SQUADRE Pt G V N P R S Pt G V N P R S Pt G V N P R S

Juventus           CAMPIONE D'ITALIA

102

38

33

3

2

80

23

57

19

19

0

0

47

9

45

19

14

3

2

33

14

Roma             CHAMPIONS LEAGUE

85

38

26

7

5

72

25

48

19

15

3

1

44

9

37

19

11

4

4

28

16

Napoli                   PRELIM. CHAMP,

78

38

23

9

6

77

39

43

19

13

4

2

43

15

35

19

10

5

4

34

24

Fiorentina             EUROPA LEAGUE

65

38

19

8

11

65

44

31

19

9

4

6

36

29

34

19

10

4

5

29

15

Inter                    EUROPA LEAGUE

60

38

15

15

8

62

39

33

19

8

9

2

27

18

27

19

7

6

6

35

21

Parma

58

38

15

13

10

58

46

34

19

9

7

3

27

18

24

19

6

6

7

31

28

Torino

57

38

15

12

11

58

48

33

19

9

6

4

31

20

24

19

6

6

7

27

28

 Milan

57

38

16

9

13

57

49

37

19

11

4

4

28

17

20

19

5

5

9

29

32

Lazio

56

38

15

11

12

54

54

36

19

10

6

3

32

21

20

19

5

5

9

22

33

Verona

54

38

16

6

16

62

68

33

19

10

3

6

35

28

21

19

6

3

10

27

40

Atalanta

50

38

15

5

18

43

51

36

19

11

3

5

28

22

14

19

4

2

13

15

29

Sampdoria

45

38

12

9

17

48

62

26

19

7

5

7

28

29

19

19

5

4

10

20

33

Udinese

44

38

12

8

18

46

57

31

19

9

4

6

27

24

13

19

3

4

12

19

33

Genoa

44

38

11

11

16

41

50

29

19

8

5

6

22

19

15

19

3

6

10

19

31

Cagliari

39

38

9

12

17

34

53

28

19

8

4

7

24

27

11

19

1

8

10

10

26

Chievo

36

38

10

6

22

34

54

20

19

6

2

11

19

22

16

19

4

4

11

15

32

Sassuolo

34

38

9

7

22

43

72

17

19

5

2

12

23

39

17

19

4

5

10

20

33

Catania     RETROCESSO IN SERIE B

32

38

8

8

22

34

66

27

19

7

6

6

25

25

5

19

1

2

16

9

41

Bologna     RETROCESSO IN SERIE B  

29

38

5

14

19

28

58

17

19

3

8

8

15

27

12

19

2

6

11

13

31

Livorno      RETROCESSO IN SERIE B

25

38

6

7

25

39

77

17

19

4

5

10

23

33

8

19

2

2

15

16

44

 

 

 

 

 

 

...e il Catania.

 

 

Ovvero quella che secondo le previsioni avrebbe dovuto essere la squadra dei sogni, la più forte di tutti i tempi. Forse lo era davvero, perchè gente quotata come Peruzzi, Leto e Monzon appariva ai più esperti come degni sostituti di Marchese, Gomez ed altri partenti. Invece i nuovi arrivati hanno deluso le aspettative e presto abbiamo rimpianto la squadra dell'anno precedente. Purtroppo qualcosa non ha funzionato già in partenza ed è andata come tutti sappiamo.

Qualcuno dirà che era quasi la stessa compagine. Sbagliato. L'anno scorso Maran ha campato di rendita avendo ereditato l'ossatura lasciata da Montella; poi aveva un Lodi motivato, un Almiron con le ossa a posto, una freccia di nome Marchese, Legrottaglie con un anno in meno, Spolli a regime e soprattutto quel Gomez che era una spina nel fianco per tutti. Quest'anno ha fallito clamorosamente facendo vedere tutte le sue lacune di modesto tecnico. Sue sono le colpe delle ultime partite, compresa l'importantissima partita col Torino in cui, dopo il vantaggio, mette in atto la tipica mentalità "primo non prenderle" facendo chiudere la squadra a riccio e incassando la sconfitta interna.
Questo denota il fatto che ill Catania, negli anni precedenti di serie A, ha fatto faville solo con allenatori di una certa personalità e con mentalità (anche un po' pazza) vincente. I guai li ha avuti, invece, con quelli di mezza tacca, quelli preconfezionati, già pronti dopo l'esonero del mister e che poi fanno solo danni. Vedasi Di Canio, Atzori, Baldini, Giampaolo, Maran.

Eppure non è andata sempre così, la serie cadetta l'abbiamo sfiorata due volte in passato, ma non ne avevamo fatto un dramma come quest'anno. La tifoseria è uno strano serpente dei sentimenti. Quando c'era da gridare contro Lo Monaco, Pulvirenti era lo zio Nino, il grande presidente, quello che era tutti noi per sempre. Appena qualcosa è andato storto in molti gli hanno voltato le spalle, anche perchè si aspettavano da lui solo tre parole: SCUSATEMI, HO SGAGLIATO. Gli è mancato quel pizzico di umiltà per arruffianarsi le curve, avrebbe dovuto dichiararlo e non l'ha fatto; così l'ex Direttore viene supplicato di ritornare a Catania per sostituire il "tronista" Cosentino e il Presidente diventa il maggiore responsabile della penosa stagione del Catania Calcio, coprendolo anche di offese e insulti personali al limite della decenza.

Gli sbagli che la Società ha fatto, secondo il mio modesto parere, sono stati:
1) vendere Gomez milioni per acquistare con la stessa cifra Monzon e Leto. Il risultato si è visto.

2) affidare la regia della squadra a un ragazzo di 21 anni oggi fortunatamente al Torino, senza Lodi, l'infortunato Almiron e un Guarente meglio perderlo che trovarlo.

3) intestardirsi a far giocare Andujar titolare, certamente premuta dagli interessi del suo agente che mai avrebbe voluto perdere per il suo assistito l'occasione dei Mondiali. Chi ha permesso questo non ha fatto gli interessi della Società. Il portiere, poi, è andato via lo stesso per pochi spiccioli

4) sostituire Maran con De Canio. Basta leggere il curriculum di Mourinho (come lo chiamavano nello spogliatoio) per capire dove si stava andando a cozzare. Dopo Giampaolo, il più scarso allenatore della nostra storia

5) richiamare Maran (errore importantissimo, non aveva più senso) e, ancor più grave, non sostiuirlo in tempo con Pellegrino. Se ci avessero pensato una settimana prima di Catania-Torino, oggi non saremmo qui a  piangere ma salvi, a un punto sopra il Sassuolo.

6) mancare di scendere almeno di un gradino dal piedistallo onde ricucire i rapporti con la tifoseria. Sbaglio ancor più grande le maglie regalate alla curva dopo una stagione di silenzi stampa e assoluta superbia con i tifosi.

Finalmente abbiamo finito di soffrire, com'è finito quel tormentone secondo il quale Pulvirenti avrebbe voluto la retrocessione per ottenere i soldi del "paracadute".  Una leggenda metropolitana che per mesi ha girato in città nei bar, nelle piazze, unitamente alla favola dei contributi per lo stadio nuovo. Come può un presidente far retrocedere la sua squadra per soli 12 milioni di euro, UNA TANTUM e diluiti in tre anni, sapendo che già dall'ultima gara di serie A perderà circa 30 milioni ANNUI (cash!) di diritti televisivi? E' pazzo? L'ha pure spiegata sul giornale, in Tv. Niente da fare. Non si sono convinti: Nino voleva la serie B perchè gli conveniva così, perchè con arroganza non ha ammesso i propri sbagli, perchè andare in serie B va bene sì ma con dignità, per l'attaccamento alla maglia, ecc.

I catanesi sono fatti così, o tutto o niente. Quelle permanenze standard in serie A di squadre come Udinese, Atalanta, Cagliari che si assicurano tranquille salvezze per concludere noiosi campionati con prestazioni balneari, non fa al caso ai catanesi, non è roba per loro. A loro piace tanto soffrire, che sia scudetto, postazioni in Europa o addirittura salvezze. Tutto va bene, ma non la noia. Per questioni genetiche, godono all'inverosimile per la conquista di qualcosa all'ultimo secondo, con le coronarie che stanno per scoppiare, le tempie ingrossate da un'altissima pressione arteriosa e valori di adrenalina preoccupanti. Anelano qualsiasi conquista all'ultimo secondo e festeggiarla per le strade catanesi come si fa a Rio per il carnevale, che sia scudetto o salvezza. Per questo, in caso di ipotetico ripescaggio ai danni del Cagliari, preferirebbero la serie B.

Per questo li amo, regalando loro un miniposter riepilogativo a ricordo degli anni di serie A del ciclo Pulvirenti, raffigurante la mia "formazione ideale" con panchina e staff tecnico.

 

 

Le prestazioni balneari che si sono viste quest'anno in serie A sono state davvero scandalose, senza alcun rispetto per chi paga il biglietto o l'abbonamento.
Fiorentina, Cagliari, Genoa,  (ci metto anche la Roma e la Samp venute a Catania) peggio di così non potevano fare. Ci stanno ridendo dietro per il rilassato clima "balneare" della nostra serie A alla fine del campionato. Tardelli, in England, è scandalizzato.
L'unica soluzione sarebbero i Play Out, come si fa altrove. L'ultima va direttamente in serie B, e le altre quattro in due semifinali: la quintultima con la penultima e la terzultima con la quartultima. Si tratta solo di una partita in più. Chi vince si salva, chi perde va in serie B. Solo così si capisce chi merita davvero la serie A, senza favori fra Presidenti di squadre di calcio iscritti alla Confindustria chi vuol capire capisca).

Non è possibile vedere rimonte come il nostro concorrente Sassuolo che chiude il suo disastroso girone di ritorno con una media da Barcellona. 13 punti in 6 partite. Di colpo, arcigni difensori di squadre blasonate, che durante l'anno erano guerrieri insormontabili, diventano all'improvviso mammolette per la gioia di Berardi, Zaza & co. Nemmeno la Borgorosso del mitico Presidente arrivò a tale miracolo!

Dopo anni, un ciclo è finito, molti campioni che conosciamo andranno via e, nel bene e nel male, li ricorderemo per sempre come abbiamo fatto con Cineshino, Fogli, Calvanese, Magari li rivedremo in una partita di vecchie glorie e li riabbracceremo dimenticando pure di averli chiamati sporchi mercenari.

E comunque un ritorno in serie B ci può anche stare. Negli ultimi anni, un po' a turno, ci sono andate Samp, Palermo, Bologna, Torino, Chievo, Verona. Ma in passato anche grandi come Milan, Napoli e Juve. Pechè non potevamo andarci anche noi? Non è la fine del mondo e non c'entra niente il declassamento della città, come dicono alcuni. In nove anni di serie A non ho mai visto la città di Catania a pari passo con la squadra. Spero che l'anno prossimo anche Catania (popolo compreso) faccia un salto di categoria assieme alla sua squadra di calcio alla quale auguro i migliori auguri per una pronta risalita senza cambi in corsa e con Maurizio Pellegrino in conferenza stampa, all'ultima giornata, annunciante la promozione.

Ci vediamo l'anno prossimo, ma per questo sito non sarà la stessa cosa.

Forza Catania, sempre!

ecco quello è successo quest'anno:

 

 

 

 

 

la formazione tipo

 

 

 

 

Cuadrado

 

Pizzarro

Barrientos

 

 

 

 

Palacio

 

Nagamoto

 

Alvarez

 

 

Paolinho

 

Paolinho 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ederson

Lulic

Hermanes 

 

Barrientos 

 

 

 

 

 

 

Plasil

 

Castro 

 

 

 

 

 

 

Barrientos 

 

 

Legrottaglie (aut.)

 

 

 

 

 

 

Ibarbo

 

Pinilla

 

 

 

Bergessio 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vidal

Pirlo

Tevez

Bonucci

 

 

 

 

 

 

Callejon

 

Hamsik

 

 

Castro

 

 

 

 

 

 

 

 

Maxi Lopez (R)

 

 

 

 

 

 

 

 

Immobile

Kaddouri

Moretti

Kaddouri

 

 

 

Leto

 

 

 

 

 

 

Castro

 

Montolivo

Balotelli

Kakà

 

 

 

 

 

 

Eeder

Gabbiadini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Benatia

Destro

Benatia

Gervinho

 

 

 

 

 

 

Bergessio

 

Lodi (R) 

 

 

 

 

 

 

Denis

 

Moralez (R)  

 

 

Leto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SITUAZIONE ALL'AEROPORTO AD INIZIO CAMPIONATO

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

a Gennaio dal S.Lisbona

 

a Gennaio dal Genoa

 

 

 

 

 

 

a Gennaio dal Bari

 

 

 

 

 

 

 

HANNO LASCIATO CATANIA A GENNAIO 2015

 

Maxi Lopez Freire Guarente Tachisidis
SAMPDORIA RISOLUZ. CONTRATTO CHIEVO TORINO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bergessio

 

Barrientos

 

Almiron 

Emeghara

 

Emeghara (R)

 

Paulinho

 

 

 

 

 

 

 

 

Izco

 

Spolli

 

Peruzzi

 

 

Mauri

 

 

 

 

 

Thereau (R)

 

Rigoni

 

 

 

 

 

 

Antonelli

 

Sturaro  

 

 

 

 

 

 

Bergessio

 

 

 

 

Vecino

 

 

 

 

Zaza

Misseroli

Sansoni

 

 

Bergessio

 

 

 

 

 

 

Tevez

 

 

 

 

 

Monzon

Gyomber

 

Zapata

Callejon

Henrique

Zapata

 

 

 

 

Di Natale

 

 

 

 

 

 

Bergessio

 

Farnerud

 

Immobile

 

 

 

 

Montolivo

 

 

 

 

 

 

 

Bergessio

Leto 

 

 

 

Okaka

 

 

 

 

Toni

Toni

Marquinho

Gomez

 

 

 

 

Izco

Izco

Bergessio

Barrientos  

 

 

Totti

 

 

 

 

 

Morleo 

 

 

Monzon

Bergessio

 

 

 

 

 

Lodi

Bergessio (R) 

 

Kone

I giocatori del Catania le tirano verso gli ultrà della Nord alla fine della partita con l'Atalanta, i tifosi le rilanciano in campo

 

 

 

 

 

Rolando Maran - giugno 2013-20 ottobre 2013

R. MARAN C. MARANER R. DE BELLIS G. IRRERA E. BIATO M. PELLEGRINO O. RUSSO D. SCUDERO
Allenatore vice Allenatore Prep. Atlet. Prep. Tecnico Prep. Portieri Giovanili Team Manager Medico
N. PULVIRENTI P. COSENTINO C. MILAZZO G. BONANNO F. RISO C. COTRONEO G. DISPINZIERI S. LIBRA
Presidente Vice Presidente Amm. Delegato Direttore Tecnico Medico Massaggiatore Fisioterapista Massaggiatore

 

 

 

AVVICENDAMENTI

 

 

 

23 ottobre 2013 - 26 gennaio 2014

26 gennaio 2014 - 6 aprile 2014

6 aprile 2014 - maggio 2014

L. DE CANIO R. RIZZO F. ORLANDO P. PAVESE R. MARAN C. MARANER M. PATTI M. PELLEGRINO G. IRRERA G. PETRALIA
Allenatore vice Allenatore Coll. Tecnico Prep. Atletico Allenatore vice Allenatore Team Manager Allenatore vice Allenatore Prep. Atletico