Ci siamo quasi, rieccoci all’appuntamento annuale con Aitina.

Tempo permettendo, ai piedi dell’Etna già fervono i preparativi, le candelore iniziano ad "annacarsi" per i quartieri e la devozione alla Patrona comincia a farsi sentire in ogni rione.

Fa un po’ comincia una settimana “pazza” che coinvolge un’intera città e che vede raddoppiare la sua popolazione grazie ai turisti e - ahimè! – ai suoi figli costretti a vederla da lontano.

Tre giorni di culto, di devozione, di folclore, di tradizioni che non hanno riscontro nel mondo.  Soltanto la Settimana Santa di Siviglia in Spagna e la festa del Corpus Domini a Guzco in Perù possono paragonarsi,  quanto a popolarità,  ai festeggiamenti agatini, da cinque secoli sempre uguali. Per tre giorni la gente sciama nelle vie e nelle piazze. In questi giorni si contano fino a un milione e mezzo di persone tutte stipate come sardine nel Centro di Catania.

Sono tre giorni di solennità, ma due in particolare, quando Sant'Agata il 4 e il 5 febbraio nel suo argenteo  fercolo "a vara" va tra la sua gente e attraversa i quartieri popolari e quelli alti. I percorsi delle tre giornate sono puntellati da soste particolari che fanno ormai parte della storia della festa: i fuochi del tre, del Borgo e del Fortino, a missa di l'aurora, a carrozza do Sinatu, le annaccate, le calate e le acchianate.

Qui dentro scrivo che ai catanesi non bisogna mai toccare i masculini, u Catania, Bellini … e Sant’Aituzza. Ne sono così innamorati che la sentono viva, come se quel viso di legno scolpito rispondesse alle loro implorazioni. Per i catanesi Sant’Agata rappresenta l’ultima spiaggia nelle loro disgrazie; vederle negli occhi un effimero lampo di felicità significa quasi una risposta ad una loro supplica, e quindi una grazia ricevuta. Conoscono ogni centimetro della pelle (n.d.r.: legno antica vernice) presente sul busto reliquario.

Un esempio? Da ragazzo lavoravo presso la marineria peschereccia catanese e un giorno chiesi a un pescatore “c’è andato ieri sera alla festa?” E lui “Sì, ma a v’annu sant’Aituzza non mi piaciu n’ta facci. L’annu passatu era cchiu bedda” (translate: “Sì’, ma quest’anno Sant’Agatuzza non mi è piaciuta in faccia. L’anno scorso era più bella!” Pazzesco, in quell’effigie riescono a vederci espressioni e stati d’animo dovuti a collere per avvenimenti storici o risentimenti del devoto stesso. Un'altra volta, mentre aspettavo il rientro il 6 mattina, due donne discutevano sulle fattezze di Santa Rosalia e Sant'Agata: "Rosalia è niurinciola, cu sapi di unni veni, Agata inveci è liscia e bianca, si viri ca è noddica!".

I Catanesi la trattano da sempre come una loro sorella, al punto di arrivare addirittura a sparlarla usando un linguaggio civitoto e particolare: "A stamatina s'arricugghiu taddu, sta addivintannu stradaria!" oppure "Oggi mangia, s'a rriposa, si pitta e poi nesci!". Ecco perchè qui a Catania la devozione è immensa.

A lei, per tutte le volte che le vado a rompere le scatole, aggrappato alla grata davanti alla “cammaredda”, dedico questo speciale di 13 pagine che aggiorno ogni anno.

(M.R.)

 

 

 

GALLERY 2017 (in aggiornamento)

 grazie alle foto dei miei amici fotografi  Francesco Raciti, Andrea Mirabella , Francesco Molino e Salvo Puccio

 

 

Amt

I PERCORSI DURANTE LE GIORNATE AGATINE

 

 

FCE comunica che la Metropolitana di Catania osserverà orari eccezionali in occasione della prossima Festa di Sant'Agata.

Venerdì 3 e sabato 4 febbraio tutta la linea Metro rimarrà aperta fino a mezzanotte, mentre domenica 5 febbraio sarà attiva dalle ore 9:00 fino alla 02:00 di lunedì 6 febbraio.

Anche grazie all'apertura delle nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII, quest'anno la Metro rappresenta un'ottima alternativa per muoversi nel centro cittadino e seguire "metro per metro" il cuore delle festività agatine.

Vi aspettiamo a bordo, evviva Sant'Agata!

 

 

 

N.O.P.A.Q.U.I.E.

Una leggenda narra come attraverso un miracolo, Agata salvò dalla morte i catanesi ribelli a Federico II di Svevia. Una parola comparve all'improvviso sul breviario dell'incredulo Federico durante la Santa Messa, cambiando ineluttabilmente il suo crudele intento.

L’acronimo in questione è  N.O.P.A.Q.U.I.E. ‘Noli Offendere Patriam Agathae, Quia Ultrix Iniuriam Est‘ che campeggia in uno dei portoni della facciata del Duomo di Catania, parole che tradotte hanno un forte significato: ‘Non offendere la Patria di Agata, perché ella ne vendica le ingiustizie’.

Il video di Daniele Musso

 

 

 

SABATO 7 GENNAIO

Ore 19 – Nella monumentale Chiesa di S. Placido esposizione solenne del SS. Sacramento e adorazione eucaristica con le Associazioni Agatine e gli Amici del Rosario.

Anima la preghiera l’oratorio salesiano san Francesco di Sales - Cibali. Presiede il rev.do mons. Salvatore Genchi, Vicario generale dell’Arcidiocesi.

DOMENICA 8 GENNAIO

Ore 09,30 – La “Peregrinatio del Velo di Sant'Agata”, presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo, muoverà dalla Basilica Cattedrale fino alla parrocchia “Santa Lucia in Ognina” a Picanello; l’insigne reliquia sarà accolta in piazza Santa Lucia dal parroco, dai Sacerdoti “Legionari di Cristo” dalle autorità e dal popolo, quindi in processione fino alla chiesa parrocchiale “San Giuseppe in Ognina” dove sarà celebrata la S. Messa.

Nei giorni successivi la “peregrinatio” proseguirà nei monasteri di clausura: Carmelitane S. Giovanni la Punta (9), Carmelitane S. Agata li Battiati (10), Clarisse S. Gregorio (11), monastero S. Benedetto (12), , Clarisse Biancavilla (13); nelle parrocchie: Beato Dusmet a Misterbianco (17-19), San Pio X (20), Maria Ausiliatrice e San Domenico Savio (23),

Santa Maria del Carmelo al Canalicchio (24-26); nelle carceri: piazza Lanza (16), carcere di Bicocca (17).

Dal 10 al 27 gennaio visita della reliquia della Mammella, negli ospedali e case di cura:, Cannizzaro (10), Ferrarotto (11), S. Marta, S. Bambino (12), Vittorio Emanuele (13), Garibaldi – Nesima (17), Garibaldi – centro (18), Policlinico (19), Humanitas (20), ANDOS (24), Morgagni (25), Lucia Mangano (26) DOMENICA 8; 15; 22; 29 GENNAIO (Santuario S. Agata al Carcere) Ore 18 – S. Messa.

MERCOLEDì 11; 18; 25 GENNAIO (Basilica Cattedrale)

“ Popolo e pastori: con Agata annunciamo il Vangelo della Misericordia.” Ore 10 – S. Messa con omelia, coroncina tradizionale. Presiede il rev.do sac. Antonino Portale, vicario parrocchiale della Chiesa Madre di San Giovanni la Punta Ore 18 – S. Messa animata da una parrocchia dell’Arcidiocesi (merc.11:parr. Maria SS. Annunziata al Carmine.; merc.18: Santi Angeli Custodi.; merc. 25: parr. Sant’Agata in Messina)

Ore 19,30 - Catechesi popolare sulla vita di S. Agata (la celebrazione della Messa delle ore 10,00 e la catechesi delle ore 19,30 saranno radiotrasmesse in diretta dall’emittente Radio Amore)

GIOVEDI' 12 GENNAIO

Ore 19 – Nella Chiesa di S. Benedetto esposizione della reliquia del Velo di S. Agata e veglia di preghiera animata dalle Monache Benedettine dell’Adorazione Perpetua.

 

 

 

 

SABATO 14 GENNAIO

Ore 07,30 – S. Messa nella cappella di Sant’Agata

Ore 8/17 - Apertura straordinaria del Sacello per la visita dei fedeli che potranno ammirare l’interno contenente le reliquie di Sant'Agata con gli affreschi cinquecenteschi

 

DA SABATO 14 GENNAIO

Mostre nelle sei Municipalità di Catania dei cimeli dedicate a Sant'Agata

Tutto il giorno - Biblioteche riunite “Civica e A.Ursino Recupero” - Mostra su documenti e libri riguardanti S. Agata. Nel corso della mostra si svolgeranno conversazioni su S. Agata e un'esposizione di fotografie a cura dell'ACAF.

Tutto il giorno  e fino al 28 gen: – Cappella Museo Diocesano – Mostra fotografica “Il tesoro di Sant'Agata” Ore 18,30 – Chiesa di S. Placido: Inaugurazione della XIX mostra “Cimeli Agatini: arte popolare” a cura dell’Associazione “S. Agata in Cattedrale”.

Ore 19.30 - Parrocchia “Resurrezione del Signore“ in viale Castagnola n.4 – Concerto di Coro e Orchestra di “Musicainsieme a Librino” con il sostegno del Rotary Club Catania. Dirige: Alessandra Toscano

DOMENICA 15 GENNAIO

Ore 8 – Nella Parrocchia S. Agata al Borgo esposizione del Velo di S. Agata

Ore 9 – II Estemporanea di pittura “Sant’Agata, una Donna e la sua Città” a cura del Circolo cittadino S. Agata.Ore 10 - S. Messa e processione in piazza Cavour.

Ore 10/13 – Palazzo degli Elefanti, Municipio aperto al pubblico dalle 9 alle 13. A partire dalle 10, grazie all'accordo tra l'Assessorato alla Cultura e l'Associazione guide turistiche Catania, cominceranno i tour per condurre gruppi di cittadini alla scoperta dei segreti delle opere d'arte custodite nel Palazzo degli elefanti, a cominciare dalla mostra permanente delle opere del "pittore del Risorgimento", Giuseppe Sciuti.

 

 

 

Alle 11 sarà il momento del concerto, nel Salone delle Feste, dell'Ensemble di clarinetti Càlamus dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Catania. Del gruppo, che si è già esibito diverse volte nel Salone Bellini riscuotendo un notevole successo, fanno parte Carmelo Dell'Acqua, Vanessa Grasso, Angela Longo, Roberto Piluso, Giovanni Nicosia, Alessandra Cantali, Adalgisa Poidomani, Simone Americi, Raffaele Vacirca, Leandro Spitale, Marco Privitera, Cecilia Raunisi, Giambattista Scollo, Marta Romeo, Luca Bordonaro e Concetta Sapienza con Paolo De Pietra alle percussioni. Saranno eseguite musiche di Jean Baptiste Lully, Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn Bartholdy, George Friedric Handel, Johan Strauss jr., Dimitrij Shostakovich, Bela Kovàks e George Gershwin e si concluderà con un omaggio a Frank Sinatra.

 

 

Ore 10/13 – Apertura della cripta di Sant'Euplio nella omonima via

Ore 10 – “Famiglie al Museo… aspettando Sant’Agata”: visita al museo, alla mostra fotografica, alle terrazze panoramiche e per i piu piccoli, “la storia di Sant’Agata”, teatrino per i bambini dai 3 ai 7 anni.

Ore 11,30 – Museo diocesano - Proiezione del film – documentario “Tocar y lucar”, storia del progetto venezuelano creato dal maestro Josè Antonio Abreu. A seguire “piccole note sulle orme di Abreu”, concerto coro e orchestra a cura dei bambini e ragazzi del programma di educazione musicale “el sistema” dell’associazione musicale “Alkantara” nucleo Civita.

Ore 17.30 - Badia di Sant'Agata: Concerto “I grandi salotti romantici”. Musiche di Chopin, Glinka, Rachmaninov, Mahler, Violetta Egorova, pianista e il Quintetto “Gli archi del Bellini” Direzione artistica Giovanni Cultrera.

Ore 19.30 - Chiesa Sacro Cuore al Fortino in Piazza Palestro – Concerto di Coro e Orchestra di “Musicainsieme a Librino” con il sostegno del Rotary Club Catania. Dirige: Alessandra Toscano

DA LUNEDI' 16 GENNAIO

“Tutti devoti tutti, cittadini viva Sant’Agata”: percorso alla scoperta della fede, dell’arte e delle tradizioni legate alla Santa Patrona di Catania; l’itinerario, proposto in particolare alle scuole di ogni ordine e grado prevede la visita alla sala del Fercolo, alla Cappella di S. Agata in Cattedrale, alla Chiesa di S. Placido e la mostra “Cimeli agatini e arte popolare”; l’attività si concluderà con una presentazione multimediale sul tesoro di S. Agata ed il sacello.

A cura dell’amministrazione della Cattedrale “Sant’Aituzza”: Itinerario guidato in collaborazione con le chiese del circuito agatino, S. Biagio, S. Agata La Vetere e Santuario Sant’Agata al Carcere. A cura del Museo diocesano

 

Ogni domenica, dal 15 gennaio fino all'Ottava di Sant'Agata, la città sarà in festa e il Palazzo degli elefanti sarà nuovamente aperto alle visite e offrirà musica di qualità. Un'iniziativa voluta dal sindaco di Catania Enzo Bianco e che ha riscosso in passato un considerevole successo: nel gennaio dello scorso anno oltre cinquemila persone a settimana si recarono in Municipio per visitarlo e ascoltare i concerti.

Sant'Agata, concerti e porte aperte in Municipio a Catania«Molti Catanesi - ha detto Bianco - non conoscono ancora questo magnifico Palazzo che è il simbolo di una città con un grande orgoglio e una grande dignità. Ecco perché ho voluto che il Municipio fosse aperto per molte domeniche mattina all'anno. E gli abitanti di Catania e della Città Metropolitana hanno mostrato di gradire molto questi appuntamenti».

In quest'inizio di 2017 si comincia dunque il 15 gennaio con il Palazzo degli elefanti che rimarrà aperto dalle 9 alle 13. A partire dalle 10, grazie all'accordo tra l'Assessorato alla Cultura e l'Associazione guide turistiche Catania presieduta da Giusy Belfiore, cominceranno i tour per condurre gruppi di cittadini alla scoperta dei segreti delle opere d'arte custodite nel Palazzo degli elefanti, a cominciare dalla mostra permanente delle opere del "pittore del Risorgimento", Giuseppe Sciuti.

 Alle 11 sarà il momento del concerto, nel Salone delle Feste, dell'Ensemble di clarinetti Càlamus dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Catania. Del gruppo, che si è già esibito diverse volte nel Salone Bellini riscuotendo un notevole successo, fanno parte Carmelo Dell'Acqua, Vanessa Grasso, Angela Longo, Roberto Piluso, Giovanni Nicosia, Alessandra Cantali, Adalgisa Poidomani, Simone Americi, Raffaele Vacirca, Leandro Spitale, Marco Privitera, Cecilia Raunisi, Giambattista Scollo, Marta Romeo, Luca Bordonaro e Concetta Sapienza con Paolo De Pietra alle percussioni. Saranno eseguite musiche di Jean Baptiste Lully, Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn Bartholdy, George Friedric Handel, Johan Strauss jr., Dimitrij Shostakovich, Bela Kovàks e George Gershwin e si concluderà con un omaggio a Frank Sinatra.

Il 22 gennaio il concerto previsto per il Municipio aperto sarà quello dell'Orchestra giovanile da Camera catanese diretta dal maestro Fabio Raciti. Si proseguirà poi anche il 29 e il 12.

 

MERCOLEDI' 18 GENNAIO

Ore 11,30 – Omaggio a S. Agata degli alunni delle scuole secondarie di primo grado della Città.

 

GIOVEDI' 19 GENNAIO

Ore 19,30 – Chiesa di S. Giuliano: “Il ritorno delle reliquie di sant’Agata: avvenimento storico o racconto edificante?”, conferenza tenuta da mons. Adolfo Longhitano, vicario giudiziale, introduce mons. Leone Calambrogio, cerimoniere ecclesiastico dell’Ordine del Santo Sepolcro, con una riflessione sulla devozione alla Santa Patrona di Catania. A cura della sezione di Catania dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

 

Telecolor  

 

 

 

 

 

VENERDI' 20 GENNAIO

Ore 10 – In occasione della festa di S. Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, S. Messa presieduta dall’Arcivescovo.

DA VENERDI' 20 GENNAIO  Tutto il giorno - Chiesa di San Francesco Borgia - “In onore di S. Agata”, mostre ed eventi: Culti femminili e sacralità nella Sicilia antica; I luoghi di Sant’Agata a Catania tra storia e nuove scoperte; Tesori d’arte: tele, gioielli, ex voto; Leggere S. Agata; I segni, i suoni e le testimonianze della devozione popolare

Ore 19/24 – “Sant'Aituzza”, itinerario guidato ai luoghi del martirio e della tradizione dedicati alla Patrona: Sala del Fercolo e Sala S.Agata nel Museo Diocesano, Chiesa S.Agata la Vetere, Santuario S.Agata al Carcere, Chiesa San Biagio alla Fornace. Esclusivamente su prenotazione a cura del Museo Diocesano

 

SABATO 21 GENNAIO

Ore 18 – Chiesa di S. Agata la Vetere: esposizione delle insigni reliquie di S. Agata e di S. Lucia (proveniente da Siracusa) e celebrazione della S. Messa, in occasione del pellegrinaggio al sepolcro di S. Agata delle delegazioni di S. Lucia di Siracusa, Carlentini, Belpasso, Aci Catena, S. Lucia al Fortino, S. Lucia in Ognina: presiede il rev.do mons. Sebastiano Amenta, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Siracusa.

 

SABATO 21 GENNAIO

Ore 18.30 - Chiesa di Nesima Superiore – Concerto di Coro e Orchestra di “Musicainsieme a Librino” con il sostegno del Rotary Club Catania. Dirige: Alessandra Toscano

 

DOMENICA 22 GENNAIO

Ore 8,30\12,30 – In piazza Duomo “XXI giornata della donazione e della solidarietà”: i gruppi “FRATRES” della Città, la Caritas diocesana e l’Opera Diocesana Assistenza in collaborazione con la CRI e l’ADVS-FIDAS invitano le associazioni agatine ed i devoti di S. Agata all’impegno di solidarietà ed alla donazione del sangue. Si potrà donare anche nei giorni 5 e 12 febbraio.

Il 22 gennaio il concerto previsto per il Municipio aperto sarà quello dell'Orchestra giovanile da Camera catanese diretta dal maestro Fabio Raciti. Si proseguirà poi anche il 29 e il 12.“

Ore 11 – S. Messa a conclusione della “Marcia della Pace” dell’Azione Cattolica Ragazzi; presiede don Pasquale Munzone, assistente diocesano ACR

Ore 20,30 - Nella Chiesa di S. Agata alla Badia esposizione di una insigne reliquia di S. Agata e celebrazione della S. Messa.

 

DOMENICA 22 GENNAIO

Ore 10/13 – Palazzo degli Elefanti, Municipio aperto al pubblico e concerto a cura del Teatro Massimo Bellini e dell’Istituto musicale.

Ore 10/13 – Apertura della cripta di Sant'Euplio nella omonima via

Ore 10 - Museo diocesano: premiazione dei disegni degli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado dell’Arcidiocesi partecipanti al concorso “S. Agata nella fede e nell’arte” e all’attività “Il tuo presepe al museo”.

 

MARTEDI' 24 GENNAIO

Ore 18 - Palazzo Platamone – Presentazione del libro “Barocco in movimento: le Candelore della città e della sua provincia”, scritto da mons. Gianni Lanzafame

 

MERCOLEDI' 25 GENNAIO

Ore 11,30 – Omaggio a S. Agata degli alunni delle scuole secondarie di secondo grado della Città.

 

 

GIOVEDI' 26 GENNAIO

Ore 18.30 - Badia di Sant'Agata: Conferenza con proiezioni ”Catania sacra. Tutti devoti tutti.”

 

VENERDI' 27 GENNAIO

Ore 16 – Chiesa di Sant'Agata la Vetere – Tavola rotonda, “Raccontare la Festa di S.Agata: dialogo tra sacro e profano”-. A cura dell'UCSI di Catania

 

 

Ore 20 – Basilica Collegiata: Conferenza “Sant’Agata, una Donna, la sua Città”, dialogo e testimonianze sulla vita delle donne nella nostra Città, premiazione dei vincitori della estemporanea di pittura organizzata dal Circolo cittadino Sant’Agata

Ore 20 - Badia di Sant'Agata: Concerto”Letteratura in lirica”. Musiche di Purcell, Haendel, Massenet, Tosti, Puccini, Verdi. Francesca Scaini (soprano). Iva Manzella (pianoforte). Direzione Artistica Giovanni Cultrera.

Ore 21 – Teatro Ambasciatori – “Agata”, il musical - Spettacolo a cura di Artesia in collaborazione con Telethon (i proventi saranno devoluti in beneficenza)

 

VENERDI' 27 GENNAIO

Ore 18 – Nella Chiesa di S. Agata alla Fornace (S. Biagio) esposizione del Velo di S. Agata; S. Messa presieduta dal rev.do mons. Salvatore Genchi, Vicario generale dell’Arcidiocesi con la partecipazione del Capitolo della Collegiata. Al termine processione lungo la via Etnea fino alla Basilica Collegiata dove saranno cantati i vespri solenni.

SABATO 28 GENNAIO - Basilica Collegiata

Ore 9/12 – Esposizione del Velo di S. Agata

Ore 17 - Catechesi sulla vita di S. Agata per i bambini ed i ragazzi del catechismo per il completamento dell’iniziazione cristiana

Ore 18 – S. Messa solenne con la partecipazione del Circolo cittadino S. Agata e dell’associazione “Amici del Rosario”

Ore 21,30 – In occasione della giornata mondiale di preghiera per la tratta delle donne (8 febbraio), veglia di preghiera e video testimonianze di donne salvate dalla schiavitù della prostituzione.

 

Sabato 28 gennaio, a partire dalle ore 20.00, ci sarà il consueto appuntamento dell’omaggio floreale da parte dei Vigili del Fuoco in Piazza Duomo. Nella corte del Palazzo degli Elefanti, il Sindaco accenderà la lampada votiva a S. Agata e sarà consegnato il premio “La Candelora d’Oro”. Il tutto sarà seguito dallo spettacolo pirotecnico e dal video-mapping, a cura di Fabrizio Villa, proiettato sulla facciata della di Palazzo dei Chierici e proiezione di immagini dell’Isitituto Luce della Festa di Sant’Agata negli anni ’30 e ’50. Per tutta la sera e fino a mezzanotte si svolgerà la Notte bianca dei musei e la Notte bianca del commercio, con tutti i musei della città e i negozi del centro storico aperti.

 

Ore 20 – Nella corte del Palazzo degli Elefanti il Sindaco accenderà la lampada votiva a S. Agata e sarà consegnato il premio “La Candelora d’Oro”.

 

A pochissimi giorni dalla premiazione annuale dell’ormai tradizionale Candelora d’oro, la più alta onorificenza della città di Catania, il sindaco Enzo Bianco quest’oggi ha annunciato i soggetti del riconoscimento; al plurale perché, a differenza degli altri anni,  “Quest’anno abbiamo inteso premiare l’anima migliore della città di Catania, quei meravigliosi Volontari che rappresentano un alto esempio di solidarietà e di impegno sociale“, ha commentato il primo cittadino etneo.

La ventiduesima edizione della Candelora d’oro, riconoscimento consegnato durante le festività Agatine, viene annualmente attribuito a personalità che si sono distinte nei vari campo della scienza, della cultura, del volontariato, dello sport che in qualche modo sono legate alla città di Catania, quali ad esempio la nascita ai piedi dell’Etna.

Negli ultimi anni si possono sicuramente ricordare i conoscimenti nei confronti di Rossella Fiammingo (schermidrice vincitrice delle medaglie d’oro nella spada individuale ai mondiali di scherma di Kazan’ 2014 e di Mosca 2015) dello scorso anno, o ancora l’ex ministro Anna Maria Cancellieri, monsignor Bommarito, l’astronauta Luca Parmitano, l’ex presidente del Catania Marcoccio o lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco.

La scelta, come si legge nello stesso comunicato, “è stata compiuta perché negli ultimi tre anni questo gruppo sempre più ampio, determinato e professionale di donne e uomini, con dedizione, coraggio, spirito di sacrificio, rinunciando al proprio tempo libero, spesso in condizioni climatiche avverse, ha sostenuto Catania e i catanesi in tutte le emergenze vissute. Da quelle di Protezione civile durante le allerta meteo per freddo e pioggia a quelle umanitarie legate al ricovero, all’assistenza e alla preparazione dei pasti per i senza fissa dimora, dall’impegno in occasione delle grandi festività popolari come quella di Sant’Agata all’accoglienza dei migranti e in particolare dei bambini provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo. Ma non solo – ha aggiunto Bianco – visto che i Catanesi sanno che i Volontari rappresentano una grande ricchezza, capace anche di risvegliare il senso civico della città con concrete azioni positive. Per esempio, come è stato fatto, adottando un parco o ripulendo una spiaggia o un monumento“.

Il riconoscimento verrà consegnato nella Corte di Palazzo degli Elefanti sabato 28 gennaio alle ore 20 a Salvo Consoli il volontario che, idealmente, li rappresenta tutti, alla presenza di autorità civili, religiose e militari ma soprattutto con la partecipazione di tutto il mondo del volontariato. Come da programma, prima della consegna, il sindaco Enzo Bianco e l’arcivescovo monsignor Salvatore Gristina procederanno alla rituale accensione della lampada votiva in onore della Patrona.

Successivamente, in piazza Duomo, il rituale omaggio floreale a Sant’Agata da parte dei Vigili del Fuoco e lo spettacolo di video-mapping proiettato sulla facciata di palazzo dei Chierici a cura di Fabrizio Villa e i fuochi barocchi in piazza Duomo. A seguire prenderà il via la Notte Bianca dei Musei e del Commercio, con i luoghi della cultura e i negozi del centro storico aperti.

 

http://catania.liveuniversity.it/2017/01/25/catania-candelora-doro-2017-comune-riconoscimento-onorificenza-volontari/

 

 

La Candelora d'Oro

è il più alto riconoscimento cittadino che viene conferito a personalità che si sono distinte per l'alto livello dell'impegno civile, religioso e culturale a favore di Catania.

 

Ecco l'albo d'oro:

 

1998 Enzo Bianco sindaco

1999 Turi Ferro attore

2000 Angelo Majorana decano di Medicina

2001 Luigi Bommarito arcivescovo

2002 Roberto Triozzi comandante vigili del fuoco Onu a NY

2003 Attilio Basile decano di Medicina

2004 Associazione Andos Donne operate al seno

2005 Igor Man giornalista

2006 Salvatore Pappalardo cardinale

2007 Ignazio Marcoccio ex sindaco ed ex presidente del Catania

2008 Cosimo D'Arrigo, comandante generale GdF

2009 Pietrangelo Buttafuoco presidente Stabile

2010 Lucia Siragusa suora salesiana

2011 Annamaria Cancellieri ex prefetto

2012 Pietro Barcellona docente universitario

2013 Luigi Maina presidente del comitato per i festeggiamenti

2014 Luca Parmitano, astronauta

2015 Fabrizio Pulvirenti, medico

2016 Rossella Fiamingo, schermitrice

 

 

A seguire, in piazza Duomo, omaggio floreale da parte dei Vigili del Fuoco e spettacolo pirotecnico

Spettacolo di video-mapping a cura di Fabrizio Villa proiettato sulla facciata della di Palazzo dei Chierici e proiezione di immagini dell'Isitituto Luce della Festa di Sant'Agata negli anni '30 e '50

 

 

Per tutta la sera e fino a mezzanotte si svolgerà la Notte bianca dei musei e la Notte bianca del commercio, con tutti i musei della città e i negozi del centro storico aperti

Concorso “Miglior vetrina: Amo Sant’Agata” – Saranno premiate le vetrine più bella lungo il percorso della Processione e la più bella in tutta la città. A cura di Confcommercio, Confesercenti, Cidec, Federmoda, Cna

DOMENICA 29 GENNAIO

Giornata delle Associazioni Agatine

Ore 9,30 – Basilica Cattedrale: Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo con la partecipazione dei soci delle associazioni agatine ed il maestro del fercolo, i responsabili e collaboratori della festa di S. Agata che rinnoveranno le promesse battesimali. Nel corso della giornata i soci riceveranno la tessera di adesione nelle proprie sedi

Ore 9.30/12.30 - Badia di Sant'agata e Museo diocesano: Il giro “interno” ed “esterno di S.Agata nella storia. Guida al percorso delle due processioni in onore della Santa Patrona.

Analisi e racconto mediante sistemi multimediali delle due processioni cittadine;visita panoramica sulla Città per ammirare dall'alto il percorso delle due processioni e visita guidata alla Sala del Fercolo presso il Museo diocesano.

Ore 9.30 – Piscina di Nesima - XIII Trofeo Internazionale di Nuoto, Memorial Gigi Pili – Organizzato dalla Fin e dallo Sporting Club Asd

Ore 10/13 – Palazzo degli Elefanti, Municipio aperto al pubblico e concerto a cura del Teatro Massimo Bellini e dell’Istituto musicale.

Ore 10/13 – Apertura della cripta di Sant'Euplio nella omonima via

Ore 18,30–Chiesa S.Agata la Vetere:“Il Martirio di S.Agata”,sacra rappresentazione a cura della comunità parrocchiale del Divino Amore guidata dal Parroco,Sac.Piero Sapienza.

Ore 17,15 – Clero, fedeli e autorità accompagneranno il Velo di S. Agata dalla Basilica Collegiata fino al Duomo

Ore 18,15 – Nel Santuario di S. Agata al Carcere S. Messa presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo alla presenza delle autorità civili e militari.

Ore 20 – In piazza dei Martiri omaggio floreale delle associazioni agatine, del cereo del Circolo S. Agata e “Mons. Ventimiglia” alla stele di S. Agata.

 

LUNEDI' 30 GENNAIO

Ore 18 – S. Messa presieduta da S. E. R. mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo metropolita di Siracusa. Parteciperà l’ANDOS; al termine atto di affidamento a S. Agata delle donne operate al seno.

Ore 20 – Badia di Sant'Agata: Orchestra da Camera Catanese. Musiche di Bellini, Verdi, Rossini. Direttore Fabio Raciti

 

 

MARTEDI' 31 GENNAIO

Ore 18 – S. Messa presieduta da S. E. R. mons. Paolo Urso, Vescovo emerito di Ragusa. Parteciperanno le giovani famiglie con i loro bambini: atto di affidamento dei bambini a S. Agata.

Ore 20 – Badia di Sant'Agata: “S. Agata Vergine e Martire di Catania”. Spettacolo teatrale multimediale. Regia ed adattamento di Agostino De Angelis. Organizzazione Associazioni

Extramoenia e Archèo -Theatron.

 

 

31 gennaio Come ormai da tradizione anche quest’anno si è svolto il classico rito di offerta dell’anello. Per chi non conoscesse l’usanza, il rito precede le festività agatine e consiste nella consegna da parte del sindaco di Catania di un anello con il cameo di Sant’Agata all’arcivescovo etneo. Questa celebrazione rappresenta il sodalizio fra il Comune e la diocesi che lavorano in sinergia per un regolare svolgimento della festa. Il rito si è svolto all’interno della chiesa Sant’Agata al carcere alla presenza di tutte le maggiori istituzioni e autorità locali oltre al comitato per la festa di Sant’Agata.

 

Tantissima la gente accorsa per seguire la messa celebrata da monsignor Salvatore Gristina che, come potete vedere dalle immagini, ha sfilato il proprio anello vescovile per mettere quello offertogli dal sindaco Bianco, simbolo che porterà per tutta la durata delle festività.

Lo stesso Bianco ha poi ringraziato sua eccellenza per il lavoro svolto nella diocesi e per la disponibilità mostrata nei confronti dell’amministrazione e ha auspicato che la festa si svolga con spirito cristiano. Il vescovo Gristina, dopo aver ringraziato Bianco e le autorità, ha raccomandato ai fedeli di vivere la festa con massima devozione ma con ordine e sicurezza.

 Da ieri inoltre è cominciato il così detto triduo di Sant’Agata che si concluderà l’1 febbraio quando tutte le reliquie, attualmente in giro per la città, saranno riportate in cattedrale e riposte sull’altare.

fonte: ultimatv.it

 

 

MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO

Ore 9.30/12.30 - Badia di S. Agata e Museo Diocesano: Il giro “interno” ed “esterno” di Sant'Agata nella storia. Guida al percorso delle due processioni in onore della Santa Patrona. Analisi e racconto mediante sistemi multimediali delle due processioni cittadine;visita panoramica sulla Città per ammirare dall'alto il percorso delle due processioni e visita guidata alla Sala del Fercolo presso il Museo diocesano

Ore 20 - Badia di Sant'Agata: Concerto del Coro Lirico Siciliano in onore di Sant'Agata. Direttore Francesco Costa

Ore 18 – S. Messa presieduta dal Rev.mo Dom Vittorio Rizzone, Abate di San Martino delle Scale (PA); parteciperanno i Movimenti Ecclesiali, le Confraternite ed i gruppi di Volontariato

 

GIOVEDI' 2 FEBBRAIO

Ore 16,30 – Nella Chiesa di S. Agata alla Badia S. E. Mons. Arcivescovo presiederà il rito della benedizione delle candele. Seguirà la processione fino alla Cattedrale; S. Messa durante la quale i religiosi e le religiose, i consacrati e le consacrate secolari, rinnoveranno gli impegni di vita consacrata ed alcuni ricorderanno la ricorrenza giubilare.

Ore 19 – Nella Chiesa monumentale di San Nicolò l’Arena, “Sant’Agata torna: quale fondamento del 5 febbraio e del 17 agosto?” conferenza del rettore mons. Gaetano Zito, Vicario episcopale per la cultura.

Ore 21 – Teatro Massimo Vincenzo Bellini – Concerto di Sant'Agata – In prima assoluta “Diva Agatha”, Mistero per mezzosoprano, percussioni, coro e orchestra. Musica di Matteo Musumeci. Testo di Massimiliano Costantino. Antonino Manuli direttore, Ross Craigmile maestro del Coro, Gabriella Colecchia mezzosoprano, Alfio Antico tammorra

Tutto il giorno – Museo diocesano – “Nessun dorma”, mostra a cura dell'Accademia di Belle Arti di Catania

 

parte l’operazione “ S. Agata sicura” in vista dei festeggiamenti agatini

di Ornella Fichera

 

Anche quest’anno parte la cosiddetta operazione “S. Agata sicura”, che avvia la complessa organizzazione della festa della Santa Patrona della città.

L’ufficio di  Protezione Civile ha già pronto il Piano di intervento operativo, adottato con un’ordinanza dal sindaco Enzo Bianco, massima autorità di protezione civile in città.

Il programma operativo, redatto anche sulla base di esperienze pregresse, assicura l’assistenza alla popolazione con apposite misure di salvaguardia, e traccia le linee guida di come sia possibile fronteggiare eventuali scenari in cui siano coinvolti i partecipanti alla festa.

Il piano è predisposto dalla Protezione Civile di concerto con il Coordinamento Comunale del Volontariato, in sintonia con le direttive del Dipartimento della Protezione Civile e dall’accordo Stato-Regioni.

«Il piano – ha detto il sindaco Enzo Bianco  – ipotizza, affronta e valuta tutte le sfaccettature dell’emergenza che si possano verificare nel corso della festa di S. Agata, tra le più importanti nel mondo, per assicurare a tutti una partecipazione tranquilla. Ringrazio sin d’ora quanti lavorano per la riuscita della festa, forze del volontariato in testa».

Ed è proprio per garantire che tutto si svolga al meglio che viene messa in campo una macchina complessa di cui fanno parte, h24, il personale della protezione civile che coordina le operazioni della Sala Operativa Comunale COC.

Le associazioni del Coordinamento comunale del Volontariato, per assicurare al massimo il sistema di informazione preventiva, sorveglianza e controllo delle manifestazioni, opereranno con apposite squadre appiedate, logistiche e sanitarie, e con l’ausilio di ambulanze della Cri e delle Misericordie. Un’apposita squadra sarà riservata alle persone diversamente abili, in collaborazione con l’associazione ‘Come Ginestre’.

La Centrale Operativa SUES 118 Catania curerà l’attivazione di un Posto Medico Avanzato (PMA) di 1° livello in piazza Spirito Santo e inoltre di mezzi di soccorso base (MSB) itineranti.

Per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità pubblica, inoltre, l’Amministrazione Comunale chiede la collaborazione dei cittadini in alcune circostanze. In particolare si  raccomanda di non sovraccaricare i balconi degli edifici prospicienti il percorso del fercolo, di preferire l’utilizzo per gli spostamenti dei mezzi pubblici, di attenersi scrupolosamente al rispetto delle ordinanze emesse, di collaborare con gli operatori del soccorso presenti sui luoghi della manifestazione e di utilizzare le risorse sanitarie predisposte.

«Si tratta di piccole cautele – ha concluso il Sindaco – che assicureranno a ai catanesi e ai turisti una festa tranquilla e godibile».

Il Piano operativo ‘Sant’Agata sicura 2016’ si avvale anche della collaborazione delle associazioni di volontariato:  Admi, Airone Sporting Club, Aquile dell’Etna, Aquile di Catania, Ari, Catania Sub, Cives, Cngei, Croce Rossa Italiana, Ekos, Esaf/Gve, Fir-Cb Club 27 Ct, G.V.I. Gruppo Volontari Italia, Guardie ambientali Trinacria, GVS Gruppo Volontari Sicilia, Misericordia Catania Porto, Misericordia S. Leone, Misericordia S. M. di Ognina, Misericordia Trappeto Nord, Nuova Acropoli, O.E.V.F E Difesa, Pantere Verdi Ct, Psicologi per i popoli.

Saranno coinvolti nelle operazioni di protezione civile anche Questura, Prefettura, Circumetnea, Amt, Multiservizi, Autorità portuale, Dipartimento regionale della Protezione civile tramite sala operativa regionale, Corpo dei Vigili del Fuoco e altri enti istituzionali presenti sul territorio.

http://www.lagazzettacatanese.it/catania-parte-loperazione-s-agata-sicura-in-vista-dei-festeggiamenti-agatini/

 

 

 

 

 

APP UFFICIALE SANT'AGATA - (Google Play)

 

L’idea di unire la devozione alla Martire Agata con la curiosità di creare un’app ha permesso lo sviluppo di un’applicazione android che intende risaltare il significato più vero e profondo della festa dedicata alla Santa. 

L’app presenta 4 sezioni:

Nella sezione Agenda è possibile consultare il programma annuale dei festeggiamenti in onore di S. Agata, ma vi è pure la possibilità di poter leggere descrizioni accurate di alcuni eventi che in qualche modo sono legati alla Martire.

 La sezione Media presenta tre sottocategorie: Audio, Video e Foto.

In Audio sono presenti tutte le musiche agatine con relativi testi in modo tale che tutti noi devoti possiamo conoscerle e cantarle.

Nella categoria Video verranno inseriti contenuti che permetteranno di conoscere aspetti particolari della Santa che non tutti conoscono, oltre che video che aiuteranno i devoti ad accrescere la propria fede.

Nella categoria Foto sarà possibile trovare sia foto storiche ricercate e inedite che immagini delle celebrazioni moderne.

 Nella sezione Agat@ sarà possibile trovare tutto ciò che riguarda S. Agata e la sua storia: i luoghi in cui, secondo la tradizione, la Santa subì il martirio; la descrizione di cosa è il martirio e la possibilità di leggere la passio Agathae ovvero il racconto in lingua latina della passione di Agata e relativa traduzione in lingua italiana; la descrizione delle reliquie e del fercolo, delle candelore (col loro vero significato) e le preghiere dedicate a S. Agata.

 Nella sezione Info vi è la possibilità di contattare gli sviluppatori nel caso vogliate suggerirci qualche idea interessante per gli sviluppi futuri di Sant'Agata - App Ufficiale. Sono presenti inoltre tutti i contatti disponibili relativi alle chiese dedicate alla Santa della città di Catania.  Cittadini, Viva Sant’Agata!

 

 

Inno a Sant'Agata

 

Inneggiamo alla martire invitta

Rifulgente di luce divina

Inneggiamo alla grande eroina

Presso l’ara cosparsa di fior

Anelante di palpiti sacri

Si diffonde la gioia nel cielo

Ed all’ombra del mistico velo

Sorga l’inno festoso dei cuor.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

Esultante nei duri tormenti

Luminosa nel carcere oscuro

Ella affronta con animo puro

Le minacce d’un uomo crudel

Non ascolta le vane lusinghe

Le promesse d’un sogno radioso

Vince il fuoco e del ciel armonioso

L’innamora l’eterno splendor.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

Per i secoli vola il suo nome

E risuona pei monti e sul mare

Circonfuso di sole l’altare

Il Suo corpo conserva fedel.

Su! Leviam cittadini l’evviva

Al valor centenario possente

Di colei che pregava morente

Il Signor della vita immortal.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

 

 

 

 

Al centro di Catania, all'interno del duomo, una celletta chiusa per tutto l'anno, protetta da impenetrabili cancelli e nascosta alla vista, custodisce il bene più prezioso e più caro ai catanesi e ai devoti agatini: il Busto e i ricchissimi ex voto che lo ricoprono interamente, comunemente detti «il Tesoro».

La cappella è il vero «cuore» della cattedrale, non soltanto per l'importanza che riveste, ma anche per la collocazione fisica. Il piccolo vano, infatti, è ricavato all'interno di una parete, tra l'altare maggiore e la navata laterale destra. Un robusto cancello di bronzo e oro del 1485 la protegge da eventuali tentativi di furto.

La cattedrale fu costruita in epoca normanna e fu completata nel 1094, durante l'esilio delle reliquie a Costantinopoli. Dal 1125, ossia da quando Gisliberto e Goselmo le riportarono in patria, le reliquie della patrona sono sempre state custodite in cattedrale, con un'unica ec­cezione durante l'ultimo conflitto mondiale, quando per prudenza furono affidate al parroco di Fleri, un centro abitato della provincia etnea, e nascoste in una cisterna vuota dietro la chiesa.

La cattedrale fu distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita in pochissimo tempo da record, solo due anni, in stile tardo-barocco su un progetto del Vaccarini. L'architetto palermitano decise di mantenere le dimensioni della basilica normanna, la vecchia struttura a tre navate, le due cappelle del transetto e le tre absidi normanne, rimaste in piedi dopo il terremoto.

 

 

               

per saperne di più

 

 

 

Dove vai, devoto?

Dentro il bianco sacco e con la sciarpa del tuo

Catania al collo per ripararti dal freddo Febbraio?

Che afferri, devoto? 

Le tue mani ghiacciate non sentono più 

nemmeno il cordone che tira un'intera città.

Che cerchi, devoto?

Che ti punisci così tanto da caricarti un voto di

cinquanta chili sulle tue esili spalle? 

Che ti è mai successo, devoto?

Perchè non capisco, a soli vent'anni,

quali e quante pene dovresti espiare

per gravarti di fardelli così pesanti.

In cosa speri, devoto?

Mentre le gridi con le lacrime agli occhi, scordando

per due giorni il niente che ti aspetterà il sei mattina?

Cosa vuoi, devoto?

Mentre offri fiori bianchi a una bionda bambina

il cui nome ti ricorda sorelle, fratelli, cugini?

Ma se nei suoi occhi vedi l'alba di un giorno

migliore per te, per la tua terra, per tutti noi

e se è per questo che sei lì, a ricoprirti di cera bollente,

allora gridalo forte il tuo "Viva Sant'Agata!"

E quando ti chiedo "semu tutti devoti, tutti?"

ora capisco perchè mi rispondi fiero "cittadini, cittadini!"

Adesso so dove vai, fratello devoto.

(M..R)

 

- Vogliamo ricordare che al "semu tutti devoti tutti" non si risponde cettu cettu ma CITTADINI CITTADINI!

- Ricordiamo che non è una sfilata ma una PROCESSIONE. (anche quella di giorno 3)

- Piacerai a SANT'AGATA anche (e soprattutto) se non sei truccata o coi capelli super gellati.

- Evitiamo gli schiamazzi nel cordone piuttosto aggreghiamoci a gruppi di preghiera. (È una PROCESSIONE!)

- Evitiamo sciarpe del Catania Calcio dentro il cordone.

- Capisco che oggi tutti vogliamo fotografare, ma non dimentichiamoci della tradizione dei fazzoletti come saluto alla nostra PATRONA... NON PADRONA!!

- Punto più importante: rispettiamoci tutti , al fine di una festa migliore. Che senso ha camminare ammassati nel cordone e

rischiare incidenti anche senza le corse ?

 

Pagina Sant’Agata facebook

 

 

 

Norme per i “cittadini” che tirano il Fercolo di S. Agata

 

1- Ricordati che stai partecipando ad un’azione sacra: sull’argenteo fercolo che tu tiri insieme a migliaia di altri Catanesi, sta realmente l’autentico Venerato Corpo di S. Agata Vergine e Martire, chiuso parte dentro il Busto Reliquiario e parte dentro lo ‘Scrigno’. Infatti, quel Busto Reliquiario che tu ammiri tempestato di perle e preziosi, racchiude la Sacra Testa e il Torace della Santa; mentre lo ‘Scrigno’ preziosissimo racchiude le due Mani e le Braccia, i due Piedi, i due Femori, una Mammella ed il Velo, quello stesso che portava S. Agata come segno della sua Verginità.

Renditi degno del sommo onore che ti si dà nel portare in trionfo per le vie della Città un Corpo si santo e Verginale!

 

2- Sei vestito di bianco perché S. Agata è Vergine e si fece martirizzare per mantenersi pura e bianca. Il tuo camice bianco indica la purezza che deve avere la tua anima. Il cordone bianco che ti cinge ai fianchi indica la penitenza necessaria per mantenere la purezza. Il berretto nero indica morte completa al peccato per vivere nella purezza e nella dignità cristiana. Il candido tradizionale fazzoletto pieghettato che tieni in mano e che spesso agiti in alto, ti dice che per essere puri bisogna tendere verso l’alto fuggendo le bassezze del vizio. Che vale essere vestito di bianco se il cuore è macchiato? Vuoi fare cosa gradita a S. Agata? In questi giorni purificati con una buona Confessione, e accostati alla Bianca Ostia nella Comunione Eucaristica.

 

3- Mentre sei nella bianca fila dei “Cittadini”, non scherzare, non ridere, non fumare, ricordati di spegnere il telefonino: le cose sacre si trattano con serietà! Piuttosto prega, recita il S. Rosario, invoca S. Agata, prometti di vivere da perfetto cristiano, chiedi delle grazie! Ripeti spesso lungo il percorso il grido tradizionale “Cittadini Viva Sant’Agata”, con entusiasmo e soprattutto con fede, con estrema compostezza, nell’educazione e nel rispetto dei Devoti Cittadini che ti stanno accanto in processione, senza eccedere, nel desiderio ardente di far rivivere veramente gli esempi fulgidissimi di S. Agata nella condotta di tutti i Catanesi!

 

4- Ubbidisci ai cenni del Monsignore che sta sul Fercolo, ai segni di campanella del Capomastro, e alle direttive del Comitato Cittadino, senza permetterti critiche, disordini, capricci, o ribellioni che sarebbero una profanazione.

 

5- Durante la festa di S. Agata, per antichissima tradizione, si sogliono accendere fuochi d’artificio. Questi fuochi ti ricordino:

- Anzitutto che S. Agata fu martirizzata proprio col fuoco;

- Che il suo Sacro Velo attraverso i secoli ha fermato molte volte il fuoco lavico dell’Etna, liberando particolarmente la Città di Catania.

- E’ nota poi l’usanza internazionale di accogliere i Sovrani con i tradizionali “salve a cannone”: e S. Agata è per i Catanesi più che Sovrana, più che Regina.

- Infine i fuochi artificiali sono in tutto il mondo civile segno comune di giubilo popolare e di festa.

 

 

tutti i concerti

http://www.teatromassimobellini.it/dettopera.asp?id=766

 

Assistendo alle accensioni pirotecniche ricordati però che, soprattut o nel cuore tuo, S. Agata vuol vedere acceso un altro fuoco: quello dell’Amore filiale verso Dio, e dell’Amore fraterno verso il Prossimo!

Ricordati che questi furono i sentimenti dei Padri, allorché con vero spirito di fede, idearono questi solenni festeggiamenti e con idea geniale vollero che il Sacro Corpo di Agata, che è il tesoro più grande di Catania, fosse affidato per due giorni ai cittadini.

Rivivi la loro fede e sii degno delle nobili tradizioni della Tua Terra.

 

http://www.circolosantagata.it/

 

E ALLORA INIZIAMO A SFOGLIARE LE ALTRE PAGINE DELLA FESTA!