C.A.P. 95100 - Prefisso: 095 - Altitudine: m. 19/31 - Superficie della città: kmq. 180,88 - Superficie della provincia: kmq.3.552 - Abitanti della città: 342.275 - Abitanti della provincia: 1.097.859 - Sigla auto: CT - numero comuni: 58 

Densità per Kmq: 1.622,4   Superficie: 180,88 Kmq  -  Codici: CAP da 95121 a 95131 (cerca) ex CAP (non valido) 95100  - Prefisso Telefonico 095 Codice Istat 087015 Codice Catastale C351. Catania è gemellata con Phoenix (Arizona, USA), dal 2001.

I dieci cognomi maggiormente diffusi:ffusi sono:

33.035 Grasso, 32.816 Giuffrida, 28.635 Caruso, 28.347 Messina, 26.326 Di Mauro, 22.434 Rapisarda, 22.146 Lombardo, 21.714 Di Stefano, 21.377 Maugeri, 21. 281 Musumeci

Catania è una delle 15 città metropolitane italiane. 

L'agglomerato urbano conta una popolazione di 572.302 residenti, ma supera ampiamente i confini comunali espandendosi in un'area metropolitana comprendente 765.623 residenti, determinandola quale città più densamente popolata della Sicilia. Inoltre è il decimo comune italiano per popolazione, nonchè  il comune non capoluogo di regione più popoloso d'Italia.

Come arrivare a Catania:

Aeroporto civile Fontanarossa: 95121 Catania, tel. 095. 340937 - collegamenti nazionali e internazionali / aeroporto militare "Sigonella", 95100 Catania - Sigonella, tel. 095. 341317

Stazione Ferrovie dello Stato: Piazza Giovanni XXIII, 95129 Catania, tel. 095. 535432/7468474 - collegamenti con le principali città italiane.

Stazione marittima: Via C. Dusmet, 95121 Catania, tel. 095.531134/ 531667 - collegamenti con le isole

Autostrada: A 19

Taxi: Piazza Cavour tel. 095.439580; piazza Duomo tel. 095.7150515; piazza Verga tel. 095/447970

Trasporti urbani: AMT via dott. Consoli n. 27 tel. 095/7360111

 

 

 

 

 

SAC

Telefono 095/7239111     Call center 800 605656    Info voli 095/340505
Assistenza bagagli 095/7233180    Lost & Found 095/7239333   Biglietteria 095/7239320
www.aeroporto.catania.it

 

 

 

Catania è una grande città ed è soprattutto il centro dell’area metropolitana più densamente popolata della Sicilia. Nonostante la grande estensione dell’area metropolitana di Catania, le infrastrutture ed i trasporti che collegano le diverse zone della città tra loro o con le aree extraurbane, di provincia non risultano essere sempre adeguate.

 

Cosa devi sapere se vuoi guidare tranquillo nei dintorni dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. Sono stati installati alcuni rilevatori di velocità, quindi fai attenzione a non superare i limiti consentiti. Il traffico nelle ore di punta può essere veramente caotico, aggravato da frequenti lavori stradali e deviazioni. Informati consultando un sito sulla viabilità stradale prima di intraprendere qualunque viaggio.

 

PARCHEGGIARE ALL'AEROPORTO.

 

 

PARCHEGGI UFFICIALI. La viabilità a Catania è abbastanza problematica: visto l’intenso traffico cittadino, conviene lasciare l’automobile in uno dei tanti parcheggi a pagamento coperti. Esistono anche zone con parcheggi gratuiti, ma sono perlopiù occupati da residenti.

 

 

PARCHEGGIO AMT PARKING. Il parcheggio è stato realizzato tra il 2006 e il 2011 dal Comune di Catania con il cofinanziamento della Protezione Civile, dato poi in gestione all’AMT che tra il dicembre scorso e il luglio del 2015 ha appaltato i lavori di completamento degli impianti tecnologici.

L’area di 90 mila mq si trova 1 km a nord dell’Aeroporto Bellini, ha una capienza complessiva di 2200 posti suddivisi in 8 settori, alcuni dei quali destinati al personale SAC e allo stazionamento dei bus turistici.A.M.T.

La struttura è dotata di una sala d’aspetto climatizzata e dotata di wifi gratuito, tv, ed emettitrici self-service dei biglietti autobus; l’area è inoltre sorvegliata da 119 telecamere.

Gli ingressi al parcheggio sono due: si accede da via Fontanarossa o da via Forcile, tramite i varchi regolati dalle emittitrici in prossimità delle barriere automatiche; l’accesso veicolare al parcheggio è aperto tutti i giorni dell’anno agli utenti del trasporto pubblico, ai residenti dell’area circostante e, più in generale, a tutti i conducenti di autovetture interessati a sostare all’interno con il proprio mezzo.

Il parcheggio, attivo 24 ore su 24, e funge da polo di scambio intermodale: è servito da 4 navette euro 6 a metano da 23 posti a sedere che collegheranno il parcheggio Fontanarossa all’Aeroporto Vincenzo Bellini con una frequenza di 5 minuti;

vi transitano le circolari: 524 (da piazzale Borsellino al Villaggio Santa Maria Goretti attraverso via San Giuseppe La Rena); 802 Nera, 802 Rossa vi transita la linea veloce Librino Express che collega Librino alla Stazione Centrale, attraverso l’Asse dei Servizi e il Porto con una frequenza di 10 minuti, (qui puoi avere informazioni su questo servizio); dal parcheggio transiterà anche l’Alibus, servizio di collegamento tra il centro di Catania e l’Aeroporto al costo di 4 euro.

TARIFFE. per la sosta e per la navetta: tariffa di 0,50 €/ora per le prime 5 ore, fino ad un massimo di 2,50 €; 2,50 €, tariffa giornaliera, che rimane valida fino allo scadere del giorno solare (ore 24:00) della timbratura riportata sul biglietto d’ingresso a banda magnetica, fino a un massimo di 20 giorni consecutivi; il servizio di BUS navetta per l’Aeroporto è gratuito per tutti gli utenti che posteggiano una vettura all’interno del parcheggio e per i relativi passeggeri, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio);  il servizio di BUS navetta per l’Aeroporto costa 2 € per gli utenti che raggiungono il parcheggio a piedi o con mezzi di trasporto pubblico, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio).

 

ALTRI

 

 

 

NOLEGGIARE UN'AUTO

Una volta atterrato all’aeroporto di Catania Fontanarossa troverai gli uffici delle agenzie di autonoleggi all’interno del terminal. Tuttavia, valide alternative possono essere l’affitto di un’automobile nei pressi dell’aeroporto con cui potersi liberamente ed autonomamente anche per tragitti più lunghi, altrimenti per chi soggiorna in prossimità del centro storico è consigliabile muoversi a piedi, visto che le distanze dalle principali attrazioni e musei, così come da locali e ristoranti sono abbastanza ridotte, e considerati i ritardi ed il traffico che compromettono talvolta un efficiente servizio degli autobus pubblici.

L’aeroporto si trova a circa 7 km dal centro di Catania, diversi sono gli itinerari possibili per raggiungere il centro città, il più veloce è questo: esci dall’aeroporto in via Fontanarossa esegui le indicazioni per Enna/Gela, alla rotonda prendi Viale Librino, allo svincolo imbocca via Giuseppe di Gregorio, sempre diritto e sei in centro.

A Catania Fontanarossa non ci sono benzinai in aeroporto, il più vicino è a circa un chilometro in Via Priolo. Sempre a circa un chilometro c’è ne sono altri due in Via Gelso Bianco. Se provieni dall’autostrada Catania-Palermo ne trovi uno al quarto chilometro.

 

Nella zona adiacente a Piazza Bellini è stata istituita una zona a traffico limitato, ZTL, vista l’alta concentrazione di attività artigianali e commerciali, bar e locali, ed è molto apprezzata come luogo di incontro e ritrovo diurno e serale. Interessa un’area che è delimitata da queste strade: Via A. di Sangiuliano, via Monsignor Ventimiglia, via Vittorio Emanuele, via Raddusa, via S.Maria del Rosario, via della Loggetta, via Euplio Reina, via A. Mancini. La zona ZTL è in funzione 24 ore su 24 e non si può entrare mai, a parte chi possiede speciali permessi. Le telecamere di controllo sono piazzate in Via Landolina incrocio nord con via Vittorio Emanuele e in Via S. Agata incrocio nord con Via Vittorio Emanuele.

 

Risultati immagini per amt catania alibusDall’aeroporto Fontanarossa è possibile raggiungere la maggior parte delle zone del centro città, prendendo l’autobus AMT “ALIBUS”.  Dall’ aeroporto la prima corsa parte alle ore 04,40, l’ultima alle ore 24.00 con una frequenza di 25 minuti.  Il prezzo del biglietto per la linea Alibus è di 4 euro e può essere acquistato: in aeroporto, sul bus in contanti o con pos, con UP MOBILe, nei rivenditori AMT.

 

 

 

COME PARCHEGGIARE IN CITTA'

 

 

 

 

 

 

 

 

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Immagine correlataPer spostarsi all’interno della città di Catania è possibile utilizzare gli autobus cittadini della linea Amt, il cui costo del biglietto normale è di € 1.00 ed è valido 90 minuti. I biglietti giornalieri, invece, hanno il costo  di € 2.50 e permettono di spostarsi in tutta l’area urbana, comprese quindi località come Acitrezza o Acicastello. Il biglietto integrato dell’autobus e della metro ha il costo di €1,20 ed ha durata di 120 minuti. La mappa delle fermate e delle linee che collegano la città sono presenti nel sito www.amt.ct.it nella sezione “Servizi”. Inoltre è possibile trovare gli itinerari degli autobus locali anche sull’app Moovit.

 

 

 

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CATANIA PASS.

Per i turisti è consigliabile anche la carta servizi “Catania pass”, istituita di recente, per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori. La Catania pass da diritto all’accesso gratuito o agevolato ai musei, all’utilizzo illimitato dei mezzi del trasporto pubblico urbano, comprese la linea veloce Alibus (Aeroporto – Centro) e la linea Metropolitana della Ferrovia Circumetnea, ed a sconti speciali presso negozi, ristoranti ed attività convenzionate.

Disponibile in due versioni:Standard, valida per una sola persona; Family, valida per un gruppo familiare composto al massimo da 2 adulti e 2 minori di età inferiore a 13 anni. Ognuna delle due versioni della CTP (standard e family) può essere acquistata in tre tagli di validità:1, 3 e 5 giorni, che corrispondono rispettivamente a 24, 72 e 120 ore di utilizzo.La versione standard prevede un costo di €12,50 per 1 giorno, €16,50 per 2 giorni, €20 per 5 giorni. La versione family invece prevede un costo di €23 per 1 giorno, €30,50 per 2 giorni, €38 per 5 giorni.

 

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IL METRO SHUTTLE

il bus navetta "Metro Shuttle" collega la stazione "Milo" della Metropolitana di Catania al parcheggio scambiatore "Santa Sofia" di via Zenone. Ciò consentirà l'accesso ai servizi della linea Metropolitana a un vasto bacino d'utenza, in particolare gli studenti e i dipendenti universitari, favorendo la mobilità nella zona che ospita la Cittadella universitaria, il Policlinico-Vittorio Emanuele, la Torre biologica, il dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente e il Polo tecnologico dell'Ateneo. Inoltre permetterà di ususfruire dell'ampio parcheggio "Santa Sofia" e raggiungere in soli 10 minuti la stazione metro di "Milo", per arrivare al centro di Catania in 9 minuti. Il percorso della linea circolare "Metro Shuttle" - attiva nei giorni feriali - prevede 9 fermate, a partire dal capolinea della stazione metropolitana "Milo".

Viale Andrea Doria - Cittadella universitaria est - Policlinico est

Di3A - Parcheggio "Santa Sofia" - Policlinico ovest e Torre biologica - Cittadella universitaria ovest - Stazione metropolitana "Milo"

"Metro Shuttle" effettuerà 62 corse giornaliere, con due fasce orarie: la prima dalle 7 alle 15 con frequenza 10 minuti; la seconda dalle 15 alle 19:20, con frequenza 20 minuti.

Il tempo medio di percorrenza dal capolinea e ritorno di circa 20 minuti, questo significa che mediamente si impiegheranno 10 minuti da "Milo" a "Parcheggio Santa Sofia" e altrettanti nel senso inverso.

Il servizio "Metro Shuttle" è disponibile, gratuitamente, per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l'uso della Metropollitana e in corso di validità al momento dell'utilizzo.

 

 

 

 

 

 

È possibile utilizzare anche la metropolitana, tranne di domenica e nei giorni festivi in cui il servizio non è attivo. Il biglietto singolo ha il costo di  € 1,00  e validità di 90 minuti. Il biglietto valido per l’intera giornata ha il costo di €2,00. Le prime corse iniziano alle ore 06.40 (da Stazione CT Nesima) e alle ore 07.00 (da Stazione CT Stesicoro), mentre le ultime partenze alle ore 20.45 (da Stazione CT Nesima) e alle ore 21.10 (da Stazione CT Stesicoro). I treni hanno una frequenza di 10 minuti fino alle ore 15:00; successivamente la stessa frequenza sarà di 15 minuti in entrambi i sensi per l’intero orario di servizio. Il percorso Nesima – Stesicoro ha una percorrenza di 14 minuti e prevede le fermate intermedie nelle stazioni di San Nullo, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Giovanni XXIII.

 

 

 

ORARIO - Il servizio di metropolitana si effettua solo nei giorni feriali.

Prime partenze: - ore 06.40 (da Stazione CT Nesima); - ore 07.00 (da Stazione CT Stesicoro).

Ultime partenze: - ore 20.45 (da Stazione CT Nesima); - ore 21.10 (da Stazione CT Stesicoro).

Il sabato l'esercizio è prolungato fino a mezzanotte (ultima corsa da Nesima alle ore 0:00, ultima corsa da Stesicoro alle ore 0:30).

I treni hanno una frequenza di 10 minuti fino alle ore 15:00; successivamente la stessa frequenza sarà di 15 minuti in entrambi i sensi per l'intero orario di servizio.

 

Esercizio straordinario, nei giorni festivi e in occasione di eventi o manifestazioni di rilievo, comunicato preventivamente.

BIGLIETTO SINGOLO   1,00 €    Validità: 90 minuti   BIGLIETTO GIORNALIERO 2,00 €  Validità: 24 ore

BIGLIETTO INTEGRATO FCE-AMT 1,20 € Validità: 120 minuti

 

 

 

 

STAZIONE CENTRALE

 

La stazione di Catania Centrale è uno dei più importanti poli ferroviari della regione siciliana. Ogni giorno 80 treni fra regionali, regionali veloci e Intercity operati da Trenitalia partono e arrivano in questa stazione per collegare Catania a Messina (in un'ora e 20 minuti circa), a Siracusa (poco più di un'ora) a Palermo (in  2 ore e 50) e ad altre località regionali.

La stazione di Catania Centrale movimenta ogni anno circa 12 milioni di passeggeri sui suoi 9 binari. Funge inoltre da fondamentale snodo viario cittadino, poiché adiacente ad alcune trafficate arterie stradali, alla metropolitana e al capolinea di numerose linee di autobus, nonché delle navette dirette all’aeroporto internazionale di Fontanarossa. Risultati immagini per catania stazione centrale

L’edificio della stazione è un interessante esempio di architettura ferroviaria, grazie al suo splendido loggione ad archi. A differenza delle fermate di Catania Ognina e Acquicella, la stazione Centrale è ideale per una visita al meraviglioso centro storico, raggiungibile con una passeggiata di appena 15 minuti.

Fermata Metro "Giovanni XXIII". La fermata è il più importante nodo intermodale dell'intera linea e permette l'interscambio viaggiatori, tramite la stazione di Catania Centrale, con i servizi ferroviari a lunga percorrenza e regionali e, nella stessa piazza, con gli autobus urbani AMT dei quali si trova il capolinea nº 4

(linee Bus 1/4, 2/5, 4/7, 429, 431N, 431R, 432, 439, 443, 448, 449, 530, 534, 536, 556, 628N, 628R, 925, 927, 932, ALIBUS, L-EX, s2)

Nelle autostazioni adiacenti con gli autobus suburbani ed extraurbani dell'Azienda Siciliana Trasporti (AST), dell'Interbus della SAIS e della Baltour, Eurolines con collegamenti regionali, nazionali ed internazionali.

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PASSANTE FERROVIARIO URBANO AD USO METROPOLITANO DI CATANIA.

Delle operazioni del denominato "Nodo Catania" (accordo n°1/02 del 15 aprile 2002), che prevede interventi sia nell'ambito metropolitano che nell'ambito della rete ferroviaria nazionale (Ferrovie dello Stato), ecco quelle riguardanti il trasporto metropolitano:-

Studio nuova stazione-fermata passeggeri Fontanarossa/Librino. In progettazione.- Realizzazione stazioni-fermate metropolitane: Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa.

Appaltato l'11 maggio 2005. In costruzione. Termine fine lavori previsto: 2012.- Realizzazione stazioni-fermate metropolitane: Acquicella, Bicocca.

In appalto. - Raddoppio linea nella tratta tra Bivio Zurria e Acquicella con realizzazione della stazione-fermata metropolitana di Duomo/Castello Ursino.

In appalto. S

econdo questi interventi, ne risulterà un'unica tratta metropolitana così composta, da nord a sud: Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa, Stazione c.le, Duomo/Castello Ursino, Acquicella, Fontanarossa/Librino, Bicocca.

ANCORA NON OPERATIVO

 

 

 

 

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LA CIRCUMETNEA

Un modo originale ed alternativo per visitare il vulcano Etna è, senza dubbio, un giro con la storica ferrovia Circumetnea. Questa ferrovia venne inaugurata nel lontanImmagine correlatao 1898 e, lungo una tratta di circa 110 Km, viaggia intorno all'Etna attraversando numerosi paesini ai piedi del vulcano e regalando ai viaggiatori suggestivi scorci del paesaggio lavico. Il percorso della ferrovia Circumetnea va dalla stazione di Catania Borgo fino a Riposto e viene percorso in entrambi i sensi di marcia attraversando paesi etnei come Paternò, Adrano, Bronte e Randazzo. La Circumetnea non è un treno prettamente turistico, bensì pensato per i pendolari, sebbene saltuariamente vengano organizzate anche corse puramente turistiche con Percorso della ferrovia Circumetnealittorine d'epoca. Ciò non toglie che un viaggio in Circumetnea può essere un'esperienza suggestiva per scoprire scorci del vulcano ma anche paesaggi meno noti della Sicilia orientale.

 

 

 

Risultati immagini per circumetnea

 A chi va consigliato un tour dell'Etna in Circumetnea ? Se avete tempo a disposizione (il percorso completo tra Catania e Riposto dura oltre 3 ore) e se amate immergervi in un viaggio dal sapore antico con carrozze a volte non nuovissime  e caratteristiche stazioncine che risentono degli anni, sicuramente la Circumetnea vi regalerà un viaggio pieno di emozioni. Se d'altro canto siete amati del confort e della comodità, ci sentiamo invece di sconsigliare questo tipo di viaggio. Tenete presente che in servizio si alternano mezzi abbastanza moderni e carrozze prive di aria condizionata e servizi igienici con sedili piuttosto spartani.

   Punto di forza del percorso sono le lande desolate e suggestive, caratterizzate da scura pietra lavica che vengono attraversate, specialmente nella tratta  tra Adrano e Randazzo. Potete anche effettuare il percorso a tappe, approfittandone per visitare alcuni dei paesi etnei. Tra questi spicca Randazzo con le sue belle architetture in pietra lavica. Se siete amanti delle escursioni e del trekking, potete poi utilizzare la Circumetnea per raggiungere il punto di partenza per le vostre escursioni in natura ai piedi dell'Etna.

  Va segnalato che la Circumetnea non corre soltanto ai piedi del vulcano ma attraversa anche alcune aree molto urbanizzate e a volte degradate, specialmente nel tratto compreso tra Catania e Misterbianco.

  Se avete deciso di intraprendere un tour in Circumetnea, procuratevi allora il biglietto, direttamente allo sportello e scegliete la vostra stazione di partenza e arrivo. Il costo di una singola corsa completa da Catania a Riposto è di € 7,90 (tariffa 2017). Sul sito ufficiale della FCE è possibile trovare il tariffario completo aggiornato. Per quanto riguarda le stazioni, ottimi punti di partenza sono Giarre per chi viene da nord (ad es. da Taormina-Giardini Naxos) o Catania per chi viene da sud. E' possibile arrivare a Giarre o a Catania centrale direttamente con un treno delle ferrovie dello stato. La stazione Catania Borgo, nel centro della città, è collegata a quella centrale tramite metropolitana. La Circumetnea non compie un giro completo ma anzichè compiere l'intero viaggio a ritroso è facile trovare dei collegamenti ferroviari diretti tra Catania e Giarre.

 I primi treni della Circumetnea partono verso le 6 di mattina e gli ultimi verso le 20. Non tutte le corse effettuano l'intero tragitto, alcune si limitano alla tratta Catania-Randazzo o Riposto-Randazzo. Sul sito della FCE è possibile consultare l'orario aggiornato, in alternativa è possibile telefonare al numero 095 541250. Maggiori informazioni sul percorso della metropolitana di Catania sono reperibili sullo stesso sito della FCE in quanto viene da questa gestita. Troverete inoltre dettagli sul biglietto unico per Circumetnea e mezzi pubblici della città di Catania.

http://www.sicily-holiday.com/it/treni-sicilia/13-giro-etna-circumetnea.html

 

 

 

 

Immagine correlata

Per raggiungere l’Etna, l’unico mezzo pubblico che consente di raggiungere il vulcano è l’autobus della compagnia AST. Parte da Catania, in piazza Papa Giovanni XXIII (la stessa piazza in cui si trova la stazione ferroviaria di Catania Centrale) e raggiunge il Rifugio Sapienza, a Nicolosi, da cui partono la funivia e le jeep verso la cima.

Per tutte le altre destinazioni. Infine, se si vogliono raggiungere mete quali Taormina e dintorni, oppure Siracusa, è possibile prendere il treno con costi di circa €4-5 solo andata, o con autobus della ditta privata Interbus- Etna trasporti con costi che variano a seconda delle tratte dai €5 ai 6,50 circa sola andata. I biglietti sono acquistabili o direttamente all’aeroporto al Piazzale Terminal Arrivi oppure nelle biglietterie interbus in via D’Amico n.187 PRESSI STAZIONE CENTRALE (Dal Lunedì al Sabato dalle 5.45 alle 20.30 – Domenica e Festivi dalle 7.45 alle 12.00 e dalle 14.45 alle 20.30).Per consultare le tratte, le fermate e i costi consultare il sito dell’azienda.

 

 

OPPURE....... CON LE LINEE DI FANTASIA  DI QUESTO SITO

 

 

Autobus che percorre la città e la sua provincia offrendo al visitatore, ad ogni fermata o uscita inventata dal sottoscritto, itinerari, informazioni e consigli su come muoversi, mangiare, dormire, nonchè belle cartoline per fargli capire dove sta per poggiare i piedi.

Un doveroso ringraziamento per le loro fotografie va a Stefano La Malfa, Michela Becciu, Giuseppe Anfuso, Rosa Castrogiovanni, Andrea Mirabella , Catania Facebook di Davide e Luca D'Amico. Uno particolare al Maestro Nino Gemmellaro  per le stupende immagini che mi ha regalato, ma uno speciale lo rivolgo al mio amico Francesco Raciti, geniale fotografo Catanese che qui è ormai di casa e che anche in questa occasione, in qualità di protagonista grazie alle splendide istantanee che ha scattato ad ogni fermata, mi ha permesso di far vedere Catania come mai avrebbe potuto fare il sottoscritto.  Nelle altre cose rimaste è citata la fonte di provenienza, nonchè il riferimento all'autore con relativo link al suo spazio web. Se qualcosa mi è involontariamente sfuggita (in buona fede), prego volermela segnalare che provvederò a rimuoverla.  

 

 

 

 

CONSIGLI TURISTICI

 

 

 

Va bè, lasciamo queste le cose tecniche e passiamo...... a cose più  "di sustanza"!

Il suo clima è mite, punto. Scrivono così, senza aggiungere la parola "perennemente" per non rosicare. La verità è che il nostro clima è invidiato da tutti, sia per la posizione geografica sia per il meraviglioso parallelo sul quale ci poggiamo. Grazie al complesso vulcanico dell'Etna, Catania è riparata dagli spifferi di Tramontana mandando puntualmente in bambola tutte le previsioni meteo annunciate. Quindi, prima di arrivare qui è consigliabile telefonare a parenti ed amici per verificare le reali condizioni meteo, onde evitare la figura di Totò e Peppino alla stazione di Milano. 

Convincetevi che quando è nuvoloso, la causa non è dovuta a perturbazioni ma a nuvole di gas che sprigiona l'Etna e che si spingono fino in città. Qui non esiste la Primavera: dalle isteriche pioggerelline di marzo e aprile, l'estate arriva violenta e senza preavvisi nei primi giorni di maggio, prolungandosi fino alla fine di ottobre e lasciando il suo posto a mesi di novembre e dicembre così miti da indurre gli aficionados a fare un tuffo a Licuti (quello famoso che si vede sempre in TV) o a passeggiare in via Etnea in t-shirt a Natale e Santo Stefano. Insomma, non è una città per andare in giro in montone!

La corrente elettrica è da 200 w.  con prese di tipo L. Quindi, sia gli inglesi che gli americani devono premunirsi di adattatori, acquistandoli nel loro Paese o appena arrivati in città.

Ma la corrente non è solo elettrica, perchè quella del nostro Golfo alimenta una brezza che, se penetra a fondo nei polmoni, attiva scariche che possono provocare gravi danni da dipendenza. Se già fulminati e il malessere dovesse persistere, consultare un medico che nulla potrà rimediare di fronte a cotanto paradisiaco stato di appartenenza. E' consigliabile tenere tali effluvi al di fuori della portata dei bambini se si vuole evitare che crescano sotto il marchio Liotru. Sono stati accertati casi di adolescenti che, crescendo e diventando più adulti, sono ritornati sul posto dell'incidente convivendo, felicemente, con questa sindrome mediterranea.

Sarete accolti con calorosità della gente che vi ospita, perchè orgogliosa di farvi vedere in quale posto vivono. Abituate le vostre orecchie a percepire sillabe in cui tutte le "gl" diventano "ggh" (es: coniglio = cunigghiu); a vocaboli con una consonante che a noi sembra fin troppo superflua e che quindi tronchiamo raddoppiando tutto quel che ha davanti (es.:cettamente, possibbimente, ecc. ecc.); poi le doppie "elle" le facciamo diventare doppie "di" (es: bella  = bedda) ma spinte con la lingua in un modo che è impossibile descrivere, davvero. Tutto ciò è affogato in mezzo a un'infinità di verbi al passato remoto (turnai, u pigghiasti, mangiai, guidai, ecc.) e in un mare di defini.."zioni" pronunciate con una O molto, ma molto, ma molto larga!

 

 

In caso di imbottigliamento stradale non vi preoccupate. Non si tratta del "traffico" come recitava un noto film di Benigni, ma della caratteristica curiosità dei catanesi che anche davanti a un banale tamponamento, paralizzano il mondo attorno a loro perchè vogliono scrutare, accertarsi, vedere, capire il perchè, intuire se per caso il motivo è un altro, se si è venuti alle mani (spettacolo ambitissimo), se è questione di "spittizza" o se, addirittura, è stato un problema di ... "conna, sdisonorati!"

Insomma, un cortile alla Martoglio. In ogni caso, anche, soprattutto. Vivendoci per un po', capirete perchè.

Non meravigliarsi nel vedere le stesse facce, nelle stesse bancarelle e negli stessi posti: sono sempre loro, che per campare cambiano solo la merce e i cartelli per vendere olivette e torrone a Sant'Agata , zeppole a San Giuseppe, castagne e vino a San martino, palme a Pasqua, giocattoli alla festa dei Defunti, panettoni a Natale, botti a Capodanno, rose rosa alla Festa della Mamma e rose rosse a San Valentino.

 

 

Il tasso di disoccupazione qui è elevatissimo, ma i catanesi sono stati sempre dei maestri nell'arrangiarsi. La volontà ce la mettono tutta, ci hanno creduto e ci credono ancora ed oggi. Rispetto ai tempi delle valigie di cartone, preferiscono mangiare pane e cipolla pur di non partire.

Purtroppo sono stati governati, attraverso i secoli e fino al recente passato, da una scellerata classe politica. Anche se la vivono come una spugna per l'intero giorno, il 70 % dei catanesi dorme nei comuni limitrofi e quindi tocca a quei pochi residenti entro i confini municipali di decidere, col proprio voto, le sorti di Catania. Certi sciacalli, purtroppo, di questo ne sono a conoscenza e si ricordano di "quei pochi" solo ogni cinque anni, cioè al momento della campagna elettorale. Infatti, puntualmente, li prendono in giro in cambio di promesse che non verranno mai mantenute per farsi obliterare  il biglietto d'ingresso nei Palazzi che contano.  

Tuttavia, Catania è fatta d'acciaio perchè abitata da un popolo che attingendo da inesauribili depositi di estro e genialità, si adatta e si plasma a qualsiasi catastrofe perchè capace di inventarsi sul momento le più brillanti soluzioni. Non per niente è sopravvissuto a tante catastrofi naturali ricostruendo la città ancor più bella di prima. In sostanza, i Catanesi ne sanno una ... e molte di più del diavolo!

Clicca sui venti per scegliere l'itinerario nella sua provincia,

attraverso l'autostrada di Eolo

 

Pertanto, non date retta a quelli che ci dipingono con la coppola, perchè si tratta di gente ignorante che non è mai stata qui e non ha mai letto i libri di storia. I simboli coi quali ci etichettano appartengono ad una cultura ignorante e bigotta e sono sicuro che anche loro, rendendosi conto e respirando l'aria della culla di antiche civiltà, partiranno poi con opinioni diverse e tante emozioni nel cuore. Parecchie volte ho sentito queste parole galleggiare fra le lacrime, alla partenza: "ma non credevo.... ma era questa Catania, la Sicilia?".

La verità è che, rispetto ad altre città più organizzate, Catania (soprattutto per la sua "ruspante" inefficienza) ha dalla sua il potere di affascinare con un profumo che spruzza addosso a chiunque la stia per lasciare.

Volete sapere com'è fatto per constatarne la fragranza? Basta passeggiare per il suo lungomare nelle mattine primaverili o autunnali (ma sì... anche invernali) ed annusare gli spruzzi che salgono sul "passeggio" dalla risacca che si infrange sulla scogliera . E' così forte, aspro, salmastro, che diventa più indimenticabile del n. 5 di Chanel. Rimane addosso a vita, ed è proprio lì che Katane ti frega. Chiedete a chi ha vissuto qui, per qualsiasi motivo. Anche il più banale, il più breve.

Ovviamente, per altri "piccoli problemi" di convivenza, l'importante è attenersi, come in ogni parte d'Italia (e ogni mondo è paese) a certe regole. Quindi non arrivate a sventolare la borsa fuori dal finestrino, non esibite gioielli come se foste alla cassa di Bulgari ed evitate di percorrere zone pericolose quali quelle oltre Porto, il Faro Biscari e zone limitrofe.

 

 

Ma, dopo tutto, anche questo è folklore. Basta farci l'abitudine e capirete anche questo aspetto, con ironia, per rendervi conto quanto Catania sia la città più napoletana della Sicilia e, come i napoletani, sappia fregare il prossimo.... con classe, fino a fargli dire Grazie! Li amerete, vedrete, li amerete. Per farvi amare voi, invece, basta non toccare ai catanesi queste tre cose sacre: Sant'Aituzza, i Masculini e....  u Catania. 

Vuoi sapere ancor di più come sia fatti? Allora clicca qui. 

Le avvertenze sono tutte qui. Che vi credevate, di trovarci ad attendervi con la lupara? Non sappiamo nemmeno com'è fatta; di canne mozze conosciamo solo quelle da dove fuoriesce l'insostituibile ricotta dei nostri cannoli. 

 

Buona permanenza a Catania e... buon divertimento!

Dimenticavo: il biglietto è gratuito!

 

(mimmorapisarda.it per la sua città)

 

 

 

Vuoi ancora continuare a piedi? Dai, usa il Bus! clicca sui numeri delle linee.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di Marcella D'Amico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di Sabrina Lara

 

di Antonio (Zappalà) Zeta ea

Che bedda Catania, Catania di notti  iu sentu ca u cori m'abbatti chiù forti,

 ndè strati, ndè chiazzi e intra i cuttigghi Catania fà a matri e annaca i so figghi
Che bella Catania di notte, sento che il cuore mi batte più forte.  

Nelle strade, nelle piazze nei cortili Catania fa da madre cullando i suoi figli.
poi l'alba d'argentu s'ammisca cò mari Catania è a genti ca si usca u pani, 

ma quannu s'arrobba e si isunu i manu Catania s'incazza e diventa vulcanu.
poi l'alba d'argento si mischia col mare, Catania è la gente che lavora, 

ma quando si ruba e si viene alle mani, s'arrabbia e diventa vulcano

Catania è 'na pupa, capiddi castani, labbra carnusi e l'occhi ruffiani   

e quannu mi sapi luntanu du iorna ca so vuci d'angilu mi rici "Torna"

Catania è una bambola, capelli castani, labbra carnose ed occhi ruffiani 

e quando mi sa lontano due giorni con la sua voce d'angelo mi dice "torna".
Catania umiliata, trattata cche peri s'attrucca e si pettina pe' furasteri 

e quannu c'ancontra du ziti filici Catania romantica li binidici

Catania umiliata, trattata coi piedi, si trucca e si pettina per i forestieri  

e quando incontra due amanti felici Catania romantica li benedice.

Musica, c'è musica, Catania abballa restu ca vucca apetta a taliarla  

chi bellu pettu chi formi, Catania ca non dormi
Musica, c'è musica, Catania balla, resto a bocca aperta a guardarla  

che bel petto, che forme, Catania che non dorme.

Musica, chi musica! Catania sona e si ndò menzu qualchedunu stona  

fa 'na battuta schirzusa, Catania è spiritusa.

Musica, che musica! Catania suona e se in mezzo al coro qualcuno stona  

fa una battuta di scherzo, Catania è spiritosa.

Che bedda Catania, Catania di notti, cu attracca, cu vivi e cu fa cosi storti,  

Catania è pueti, finomeni e geni gilusa picchì pi nuautri ci teni

Che bedda Catania di notte, chi rimorchia, chi beve e chi fa cose illecite.  

Catania è poeti, fenomeni e geni, gelosa perchè tiene tanto a noi.
Catania cò Suli macari ndo nvernu Catania figghiozza do Patri Eternu,  

si porta a braccettu l'amicu liotru fra uduri di chiummu, di zagari e citru

Catania col sole anche in inverno. Catania figlioccia del Padreterno,

si porta a braccetto il suo amico Liotru fra odori di piombo, di zagara e cedro.

Musica, c'è musica, Catania canta, tutti cò saccu sta passannu a Santa,  

varda Catania che lesta, cu l'abitu da festa.
Musica, c'è musica, Catania canta, "Tutti col Sacco, sta passando la Santa!"  

Guarda Catania com'è pronta quando si veste per la festa!

Musica, chi musica, Catania ardita o stadiu soffri e vinci a so partita.  

Stanca ci abbruciunu l'occhi, s'appinnica nde scogghi.

Che musica, Catania coraggiosa, allo stadio soffre e vince la sua partita. 

E' stanca, le bruciano gli occhi e si arrampica sugli scogli.

Catania da guerra, Catania urricata, distrutta e pì setti voti rinata. 

Non c'entrunu i sordi, non c'entra a furtuna Catania ndo Munnu ci nnè sulu una.
Catania della guerra, Catania sepolta, distrutta e rinata per sette volte.  

Non c'entrano i soldi, e nemmeno la sorte: Catania nel mondo ce n'è solo una.

 

 

 

Qualsiasi materiale presente è riportato solo a scopo di divulgazione culturale e passione per la propria terra. Tuttavia, in ognuno di essi è citata la fonte di provenienza nonchè il riferimento all'autore con relativo link al suo spazio web. I sottofondi sonori non sono scaricabili da queste pagine e comunque non si vuole, in ogni caso, infrangere le leggi vigenti. Se qualcosa mi è involontariamente sfuggita, prego volermelo segnalare (senza ca v'incazzati).

Mimmo Rapisarda

 

 

 

"Catania figghiozza do patri eternu"   di Antonio Zappalà (Zeta)                                      interpretata da Giuseppe Castiglia