario Viscuso e Salvatore
Ferrara, che indossa la maglia con la foto del leggendario Chico
Scimone. Finy Fichera è l'unico over 80 a gettarsi nelle acque gelide.
Lui, colonna della "San Silvestro a mare", è la memoria
vivente della corsa.
Nella categoria donne vince la siracusana Valeria Corbino (a lei la
Coppa intitolata a Carlo Scuderi era presenta la figlia Roberta), giunta
sul traguardo prima di Margherita Matera e Luciana Giarrusso. Nella
categoria master primo posto per Franco Faro che regola Giovanni
Ricciardi e Giuseppe Lombardi. Tra gli "under 50" ha vinto
Nicola Savaglia che ha preceduto Tommaso D'Arrigo e Diego Reforgiato.
Premiato anche il più giovane Salvatore Roggio (14 anni).
IL FUTURO.Si guarda adesso con particolare attenzione alla 50ª
edizione. Antonio Pennisi afferma emozionato: «Il tempo per organizzare
è stato poco. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito».
L'assessore Capuana ha detto: «Il prossimo anno cercheremo di attivarci
in tempi per far conoscere questo evento anche a tutti i turisti che
visitano la nostra terra nel periodo di Natale».
Nunzio Currenti (La Sicilia, 2.1.2008)
LA
PHOTOGALLERY
L’appuntamento
è alle 9,30, porticciolo di Ognina di Catania, perché si rinnova, per la
quarantanovesima volta, la “San Silvestro a mare”. Tutto è pronto per
quella che si prospetta come l’edizione del ricordo, la prima senza Lallo
Pennisi, l’ideatore nel 1960 della gara diventata tradizionale appuntamento
per i catanesi e non solo. Sarà anche la prima senza la storica pattuglia degli
ungheresi, guidata da Geza Garady, costretti a restare in terra magiara.
Mimmo Raffone coordinerà le procedure d’iscrizione. Da 35 anni è una colonna
della classica di nuoto. «A Lallo non potevo dire di no - ricorda - mi chiamava
una settimana prima della gara. E mi raccomandava di non prendere impegni per il
31 mattina.
Sentirò la sua mancanza, in particolare, nel momento della premiazione».
Raffone non sarà sostenuto quest’anno da Antonio Aventaggiato, altro emblema
della San Silvestro, che non potrà essere presente. “Sarà vicino con il
cuore”, ricorda Raffone. Ad assistere il decano della San Silvestro quattro
ufficiali di gara Fin che presenteranno opera volontaria e Davide Arena del
Circolo Canottieri Jonica che sarà il suo braccio destro.
«Il ricordo curioso era quello della partenza - ammette Raffone - gli
consegnavo una bandiera per dare il via. Lallo, invece, preferiva usare un
protocollo personale, sostituendo la bandiera con il mitico cappellino».
L’ADDIO
DELLA NUOTO CATANIA A LALLO PENNISI
Comunicato stampa Nuoto Catania
“Carusi
all’acqua. Una frase significativa per un’intera generazione, una frase che
riporta subito alla mente Lallo Pennisi, un maestro di vita, il pioniere della
pallanuoto in Sicilia e a Catania”. Con queste parole il presidente della SP
ENERGIA SICILIANA NUOTO CATANIA, Tony Iuppa, ricorda Lallo Pennisi, figura
storica e grande personaggio della pallanuoto, scomparso ieri notte. Il suo nome
si associa oltre che alla pallanuoto e alla pallavolo catanese (fu il primo ad
organizzare una finale di pallavolo femminile di Coppa dei Campioni a Catania)
anche all’affascinante “San Silvestro a mare”, tradizionale appuntamento
di fine anno per gli appassionati di nuoto, divenuto famoso in tutto il mondo e
che lo vide per due volte vincitore, nel 1962 e 1963.
“Lallo era un grande trascinatore –prosegue Iuppa-, colui che ha dato a
tutti noi, con il suo l’amore per il nuoto e la pallanuoto, la grinta, la
voglia, il piacere di giocare. Una pallanuoto sicuramente diversa da quella di
oggi, più semplice e romantica, ma dal fascino tutto particolare. Con la
scomparsa di Lallo se ne va un pezzo della nostra giovinezza. E’ stato per
tutti noi, ripeto, un grande maestro di vita, lo ricordiamo con tanto affetto”.
Anche per il direttore generale della Nuoto Catania, Francesco Scuderi “si
tratta di una grossa perdita per lo sport catanese e la pallanuoto in
particolare”. “Fino a pochi giorni fa –ricorda con commozione- ci siamo
incontrati per gettare le basi dell’organizzazione della nuova edizione della
S. Silvestro a mare. Nonostante l’età e la stanchezza ha dedicato fino all’ultimo
il suo tempo alla sua grande passione sportiva”.
I
quadri societari e tecnici al completo della Sp Energia Siciliana Nuoto Catania
partecipano al dolore di amici e familiari per la scomparsa di Lallo Pennisi.
Catania,
23 ottobre 2008
Ufficio Stampa
edizione
2007 - "San
Silvestro a mare", gara di nuoto nelle acque del Golfo di Ognina (31
dicembre)
L'ungherese
Andreas Garady si e' aggiudicato la 46/a edizione della 'San Silvestro a
Mare',
la storica nuotata di fine anno a Catania. Al secondo e terzo posto due
abilissimi nuotatori: Andrea Di Salvatore e Francesco Malato. L'edizione 2005,
che ha visto la partecipazione di 133 nuotatori, e' stata dedicata a Chico
Scimone l'ultranovantenne catanese scomparso il 9 aprile scorso e in passato
punto di riferimento per l'ultima nuotata dell'anno.
La
San Silvestro a mare è una gara internazionale di nuoto che si svolge ogni anno
il 31 dicembre a Catania, presso il porticciolo storico di Ognina. La gara vede
partecipanti di ogni fascia d'età e di varie nazioni (soprattutto l'Ungheria:
quattro hanno vinto altrettante edizioni negli anni ottanta-novanta). Tra i
partecipanti, si ricorda l'ex ct del Settebello, vincitore dell'edizioni 1979.
Nel 2002 partecipò per l'ultima volta Chico Scimone, di 91 anni.
Questo è l'elenco dei vincitori anno per anno:1960 Salvo Faro; 1961 Rita
Giarrusso; 1962 Lallo Pennisi; 1963 Lallo Pennisi; 1964 Gaetano Garozzo; 1965
Armando Maugeri; 1966 Sergio Alibertini; 1967 Nicola Gaspari; 1968 Sergio
Alibertini; 1969 Salvatore Gangemi; 1970 Armando Gangemi; 1971 Sergio Alibertini;
1972 Valerio Anzon; 1973 Antonio Arrigo; 1974 Carlo Scuderi; 1975 Carlo Scuderi;
1976 Salvo Scebba; 1977 Carlo Scuderi; 1978 Carlo Scuderi; 1979 Alessandro
Campagna; 1980 Adolfo Veroux; 1981 Adolfo Veroux 1982 Adolfo Veroux; 1983 Alfonso Musumeci; 1984 Alfonso Musumeci; 1985 Carmelo
Cacia; 1986 Alfonso Musumeci; 1987 Carmelo Cacia; 1988 Carmelo Cacia 1989 Tibor Kiss; 1990 Francesco Malato; 1991 Francesco Malato; 1992 Gabor Szabo;
1993 Davide Scavuzzo; 1994 Marco Conti; 1995 Francesco Malato; 1996 Marco Conti;
1997 Tamas Bessenyei; 1998 Tamas Nitsovits; 1999 MArco Conti; 2000 Francesco
Aldisio; 2001 Gabriele Paratore - 2006 Aurelio Scebba.
Aurelio
Scebba vince la S. Silvestro trent'anni dopo il trionfo del padre.
Il
pallanostista della Sp Energia ha preceduto Toth e Di Salvatore al "Tuffo a
mare e corsa".
"Papà ce l'ho fatta". Trent'anni dopo il successo di Salvo Scebba, il
figlio Aurelio iscrive il suo nome nell'albo d'oro della "San Silvestro a
mare". Il successo del pallanotista della Sp Energia Catania, appena 20
anni, spezza il dominio ungherese delle ultime edizioni e si riempie dei colori
della passione per una tradizione tramandata da padre a figlio e raccolta
davvero a pieno.
Alla prima partecipazione, quindi, Scebba è andato con un treno. Ci teneva
troppo a mettere in bacheca accanto alla coppa del padre, vinta nel '76, quella
sua, riuscendo a riportare il successo
della gara assoluti a Catania, battendo Toth e Andrea Di Salvatore, secondi a
pari merito.
Alla San Silvestro, però, l'importante è esserci. Da non mancare. La cartolina
più bella arriva proprio da lì, dal porticciolo di Ognina, perché alla
cavalcata di Scebba va senz'altro premiata la voglia del pubblico catanese di
non perdere l'appuntamento con il tuffo di fine anno e di non lasciare soli i
protagonisti dell'edizione numero 47, regalandogli quel calore, che le acque
gelide non certo regalano. Anche se la giornata è splendida.
La cornice di pubblico è da immortalare, davvero speciale, da custodire
nell'album dei ricordi della corsa, organizzata da Lallo Pennisi. La sua
passione non ha fatto altro che travolgere tutti in questi anni.
Pennisi descrive in una brochure le storie di protagonisti di oggi e del passato
e le trasmette al popolo della "San Silvestro a mare", forse proprio
per fare capire che dietro ogni singolo partecipante della San Silvestro
(domenica scorsa erano ben 130) si nasconde una storia speciale. C'è chi
rinuncia alle gite di fine anno, c'è chi rinuncia ai cenoni fuori porta.
C'è chi ha ormai instaurato un rapporto speciale con quelle acque, tanto da
rinnovarlo da 30 edizioni. Tutto senza regole. In un incrocio tra sport e poesia
che non può non emozionare.
La Sicilia 2.1.2007