Ci siamo quasi, rieccoci all’appuntamento annuale con Aitina.

Tempo permettendo, ai piedi dell’Etna già fervono i preparativi, le candelore iniziano ad "annacarsi" per i quartieri e la devozione alla Patrona comincia a farsi sentire in ogni rione.

Fa un po’ comincia una settimana “pazza” che coinvolge un’intera città e che vede raddoppiare la sua popolazione grazie ai turisti e - ahimè! – ai suoi figli costretti a vederla da lontano.

Tre giorni di culto, di devozione, di folclore, di tradizioni che non hanno riscontro nel mondo.  Soltanto la Settimana Santa di Siviglia in Spagna e la festa del Corpus Domini a Guzco in Perù possono paragonarsi,  quanto a popolarità,  ai festeggiamenti agatini, da cinque secoli sempre uguali. Per tre giorni la gente sciama nelle vie e nelle piazze. In questi giorni si contano fino a un milione e mezzo di persone tutte stipate come sardine nel Centro di Catania.

 

Sono tre giorni di solennità, ma due in particolare, quando Sant'Agata il 4 e il 5 febbraio nel suo argenteo  fercolo "a vara" va tra la sua gente e attraversa i quartieri popolari e quelli alti. I percorsi delle tre giornate sono puntellati da soste particolari che fanno ormai parte della storia della festa: i fuochi del tre, del Borgo e del Fortino, a missa di l'aurora, a carrozza do Sinatu, le annaccate, le calate e le acchianate.

Qui dentro scrivo che ai catanesi non bisogna mai toccare i masculini, u Catania, Bellini … e Sant’Aituzza. Ne sono così innamorati che la sentono viva, come se quel viso di legno scolpito rispondesse alle loro implorazioni. Per i catanesi Sant’Agata rappresenta l’ultima spiaggia nelle loro disgrazie; vederle negli occhi un effimero lampo di felicità significa quasi una risposta ad una loro supplica, e quindi una grazia ricevuta. Conoscono ogni centimetro della pelle (n.d.r.: legno antica vernice) presente sul busto reliquario.

 

Un esempio? Da ragazzo lavoravo presso la marineria peschereccia catanese e un giorno chiesi a un pescatore “c’è andato ieri sera alla festa?” E lui “Sì, ma a v’annu sant’Aituzza non mi piaciu n’ta facci. L’annu passatu era cchiu bedda” (translate: “Sì’, ma quest’anno Sant’Agatuzza non mi è piaciuta in faccia. L’anno scorso era più bella!” Pazzesco, in quell’effigie riescono a vederci espressioni e stati d’animo dovuti a collere per avvenimenti storici o risentimenti del devoto stesso. Un'altra volta, mentre aspettavo il rientro il 6 mattina, due donne discutevano sulle fattezze di Santa Rosalia e Sant'Agata: "Rosalia è niurinciola, cu sapi di unni veni, Agata inveci è liscia e bianca, si viri ca è noddica!".

I Catanesi la trattano da sempre come una loro sorella, al punto di arrivare addirittura a sparlarla usando un linguaggio civitoto e particolare: "A stamatina s'arricugghiu taddu, sta addivintannu stradaria!" oppure "Oggi mangia, s'a rriposa, si pitta e poi nesci!". Ecco perchè qui a Catania la devozione è immensa.

A lei, per tutte le volte che le vado a rompere le scatole, aggrappato alla grata davanti alla “cammaredda”, dedico questo speciale di 13 pagine che aggiorno ogni anno.

(M.R.)

 

GALLERY 2018 (in aggiornamento)

 

Created with flickr slideshow.

 grazie alle foto dei miei amici fotografi  Francesco Raciti, Andrea Mirabella , Francesco Molino e Salvo Puccio

 

 

Amt

I PERCORSI DURANTE LE GIORNATE AGATINE

 

 

MISURE DI SICUREZZA 2018

 

 

ECCO COSA E' VIETATO FARE

 

 

FCE comunica che la Metropolitana di Catania osserverà orari eccezionali in occasione della prossima Festa di Sant'Agata.

Venerdì 3 e sabato 4 febbraio tutta la linea Metro rimarrà aperta fino a mezzanotte, mentre domenica 5 febbraio sarà attiva dalle ore 9:00 fino alla 02:00 di lunedì 6 febbraio.

Anche grazie all'apertura delle nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII, quest'anno la Metro rappresenta un'ottima alternativa per muoversi nel centro cittadino e seguire "metro per metro" il cuore delle festività agatine.

Vi aspettiamo a bordo, evviva Sant'Agata!

 

 

 

N.O.P.A.Q.U.I.E.

Una leggenda narra come attraverso un miracolo, Agata salvò dalla morte i catanesi ribelli a Federico II di Svevia. Una parola comparve all'improvviso sul breviario dell'incredulo Federico durante la Santa Messa, cambiando ineluttabilmente il suo crudele intento.

L’acronimo in questione è  N.O.P.A.Q.U.I.E. ‘Noli Offendere Patriam Agathae, Quia Ultrix Iniuriam Est‘ che campeggia in uno dei portoni della facciata del Duomo di Catania, parole che tradotte hanno un forte significato: ‘Non offendere la Patria di Agata, perché ella ne vendica le ingiustizie’.

Il video di Daniele Musso

 

 

 

FIERA DI SANT'AGATA (al Rotolo)

Fiera di S. Agata in via del Rotolo, no al Giardino Bellini

 

 

Da lunedì 8 gennaio “Sant’Aituzza”: Itinerario guidato in collaborazione con le chiese del circuito agatino, S. Biagio, S. Agata La Vetere e Santuario Sant’Agata al Carcere. A cura del Museo diocesano

Sabato 13 gennaio

Ore 19 – Nella monumentale Chiesa di S. Placido esposizione solenne del SS. Sacramento e adorazione eucaristica con le Associazioni Agatine e gli Amici del Rosario. Presiede il rev.do mons. Salvatore Genchi, Vicario generale dell’Arcidiocesi

Museo Diocesano - Mostra fotografica “AGATA – reliquiari ed ex voto”. Proiezione del video sulla festa e la devozione. AGATHAE di Fabrizio Villa.

Domenica 14 gennaio

Ore 9,30 – La “Peregrinatio del Velo di Sant’Agata”, presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo, muoverà dalla Basilica Cattedrale fino alla Arcipretura di Trecastagni, parrocchia San Nicolò di Bari, nel 30° anniversario della benedizione della tela, raffigurante Sant’Agata, posta sull’altare a Lei dedicato; l’insigne reliquia sarà accolta in piazza del Bianco dal parroco, dai Sacerdoti, dalle autorità e dal popolo, quindi in processione fino alla Chiesa Madre dove sarà celebrata la Santa Messa

Nei giorni successivi la “Peregrinatio” proseguirà nei monasteri di clausura, in alcune parrocchie, nelle carceri

Ore 10 – Palazzo degli Elefanti - Municipio aperto al pubblico ed esibizione musicale a cura del Teatro Massimo Bellini e dell’Istituto musicale

Ore 10/13 – Museo Diocesano - Famiglie al Museo aspettando S. Agata. Proiezioni sul sacello e sui reliquiari della Santa Patrona. Per gli adulti, visita al museo e alle terrazze panoramiche. Per i più piccoli, la storia di Sant’Agata, teatrino per bambini dai 3 ai 7 anni

 

 

Lunedì 15 gennaio

Ore 17 – Chiesa S. Agata La Vetere - Armonie per S. Agata, ensamble Luigi Sturzo di Biancavilla

Martedì 16 gennaio

Ore 18 - Museo Diocesano - Conferenza su”Sant’Agata, storia, culto, ipotesi… a San Giovanni Galermo”? Dell’ Ing. Mauro Rapisarda. Interverrà Monsignor Giovanni Lanzafame storico catanese. A cura dell’Associazione Solarium di San Giovanni Galermo.

Da martedì 16 gennaio a lunedì 12 febbraio: “Tutti devoti tutti, cittadini viva Sant’Agata”: percorso alla scoperta della fede, dell’arte e delle tradizioni legate alla Santa Patrona di Catania; l’itinerario, proposto in particolare alle scuole di ogni ordine e grado prevede la visita alla sala del Fercolo, alla Cappella di S. Agata in Cattedrale, alla Chiesa di S. Placido e la mostra “Cimeli agatini e arte popolare”; l’attività si concluderà con una presentazione multimediale sul tesoro di S. Agata ed il sacello. A cura dell’amministrazione della Cattedrale

 

 

Mercoledì 17 gennaio

Ore 11,30 – Omaggio a S. Agata degli alunni delle scuole secondarie di primo grado della Città

Sabato 20 gennaio

Ore 10 – Cattedrale - In occasione della festa di S. Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, S. Messa presieduta dall’Arcivescovo

Ore 18 – In Cattedrale esposizione delle insigni reliquie di S. Lucia (provenienti da Siracusa) e celebrazione della S. Messa, in occasione del pellegrinaggio al sepolcro di S. Agata delle delegazioni di S. Lucia di Siracusa, Carlentini, Belpasso, Aci Catena, S. Lucia al Fortino, S. Lucia in Ognina: presiede il rev.do mons. Sebastiano Amenta, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Siracusa

 

 

Giovedì 18 gennaio

Ore 16 – Chiesa Sant’Agata la Vetere – Tavola rotonda “Raccontare la Festa di S.Agata. Cronaca religiosa e cronaca folkloristica. Fede: religione e innovazione”. A cura di UCSI di Catania

Ore 19,30 – Chiesa di S. Giuliano: “Il culto di sant’Agata tra devozione e folclore”, conferenza tenuta da mons. Gaetano Zito, Vicario episcopale per la Cultura, introduce mons. Leone Calambrogio, cerimoniere ecclesiastico dell’Ordine del Santo Sepolcro, con una riflessione sulla devozione alla Santa Patrona di Catania. A cura della sezione di Catania dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

 

Settimana Musicale Agatina - PeriPeri - Eventi a Catania-

 

Venerdì 19 gennaio

Ore 17 – Libreria Cavallotto di Corso Sicilia – “Leggere S. Agata”, letture a cura della giornalista Maria Torrisi

Sabato 20 gennaio

Ore 9 – II Estemporanea di pittura “Sant’Agata, una giovane vergine e martire, tra i giovani d’oggi” a cura del Circolo cittadino S. Agata

 

Domenica 21 gennaio

Ore 8 – Nella Parrocchia S. Agata al Borgo esposizione del Velo di S. Agata; alle ore 10, S. Messa e processione in piazza Cavour

Ore 8,30/12,30 – In piazza Duomo “XXII giornata della donazione e della solidarietà”: i gruppi “FRATRES” della Città, la Caritas diocesana e l’Opera Diocesana Assistenza in collaborazione con la CRI e l’ADVS-FIDAS invitano le associazioni agatine ed i devoti di S. Agata all’impegno di solidarietà ed alla donazione del sangue. Si potrà donare anche nei giorni 5 e 12 febbraio

Ore 9.00 - Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi – Mostra artistico-documentaria a cura della Sovrintendenza di Catania “In onore di Sant’Agata”

Ore 9,30 – Chiesa di S. Placido - Inaugurazione della XIX mostra “Cimeli Agatini: arte popolare” a cura dell’Associazione “S. Agata in Cattedrale”

Ore 10 – Palazzo degli Elefanti - Municipio aperto al pubblico ed esibizione musicale a cura del Teatro Massimo Bellini e dell’Istituto musicale

Ore 10 - Museo Diocesano - Premiazione del concorso di disegno “Sant’Agata nella fede e nell’arte”, rivolto alle scuole della città e della diocesi

Ore 11 – S. Messa a conclusione della “Marcia della Pace” dell’Azione Cattolica Ragazzi; presiede don Pasquale Munzone, assistente diocesano ACR

Ore 20,30 - Nella Chiesa di S. Agata alla Badia esposizione di una insigne reliquia di S. Agata e celebrazione della S. Messa

 

Lunedì 22 gennaio

Ore 17 – Chiesa S. Agata La Vetere – “Armonie per S. Agata”, coro con voci bianche di Messina

Mercoledì 24 gennaio

Ore 11,30 – Omaggio a S. Agata degli alunni delle scuole secondarie di secondo grado della Città.

Venerdì 26 gennaio

Ore 18 – Nella Chiesa di S. AgRisultati immagini per fatto a mano ai minoriti febbraio 2018ata alla Fornace (S. Biagio) esposizione del Velo di S. Agata; S. Messa presieduta dal rev.do mons. Salvatore Genchi, Vicario generale dell’Arcidiocesi con la partecipazione del Capitolo della Collegiata. Al termine processione lungo la via Etnea fino alla Basilica Collegiata dove saranno cantati i vespri solenni

Ore 19 – Museo Diocesano - Inaugurazione della mostra di Alessandro La Motta “Dalle Dee madri ai miti della rinascita”. In collaborazione con il FAI Giovani Catania

Ore 20 – Basilica Collegiata - Premiazione dei vincitori della estemporanea di pittura organizzata dal Circolo cittadino Sant’Agata

Sabato 27 gennaio - Basilica Collegiata

Ore 9/12 – Esposizione del Velo di S. Agata

Ore 18 – S. Messa solenne con la partecipazione del Circolo cittadino S. Agata e dell’associazione “Amici del Rosario”

Ore 17 - Catechesi sulla vita di S. Agata per i bambini ed i ragazzi del catechismo per il completamento dell’iniziazione cristiana

Ore 20 - Badia di Sant'Agata - Duo "Le Belliniane" in concerto: inCanto tra Notturni e Arie d'Opera. Margherita Aiello, soprano. Claudia Aiello, pianoforte.

Ore 21 – In occasione della giornata mondiale di preghiera per la tratta delle donne (8 febbraio), veglia di preghiera e video testimonianze di donne salvate dalla schiavitù della prostituzione

 

 

 

 

 

Domenica 28 gennaio Giornata delle Associazioni Agatine

Ore 9,30 – Basilica Cattedrale - Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo con la partecipazione dei soci delle associazioni agatine ed il maestro del fercolo, i responsabili e collaboratori della festa di S. Agata che rinnoveranno le promesse battesimali. Nel corso della giornata i soci riceveranno la tessera di adesione nelle proprie sedi

Ore 9.30 – Piscina di Nesima – Coppa Sant’Agata, Trofeo internazionale di nuoto, a cura di Sporting Club Catania ASD

Ore 9,30/12,30 - Badia di Sant'Agata. Il giro "interno" ed "esterno" di S. Agata nella storia. Guida al percorso delle due processioni in onore della Santa Patrona. Analisi e racconto mediante sistemi multimediali delle due processioni cittadine; visita panoramica sulla Città per ammirare dall'alto il percorso delle due processioni.

Ore 10 – Palazzo degli Elefanti - Municipio aperto al pubblico ed esibizione musicale a cura del Teatro Massimo Bellini e dell’Istituto musicale

Ore 10 – Zona Cibali – Coppa Sant’Agata di ciclismo su strada, a cura ASD Libertas ciclisti catanesi

Ore 10 – Castello Leucatia – Mostra fotografica a cura della Seconda Municipalità. Si concluderà il 9 febbraio

Ore 10/13 - Museo Diocesano - Tableau Vivant “quadro vivente” per bambini dagli 8 ai 12 anni

Ore 17 – Chiesa S. Agata La Vetere. Armonie per S. Agata, coro scolastico di Santa Venerina

Ore 17,15 – Clero, fedeli e autorità accompagneranno il Velo di S. Agata dalla Basilica Collegiata fino al Duomo

Ore 18,15 – Nel Santuario di S. Agata al Carcere S. Messa presieduta da S. E. Mons. Arcivescovo alla presenza delle autorità civili e militari

 

 

 

Ore 18,30 – Chiesa S. Agata la Vetere - “Il Martirio di S. Agata”, sacra rappresentazione a cura della comunità parrocchiale del Divino Amore guidata dal Parroco, Sac. Piero Sapienza

Ore 20 – In piazza dei Martiri omaggio floreale delle associazioni agatine, del cereo del Circolo S. Agata e “Mons. Ventimiglia” alla stele di S. AgataOre 20 - Badia di Sant'Agata - La FONCANESA presenta "Concerto in onore di Sant'Agata". Orchestra da Camera Catanese. Musiche di Bellini, Verdi, Rossini. Direttore Fabio Raciti."

 

Martedì 30 gennaio

Ore 10 – Scuola Dusmet – Giochi della gioventù “Vincere da grandi”

Ore 18 – S. Messa con la partecipazione dell’ANDOS di Catania e dell’associazione “Ricominciare”; al termine atto di affidamento a S. Agata delle donne operate al seno

Ore 17,30 - Chiesa di S. Francesco all'Immacolata - Incontro culturale su candelore, storia, arte e tradizione nella Festa di Sant’Agata

 

 

 

Mercoledì 31 gennaio

Ore 10 – S. Messa presieduta da S. E. R. Mons. Arcivescovo; parteciperanno le Forze Armate, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, la Polizia Penitenziaria, i Vigilantes e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Ore 16 – Scuola San Giorgio – Coppa Sant’Agata di kickboxing “Vincere da grandi”

Ore 18 – S. Messa con la partecipazione delle giovani famiglie con i loro bambini: atto di affidamento dei bambini a S. Agata

Ore 20 - Badia di Sant'Agata - Concerto in onore di Sant'Agata. Omaggio a Rossini in occasione del 150mo anniversario della morte. Francesco Costa direttore. Coro Lirico Siciliano.

 

Risultati immagini per catania today

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Risultati immagini per tgs digitale terrestre sant'agata

con Salvo La Rosa

daSABATO 3 FEBBRAIO alle 19 avrò l'onore di commentare la diretta della Festa di Sant'Agata cominciando da Piazza Duomo a Catania con i fuochi della "Sira o' tri".  Una diretta in mondovisione che andrà in onda su Tgs (CANALE 15 del digitale terrestre per tutta la Sicilia), su RTP Messina (CANALE 17 per Messina e provincia e per la Calabria), su Viva l'Italia Channel (CANALI 875 e 879 DI SKY), in streaming su www.gds.it e su www.rtptv.it e su questa pagina Facebook Salvo La Rosa official.

Ecco gli altri orari della nostra diretta televisiva:

DOMENICA 4 FEBBRAIO:

-dalle 5 la Messa dell'Aurora e l'inizio del giro esterno in processione delle Sacre Reliquie di Sant'Agata. -dalle 15,30 da piazza Stesicoro la Salita dei Cappuccini.

LUNEDI' 5 FEBBRAIO: -dalle 10 il Solenne Pontificale.  -dalle 16 con la processione delle Sacre Reliquie da Piazza Duomo e lungo via Etnea per il giro interno. Una lunga ed emozionante diretta con tanti ospiti e la collaborazione di Francesco Lamiani e Vittoria Marletta, la regia di Guido Pistone e la realizzazione tecnica di Videobank Spa di Lino Chiechio.

Vi vogghiu beni e vi abbraccio #cututtuucori.

Salvo La Rosa

 

 

 

Giovedì 1 febbraio

Ore 16 – Scuola Musco – Giochi sportivi “Vincere da grandi”

Ore 18 – S. Messa con la partecipazione delle Confraternite ed i gruppi di Volontariato

Ore 20,30 – Tradizionale concerto del Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania in onore di Sant’Agata – “Lucenti Aita”, ritratto musicale in dieci stanze per voce recitante, soprano, coro e orchestra

Venerdì 2 febbraio – Festa della Presentazione del Signore

Ore 10.30 – Chiesa S. Agata La Vetere. Cerimonia di Benedizione dei bambini, consacrazione alla Madonna e offerta dei doni per i bambini poveri, nel ricordo della tradizione dell’antica festa della Madonna dei Bambini

Ore 14 – Ospedale Cannizzaro, Palestra unità spinale - Coppa Sant’Agata Tennistavolo parolimpico

Ore 16,30 – Nella Basilica Collegiata S. E. Mons. Arcivescovo presiederà il rito della benedizione delle candele. Seguirà la processione fino alla Cattedrale; S. Messa durante la quale i religiosi e le religiose, i consacrati e le consacrate secolari, rinnoveranno gli impegni di vita consacrata ed alcuni ricordS. Agata al Monastero dei Benedettini 2018: Esposizione di Opere sul Martirio di S. Agata e documenti riguardanti le celebrazioni.eranno la ricorrenza giubila

Badia di Sant'Agata – Mostra contemporanea, Rassegna "Agata arte". Organizzata dall’"Associazione culturale Dietro le quinte" ed "Agata donna per le donne"

Ore 20 – Serata della Candelora d’Oro. Nella corte del Palazzo degli Elefanti il Sindaco accenderà la lampada votiva a S.Agata e sarà consegnato il premio “La Candelora d’Oro”. A seguire, in piazza Duomo, omaggio floreale da parte dei Vigili del Fuoco; Spettacolo pirotecnico con fuochi barocchi; Spettacolo di video-mapping proiettato sulle facciate di palazzo dei Chierici, cura di Fabrizio Villa.

Per tutta la sera e fino a mezzanotte si svolgerà la Notte bianca dei musei e la Notte bianca del commercio, con i musei della città e i negozi del centro storico aperti

Ogni domenica, dal 15 gennaio fino all'Ottava di Sant'Agata, la città sarà in festa e il Palazzo degli elefanti sarà nuovamente aperto alle visite e offrirà musica di qualità. Un'iniziativa voluta dal sindaco di Catania Enzo Bianco e che ha riscosso in passato un considerevole successo: nel gennaio dello scorso anno oltre cinquemila persone a settimana si recarono in Municipio per visitarlo e ascoltare i concerti.

Sant'Agata, concerti e porte aperte in Municipio a Catania«Molti Catanesi - ha detto Bianco - non conoscono ancora questo magnifico Palazzo che è il simbolo di una città con un grande orgoglio e una grande dignità. Ecco perché ho voluto che il Municipio fosse aperto per molte domeniche mattina all'anno. E gli abitanti di Catania e della Città Metropolitana hanno mostrato di gradire molto questi appuntamenti».

In quest'inizio di 2017 si comincia dunque il 15 gennaio con il Palazzo degli elefanti che rimarrà aperto dalle 9 alle 13. A partire dalle 10, grazie all'accordo tra l'Assessorato alla Cultura e l'Associazione guide turistiche Catania presieduta da Giusy Belfiore, cominceranno i tour per condurre gruppi di cittadini alla scoperta dei segreti delle opere d'arte custodite nel Palazzo degli elefanti, a cominciare dalla mostra permanente delle opere del "pittore del Risorgimento", Giuseppe Sciuti.

 Alle 11 sarà il momento del concerto, nel Salone delle Feste, dell'Ensemble di clarinetti Càlamus dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini di Catania. Del gruppo, che si è già esibito diverse volte nel Salone Bellini riscuotendo un notevole successo, fanno parte Carmelo Dell'Acqua, Vanessa Grasso, Angela Longo, Roberto Piluso, Giovanni Nicosia, Alessandra Cantali, Adalgisa Poidomani, Simone Americi, Raffaele Vacirca, Leandro Spitale, Marco Privitera, Cecilia Raunisi, Giambattista Scollo, Marta Romeo, Luca Bordonaro e Concetta Sapienza con Paolo De Pietra alle percussioni. Saranno eseguite musiche di Jean Baptiste Lully, Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn Bartholdy, George Friedric Handel, Johan Strauss jr., Dimitrij Shostakovich, Bela Kovàks e George Gershwin e si concluderà con un omaggio a Frank Sinatra.

Il 22 gennaio il concerto previsto per il Municipio aperto sarà quello dell'Orchestra giovanile da Camera catanese diretta dal maestro Fabio Raciti. Si proseguirà poi anche il 29 e il 12.

 

 

 

Candelora d'oro: riconoscimento 2018 a Rosario Fiorello

Il popolare show man, nato nel 1960 a Catania, riceverà il premio venerdì 2 febbraio, alle 20, durante una cerimonia nella Corte di Palazzo degli elefanti, alla presenza di autorità civili, religiose e militari

"Con Rosario Fiorello quest'anno intendiamo premiare l'intraprendenza, l'ironia - e l'autoironia - del Catanese, del Siciliano che riesce a esaltare le proprie naturali doti fino a raggiungere l'eccellenza e, senza timori reverenziali, è capace di confrontarsi, alla pari, con autentici mostri sacri, in questo caso dello spettacolo internazionale". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco parlando della ventunesima edizione della Candelora d'oro, prestigioso riconoscimento attribuito ogni anno durante la Festa di Sant'Agata a personalità che si sono distinte nei campi delle professioni, delle scienze, della cultura, del volontariato e dello sport.Risultati immagini per fiorello candelora

Il popolare show man, nato nel 1960 a Catania, riceverà il premio venerdì 2 febbraio, alle 20, durante una cerimonia nella Corte di Palazzo degli elefanti, alla presenza di autorità civili, religiose e militari. Prima della consegna il sindaco Enzo Bianco e l'arcivescovo monsignor Salvatore Gristina procederanno alla rituale accensione della lampada votiva in onore di Sant'Agata.

Subito dopo, in piazza Duomo, ci sarà il tradizionale omaggio floreale a Sant'Agata da parte dei vigili del fuoco. Seguirà uno spettacolo con video proiezione sulla facciata di Palazzo dei Chierici a cura di Fabrizio Villa e i fuochi barocchi.

Al termine prenderà il via la Notte dei Musei e del Commercio, con i luoghi della cultura e i negozi del centro storico aperti. Lo scorso anno la Candelora d'oro era andata ai Volontari di Catania ed era stata ritirata da Salvo Consoli, nel 2016 alla campionessa del Mondo di spada e olimpionica Rossella Fiamingo, nel 2015 al medico di Emergency Fabrizio Pulvirenti e nel 2014 all'astronauta Luca Parmitano.

Nel palmares del premio, la cui prima edizione risale al 1998, troviamo, tra gli altri, i nomi dell'attore Turi Ferro, del giornalista Igor Man, dello scrittore Pietrangelo Buttafuoco, dell'ex ministro Anna Maria Cancellieri, di monsignor Luigi Bommarito e dell'economista Pietro Barcellona.

http://www.cataniatoday.it/cronaca/fiorello-candelora-d-oro-sant-agata-25-gennaio-2018.html

 

"Luci di Agata" è il titolo che ho voluto dare ai miei lavori fotografici realizzatLuci di Agata: la santa su Palazzo Chiericii appositamente in occasione delle celebrazioni della Festa di Sant’Agata, la terza festa per importanza nel mondo. Il mio evento fa parte ormai del programma ufficiale tra le manifestazioni culturali e per il terzo anno consecutivo sono stato invitato dal sindaco Enzo Bianco e da Francesco Marano, presidente del Comitato per i festeggiamenti, a dedicare un altro mio lavoro alla nostra patrona. Musiche e fotografie proiettate sul prospetto di Palazzo dei Chierici in piazza Duomo a Catania. L’edizione del 2018 è prevista per il 2 febbraio alle ore 20. Lo spettacolo si concluderà con i fuochi d’artificio del maestro Alfredo Vaccalluzzo. Ci vediamo in Piazza.

Fabrizio Villa

 

 

Candelora d'Oro a Fiorello: «Mio padre sarebbe stato felice di essere qui»

02/02/2018 - 21:35di Pierangela Cannone

Catania  - «Buonasera a tutti, sono ‘npocu cunfunnutu. Sta ghiuvennu!!! Signore e signori: ecco a voi il signor sindaco» e lascia tutti senza fiato. Rosario Fiorello, oggi a Catania per ritirare il prestigioso riconoscimento della Candelora D’Oro, si è fatto attendere. L’incontro al Palazzo degli Elefanti era previsto per le 19, ma sono le 20 quando spunta dallo scalone di rappresentanza accompagnato da Enzo Bianco, a cui passa subito la parola. «Caro Rosario - esordisce il primo cittadino - venti anni fa veniva consegnata per la prima volta la Candelora D’Oro. Era stato un suggerimento del presidente oggi onorario del comitato di Sant’Agata, il cavaliere Maina, che ebbe l’idea di consegnare a una personalità che aveva in qualche modo onorato o servito la nostra comunità. Catania quest’anno ha premiato Rosario Fiorello perché ha saputo dare e dà ogni giorno della Sicilia un’immagine attiva, operosa, semplice, elegante. Rosario quando vuole è anche campione di una parola che è intraducibile in italiano, che è la “liscia”».

http://www.lasicilia.it/video/catania/137829/festa-sant-agata-la-candelora-d-oro-a-fiorello-mio-padre-sarebbe-stato-felice-di-essere-qui.html

IL VIDEO

 

 

 

 

31 gennaio Come ormai da tradizione anche quest’anno si è svolto il classico rito di offerta dell’anello. Per chi non conoscesse l’usanza, il rito precede le festività agatine e consiste nella consegna da parte del sindaco di Catania di un anello con il cameo di Sant’Agata all’arcivescovo etneo. Questa celebrazione rappresenta il sodalizio fra il Comune e la diocesi che lavorano in sinergia per un regolare svolgimento della festa. Il rito si è svolto all’interno della chiesa Sant’Agata al carcere alla presenza di tutte le maggiori istituzioni e autorità locali oltre al comitato per la festa di Sant’Agata.

 

Tantissima la gente accorsa per seguire la messa celebrata da monsignor Salvatore Gristina che, come potete vedere dalle immagini, ha sfilato il proprio anello vescovile per mettere quello offertogli dal sindaco Bianco, simbolo che porterà per tutta la durata delle festività.

Lo stesso Bianco ha poi ringraziato sua eccellenza per il lavoro svolto nella diocesi e per la disponibilità mostrata nei confronti dell’amministrazione e ha auspicato che la festa si svolga con spirito cristiano. Il vescovo Gristina, dopo aver ringraziato Bianco e le autorità, ha raccomandato ai fedeli di vivere la festa con massima devozione ma con ordine e sicurezza.

 Da ieri inoltre è cominciato il così detto triduo di Sant’Agata che si concluderà l’1 febbraio quando tutte le reliquie, attualmente in giro per la città, saranno riportate in cattedrale e riposte sull’altare.

fonte: ultimatv.it

 

 

 

parte l’operazione “ S. Agata sicura” in vista dei festeggiamenti agatini

di Ornella Fichera

 

Anche quest’anno parte la cosiddetta operazione “S. Agata sicura”, che avvia la complessa organizzazione della festa della Santa Patrona della città.

L’ufficio di  Protezione Civile ha già pronto il Piano di intervento operativo, adottato con un’ordinanza dal sindaco Enzo Bianco, massima autorità di protezione civile in città.

Il programma operativo, redatto anche sulla base di esperienze pregresse, assicura l’assistenza alla popolazione con apposite misure di salvaguardia, e traccia le linee guida di come sia possibile fronteggiare eventuali scenari in cui siano coinvolti i partecipanti alla festa.

Il piano è predisposto dalla Protezione Civile di concerto con il Coordinamento Comunale del Volontariato, in sintonia con le direttive del Dipartimento della Protezione Civile e dall’accordo Stato-Regioni.

«Il piano – ha detto il sindaco Enzo Bianco  – ipotizza, affronta e valuta tutte le sfaccettature dell’emergenza che si possano verificare nel corso della festa di S. Agata, tra le più importanti nel mondo, per assicurare a tutti una partecipazione tranquilla. Ringrazio sin d’ora quanti lavorano per la riuscita della festa, forze del volontariato in testa».

Ed è proprio per garantire che tutto si svolga al meglio che viene messa in campo una macchina complessa di cui fanno parte, h24, il personale della protezione civile che coordina le operazioni della Sala Operativa Comunale COC.

Le associazioni del Coordinamento comunale del Volontariato, per assicurare al massimo il sistema di informazione preventiva, sorveglianza e controllo delle manifestazioni, opereranno con apposite squadre appiedate, logistiche e sanitarie, e con l’ausilio di ambulanze della Cri e delle Misericordie. Un’apposita squadra sarà riservata alle persone diversamente abili, in collaborazione con l’associazione ‘Come Ginestre’.

La Centrale Operativa SUES 118 Catania curerà l’attivazione di un Posto Medico Avanzato (PMA) di 1° livello in piazza Spirito Santo e inoltre di mezzi di soccorso base (MSB) itineranti.

Per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità pubblica, inoltre, l’Amministrazione Comunale chiede la collaborazione dei cittadini in alcune circostanze. In particolare si  raccomanda di non sovraccaricare i balconi degli edifici prospicienti il percorso del fercolo, di preferire l’utilizzo per gli spostamenti dei mezzi pubblici, di attenersi scrupolosamente al rispetto delle ordinanze emesse, di collaborare con gli operatori del soccorso presenti sui luoghi della manifestazione e di utilizzare le risorse sanitarie predisposte.

«Si tratta di piccole cautele – ha concluso il Sindaco – che assicureranno a ai catanesi e ai turisti una festa tranquilla e godibile».

Il Piano operativo ‘Sant’Agata sicura 2016’ si avvale anche della collaborazione delle associazioni di volontariato:  Admi, Airone Sporting Club, Aquile dell’Etna, Aquile di Catania, Ari, Catania Sub, Cives, Cngei, Croce Rossa Italiana, Ekos, Esaf/Gve, Fir-Cb Club 27 Ct, G.V.I. Gruppo Volontari Italia, Guardie ambientali Trinacria, GVS Gruppo Volontari Sicilia, Misericordia Catania Porto, Misericordia S. Leone, Misericordia S. M. di Ognina, Misericordia Trappeto Nord, Nuova Acropoli, O.E.V.F E Difesa, Pantere Verdi Ct, Psicologi per i popoli.

Saranno coinvolti nelle operazioni di protezione civile anche Questura, Prefettura, Circumetnea, Amt, Multiservizi, Autorità portuale, Dipartimento regionale della Protezione civile tramite sala operativa regionale, Corpo dei Vigili del Fuoco e altri enti istituzionali presenti sul territorio.

http://www.lagazzettacatanese.it/catania-parte-loperazione-s-agata-sicura-in-vista-dei-festeggiamenti-agatini/

 

 

 

 

 

APP UFFICIALE SANT'AGATA - (Google Play)

 

L’idea di unire la devozione alla Martire Agata con la curiosità di creare un’app ha permesso lo sviluppo di un’applicazione android che intende risaltare il significato più vero e profondo della festa dedicata alla Santa. 

L’app presenta 4 sezioni:

Nella sezione Agenda è possibile consultare il programma annuale dei festeggiamenti in onore di S. Agata, ma vi è pure la possibilità di poter leggere descrizioni accurate di alcuni eventi che in qualche modo sono legati alla Martire.

 La sezione Media presenta tre sottocategorie: Audio, Video e Foto.

In Audio sono presenti tutte le musiche agatine con relativi testi in modo tale che tutti noi devoti possiamo conoscerle e cantarle.

Nella categoria Video verranno inseriti contenuti che permetteranno di conoscere aspetti particolari della Santa che non tutti conoscono, oltre che video che aiuteranno i devoti ad accrescere la propria fede.

Nella categoria Foto sarà possibile trovare sia foto storiche ricercate e inedite che immagini delle celebrazioni moderne.

 Nella sezione Agat@ sarà possibile trovare tutto ciò che riguarda S. Agata e la sua storia: i luoghi in cui, secondo la tradizione, la Santa subì il martirio; la descrizione di cosa è il martirio e la possibilità di leggere la passio Agathae ovvero il racconto in lingua latina della passione di Agata e relativa traduzione in lingua italiana; la descrizione delle reliquie e del fercolo, delle candelore (col loro vero significato) e le preghiere dedicate a S. Agata.

 Nella sezione Info vi è la possibilità di contattare gli sviluppatori nel caso vogliate suggerirci qualche idea interessante per gli sviluppi futuri di Sant'Agata - App Ufficiale. Sono presenti inoltre tutti i contatti disponibili relativi alle chiese dedicate alla Santa della città di Catania.  Cittadini, Viva Sant’Agata!

 

Inno a Sant'Agata

 

Inneggiamo alla martire invitta

Rifulgente di luce divina

Inneggiamo alla grande eroina

Presso l’ara cosparsa di fior

Anelante di palpiti sacri

Si diffonde la gioia nel cielo

Ed all’ombra del mistico velo

Sorga l’inno festoso dei cuor.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

Esultante nei duri tormenti

Luminosa nel carcere oscuro

Ella affronta con animo puro

Le minacce d’un uomo crudel

Non ascolta le vane lusinghe

Le promesse d’un sogno radioso

Vince il fuoco e del ciel armonioso

L’innamora l’eterno splendor.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

Per i secoli vola il suo nome

E risuona pei monti e sul mare

Circonfuso di sole l’altare

Il Suo corpo conserva fedel.

Su! Leviam cittadini l’evviva

Al valor centenario possente

Di colei che pregava morente

Il Signor della vita immortal.

Tu che splendi in Paradiso

Coronata di vittoria

O Sant’Agata la gloria

Per noi prega, prega di lassù (x2)

 

 

 

 

Al centro di Catania, all'interno del duomo, una celletta chiusa per tutto l'anno, protetta da impenetrabili cancelli e nascosta alla vista, custodisce il bene più prezioso e più caro ai catanesi e ai devoti agatini: il Busto e i ricchissimi ex voto che lo ricoprono interamente, comunemente detti «il Tesoro».

La cappella è il vero «cuore» della cattedrale, non soltanto per l'importanza che riveste, ma anche per la collocazione fisica. Il piccolo vano, infatti, è ricavato all'interno di una parete, tra l'altare maggiore e la navata laterale destra. Un robusto cancello di bronzo e oro del 1485 la protegge da eventuali tentativi di furto.

 

L'immagine può contenere: 3 persone, sMS

 

 

 

La cattedrale fu costruita in epoca normanna e fu completata nel 1094, durante l'esilio delle reliquie a Costantinopoli. Dal 1125, ossia da quando Gisliberto e Goselmo le riportarono in patria, le reliquie della patrona sono sempre state custodite in cattedrale, con un'unica ec­cezione durante l'ultimo conflitto mondiale, quando per prudenza furono affidate al parroco di Fleri, un centro abitato della provincia etnea, e nascoste in una cisterna vuota dietro la chiesa.

La cattedrale fu distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita in pochissimo tempo da record, solo due anni, in stile tardo-barocco su un progetto del Vaccarini. L'architetto palermitano decise di mantenere le dimensioni della basilica normanna, la vecchia struttura a tre navate, le due cappelle del transetto e le tre absidi normanne, rimaste in piedi dopo il terremoto.

 

              

per saperne di più

 

 

 

Dove vai, devoto?

Dentro il bianco sacco e con la sciarpa del tuo

Catania al collo per ripararti dal freddo Febbraio?

Che afferri, devoto? 

Le tue mani ghiacciate non sentono più 

nemmeno il cordone che tira un'intera città.

Che cerchi, devoto?

Che ti punisci così tanto da caricarti un voto di

cinquanta chili sulle tue esili spalle? 

Che ti è mai successo, devoto?

Perchè non capisco, a soli vent'anni,

quali e quante pene dovresti espiare

per gravarti di fardelli così pesanti.

In cosa speri, devoto?

Mentre le gridi con le lacrime agli occhi, scordando

per due giorni il niente che ti aspetterà il sei mattina?

Cosa vuoi, devoto?

Mentre offri fiori bianchi a una bionda bambina

il cui nome ti ricorda sorelle, fratelli, cugini?

Ma se nei suoi occhi vedi l'alba di un giorno

migliore per te, per la tua terra, per tutti noi

e se è per questo che sei lì, a ricoprirti di cera bollente,

allora gridalo forte il tuo "Viva Sant'Agata!"

E quando ti chiedo "semu tutti devoti, tutti?"

ora capisco perchè mi rispondi fiero "cittadini, cittadini!"

Adesso so dove vai, fratello devoto.

(M..R)

 

- Vogliamo ricordare che al "semu tutti devoti tutti" non si risponde cettu cettu ma CITTADINI CITTADINI!

- Ricordiamo che non è una sfilata ma una PROCESSIONE. (anche quella di giorno 3)

- Piacerai a SANT'AGATA anche (e soprattutto) se non sei truccata o coi capelli super gellati.

- Evitiamo gli schiamazzi nel cordone piuttosto aggreghiamoci a gruppi di preghiera. (È una PROCESSIONE!)

- Evitiamo sciarpe del Catania Calcio dentro il cordone.

- Capisco che oggi tutti vogliamo fotografare, ma non dimentichiamoci della tradizione dei fazzoletti come saluto alla nostra PATRONA... NON PADRONA!!

- Punto più importante: rispettiamoci tutti , al fine di una festa migliore. Che senso ha camminare ammassati nel cordone e

rischiare incidenti anche senza le corse ?

 

Pagina Sant’Agata facebook

 

 

 

Norme per i “cittadini” che tirano il Fercolo di S. Agata

 

1- Ricordati che stai partecipando ad un’azione sacra: sull’argenteo fercolo che tu tiri insieme a migliaia di altri Catanesi, sta realmente l’autentico Venerato Corpo di S. Agata Vergine e Martire, chiuso parte dentro il Busto Reliquiario e parte dentro lo ‘Scrigno’. Infatti, quel Busto Reliquiario che tu ammiri tempestato di perle e preziosi, racchiude la Sacra Testa e il Torace della Santa; mentre lo ‘Scrigno’ preziosissimo racchiude le due Mani e le Braccia, i due Piedi, i due Femori, una Mammella ed il Velo, quello stesso che portava S. Agata come segno della sua Verginità.

Renditi degno del sommo onore che ti si dà nel portare in trionfo per le vie della Città un Corpo si santo e Verginale!

 

2- Sei vestito di bianco perché S. Agata è Vergine e si fece martirizzare per mantenersi pura e bianca. Il tuo camice bianco indica la purezza che deve avere la tua anima. Il cordone bianco che ti cinge ai fianchi indica la penitenza necessaria per mantenere la purezza. Il berretto nero indica morte completa al peccato per vivere nella purezza e nella dignità cristiana. Il candido tradizionale fazzoletto pieghettato che tieni in mano e che spesso agiti in alto, ti dice che per essere puri bisogna tendere verso l’alto fuggendo le bassezze del vizio. Che vale essere vestito di bianco se il cuore è macchiato? Vuoi fare cosa gradita a S. Agata? In questi giorni purificati con una buona Confessione, e accostati alla Bianca Ostia nella Comunione Eucaristica.

 

3- Mentre sei nella bianca fila dei “Cittadini”, non scherzare, non ridere, non fumare, ricordati di spegnere il telefonino: le cose sacre si trattano con serietà! Piuttosto prega, recita il S. Rosario, invoca S. Agata, prometti di vivere da perfetto cristiano, chiedi delle grazie! Ripeti spesso lungo il percorso il grido tradizionale “Cittadini Viva Sant’Agata”, con entusiasmo e soprattutto con fede, con estrema compostezza, nell’educazione e nel rispetto dei Devoti Cittadini che ti stanno accanto in processione, senza eccedere, nel desiderio ardente di far rivivere veramente gli esempi fulgidissimi di S. Agata nella condotta di tutti i Catanesi!

 

4- Ubbidisci ai cenni del Monsignore che sta sul Fercolo, ai segni di campanella del Capomastro, e alle direttive del Comitato Cittadino, senza permetterti critiche, disordini, capricci, o ribellioni che sarebbero una profanazione.

 

5- Durante la festa di S. Agata, per antichissima tradizione, si sogliono accendere fuochi d’artificio. Questi fuochi ti ricordino:

- Anzitutto che S. Agata fu martirizzata proprio col fuoco;

- Che il suo Sacro Velo attraverso i secoli ha fermato molte volte il fuoco lavico dell’Etna, liberando particolarmente la Città di Catania.

- E’ nota poi l’usanza internazionale di accogliere i Sovrani con i tradizionali “salve a cannone”: e S. Agata è per i Catanesi più che Sovrana, più che Regina.

- Infine i fuochi artificiali sono in tutto il mondo civile segno comune di giubilo popolare e di festa.

 

 

Assistendo alle accensioni pirotecniche ricordati però che, soprattut o nel cuore tuo, S. Agata vuol vedere acceso un altro fuoco: quello dell’Amore filiale verso Dio, e dell’Amore fraterno verso il Prossimo!

Ricordati che questi furono i sentimenti dei Padri, allorché con vero spirito di fede, idearono questi solenni festeggiamenti e con idea geniale vollero che il Sacro Corpo di Agata, che è il tesoro più grande di Catania, fosse affidato per due giorni ai cittadini.

Rivivi la loro fede e sii degno delle nobili tradizioni della Tua Terra.

 

http://www.circolosantagata.it/

 

E ALLORA INIZIAMO A SFOGLIARE LE ALTRE PAGINE DELLA FESTA!